Paté di lenticchie: cremoso, saporito, vegano

Ricette facili vs ricette complesse.

A seconda del tempo e dell’occasione, cambia la ricetta.

Diciamo che nella cucina di tutti i giorni prediligo preparazioni “semplici” nel senso di facili e veloci, senza rinunciare al sapore. A volte cerco la semplicità anche nelle ricette del weekend, quelle da condividere con gli amici che passano.

Nelle ricette semplici possano nascondersi sapori straordinari. Come in questo semplicissimo pate di lenticchie. Una ricetta semplice non è detto che sia senza carattere e identità.

Ti aspetto dopo la ricetta, se ti va, per continuare a chiacchierare di questo argomento.

Paté di lenticchie

Un paté di lenticchie vegano

Quindi, ricetta semplice per restare in tema. Ma con carattere. E con ingredienti e procedimento da rispettare perché, come scrivo dopo la ricetta, semplice non significa che possiamo semplificare ogni ricetta senza pagare un prezzo.

Se cuoci le lenticchie in acqua, hai voglia poi di aggiungere sale, dopo, per dargli sapore. Senza cottura in brodo, sappi che prendo le distanze da qualunque lenticchia bollita. Fosse anche che dentro aggiungi un intero cespuglio di rosmarino.

Il sapore di questa ricetta passa proprio dal brodo. E dalle aromatiche, che sono indispensabili in questa preparazione.

Infine, la ricetta è vegana. I vegani non mangiano carne, pesce e tutti i derivati animali come latticini e uova. Anche agli onnivori capita di mangiare vegano, magari senza pensarci. Questa è una ricetta vegana per caso. Fai attenzione alla noce di burro, scegli un prodotto vegetale o non metterlo proprio.

Questo paté è perfetto per accompagnare un pinzimonio di stagione, invernale o estivo.

Lo preparo spesso come aperitivo e lo servo con pane o grissini. Ma non vