Uovo poché, asparagi e bacon al forno. La stagione nel piatto

All’orizzonte il weekend.

Salvo eventi speciali o di lavoro, non faccio troppi programmi per il weekend.

Dopo una settimana densa di impegni, pregusto il sapore di un fine settimana che prende forma poco alla volta, decidendo all’impronta. Dopo colazione, che nel weekend facciamo a casa (anche se il caffè arriva dal bar grazie a un marito premuroso che mi fa trovare il mio doppio espresso), pensiamo a cosa fare. A seconda del meteo e della stagione.

“A volte…” scegliamo:

  • giro spesa al mercatino dei produttori locali.
  • Brunch per due in centro e giro in libreria, soprattutto quando fa freddo.
  • Divano, tra libri e giornali mentre Emma dorme felice tra di noi.
  • Aperitivo lunghissimo in Piazza Santo Stefano, forse una delle zone del centro città che amo di più e che considero “il mio quartiere” abitando lì vicino.
  • Campagna. Abbiamo una vecchia casa circondata da un grande giardino. Tra dentro e fuori c’è sempre qualcosa da fare. Per molti anni ci siamo trasferiti lì per il periodo estivo riuscendo anche a curare un bell’orto. Ora non andiamo più tanto spesso, ma per noi resta un posto speciale. E chissà che un giorno non si riesca a ripristinare l’orto e il piccolo frutteto. Nel frattempo, il grande giardino, soprattutto con la bella stagione, si presta per rustici, spesso improvvisati, dejeuner sur l’herbe (improvvisati ma con amore, non ti dico la sorpresa quando sono finita sul giornale con l’organizzazione di un picnic sull’erba).

Ma non oggi.

La notifica di un messaggio che arriva sul cellulare parla di brunch in campagna. Da noi, se possibile. Sorrido ma non mi stupisce. Ai bolognesi piace invadere festosamente le case di campagna degli amici che, a turno, ospitano colazioni, grigliate, aperitivi, feste.

E mentre penso che la casa ha ancora sulle spalle la polvere e l’umidità della lunga chiusura invernale, immagino un tavolo trasportato alla buona in giardino, piatti e bicchieri, tante sedie e un piatto semplice, per godere insieme il primo tepore e l’aria profumata di fiori. A volte apparecchiamo in giardino solo per noi perché pranzare con i piedi sul prato ha un sapore speciale.

Appuntamento alle 12, non ho molto tempo!

Uovo poché con asparagi e bacon al forno. La stagione nel piatto

Di stagione.

Non avendo molto tempo, opto per qualcosa che mi semplifichi la vita. Ho ancora in mente quando ho costretto tutti a pranzare tardissimo perché non avevo calcolato bene i tempi delle preparazioni. Che disastro. Ora sto più attenta e mi organizzo meglio.

Potrei fare un piatto unico che spesso si accompagna a comodità e ritmo lento. Pochi ingredienti, di stagione. Una sola portata che comprende pietanza e contorno. Tutto in uno. Senza tempi di attesa e senza passare troppo tempo in cucina tra pentole e fornelli.

Ora gli asparagi sono di stagione e si preparano in fretta. Invece di cuocerli in acqua, voglio farli al forno. Ma sono ottimi anche alla griglia. Dopo il freddo dell’inverno, le galline felici ricominciano a fare uova in abbondanza.

Uovo poché, asparagi e bacon al forno. La stagione nel piatto

Uova e asparagi sono una coppia quasi imbattibile. Ça va sans dire. Il piatto è deciso. Unico, saporito, di stagione. 

Gli asparagi e le uova lì comprerò andando in campagna. Ho un pane in cassetta che devo ricordare di prendere. Forse aggiungo del bacon croccante. E se l’uovo lo facessi poché?

Come funziona un piatto unico? Nel piatto di portata, singolo o da mettere al centro del tavolo, metti tutto quello che intendi servire. Ogni piatto è composto da 1 o 2 fette di pane in cassetta, asparagi avvolti nel bacon e cotti al forno, 1 uovo pochè o in camicia. L’hai mai fatto? Nessuna paura, nel procedimento trovi un segreto da chef. E se preferisci, puoi fare delle uova strapazzate o fritte.

Monica

Uovo poché con asparagi e bacon al forno

Food Tips

Se hai amici vegetariani, abbi cura di cuocere gli asparagi con e senza bacon in due teglie diverse.

Uovo poché

Poché (da pocher) fa riferimento al tipo di cottura dove gli ingredienti sono cotti immersi in un liquido bollente. Ecco perchè l’uovo poché si chiama anche affogato o in camicia, perché deve essere immerso con delicatezza in acqua calda ma non bollente.

Ho imparato questa cottura frequentando un corso dedicato alle basi della cucina, mi piace studiare e migliorare. Vorrei acquisire le competenze di un cuoco anche se non desidero lavorare nella cucina di un ristorante. Forse potrebbe piacermi una breve esperienza ma non lavorarci. Tornando all’uovo, credevo fosse una cosa difficilissima e invece ho scoperto che si tratta di una cosa semplice. Nel procedimento ti spiego tutto, anche un trucco.

Molti usano l’aceto, io preferisco il limone, ma tu puoi usare l’aceto di mele o di vino.

Uova in camicia o uovo poché: se l’albume cuocendosi forma un guscio esterno troppo largo, usa un coppa pasta per dare all’uovo una forma più tondeggiante e un aspetto più bello.

Uovo poché con asparagi e bacon al forno. La stagione nel piatto

Uovo poché con asparagi e bacon al forno. La stagione nel piatto

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Ricetta Uovo poché con asparagi e bacon al forno


Ingredienti
4 persone


2 mazzi d’asparagi
4 uova
limone bio, olio d’oliva, un pizzico di sale, di tutto q.b.
pancetta affumicata tagliata sottile, 70g


Procedimento


Lava e asciuga gli asparagi. Elimina la parte finale del gambo, quella più dura (circa 2-3cm)

Metti gli asparagi su una teglia leggermente unta con olio d’oliva, spolvera con un pizzico di sale poi con le mani, o con un pennello, ma consiglio di farlo con le mani per non rovinare le punte delicate, massaggia piano per condire gli asparagi.

Avvolgi una fetta di bacon intorno al gambo di qualche asparago, lasciando libera solo la testa.

Cuoci in forno già caldo (180 gradi, funzione statica) per circa 12 minuti. Fai la prova con lo stecchino di legno. Se entra senza difficoltà nella parte più spessa di gambo, sono pronti.

Se utilizzi della asparagina, molto più sottile di un normale asparago, riduci i tempi di cottura ma fai sempre il controllo del gambo con lo stecchino di legno.

Ora le uova.

Prepara tante ciotoline (tipo da pinzimonio) quante sono le uova da cuocere e sul fondo di ognuna metti un pizzico di sale e qualche goccia di limone o di aceto (io uso il limone come nel metodo alla francese).

Rompi il guscio facendo attenzione a mantenere integro il tuorlo e metti l’uovo intero nella ciotola. Ripeti per ogni uovo.

Se pensi sia troppo difficile, puoi rivestire ogni ciotola con della pellicola, aggiungere sale e limone, poi l’uovo e chiudere la pellicola come a formare un sacchetto.

Uovo poché con asparagi e bacon al forno. La stagione nel piatto

Prendi un tegame medio-piccolo e riempi d’acqua sino a metà.

Porta a bollore. Poi abbassa leggermente.

Usando il manico di un cucchiaio di legno, mescola al centro del tegame, velocemente, per creare un piccolo vortice. Non devi creare uno tsunami, ok? Quando vedi che si forma il vortice, metti l’uovo nell’acqua, al centro, accompagnandolo, senza versarlo dall’alto.

Se hai chiuso l’uovo nella pellicola, puoi cuocerne più di uno alla volta immergendo il sacchetto direttamente nell’acqua calda.

Cuoci per 3 minuti senza mescolare, poi pesca l’uovo fuori dall’acqua usando una ramina e metti su un piatto. Poché!

Ora componi il PIATTO. Non dimenticare il pane.

Uovo poché con asparagi e bacon al forno. La stagione nel piatto

Uovo poché, asparagi e bacon al forno. La stagione nel piatto

2 COMMENTS

  1. Adoro l’uovo poche’, ma non lo preparo per via dell’aceto… ora che so che posso usare il limone, vado! Mi butto. Non ho asparagi, ho degli agretti. Per questa volta va bene così. Ma gli asparagi al forno con il bacon che si arrampica … vanno provati anche quelli!

    • Adoro gli agretti con le uova, quindi benissimo! Riguardo all’utilizzo del limone, durante il corso di cucina che seguii a Firenze, ho imparato che si tratta del metodo francese. Ho usato entrambi, limone e aceto, per fare delle prove ma preferisco il limone. Ah, ultima cosa, che poi devo ricordarmi di aggiungere nei consigli, uova fresche, il più possibile. In caso contrario non è che l’uovo in camicia non venga ma non sarà proprio perfetto perché l’albume tende ad andare in giro per la pentola. Un abbraccio

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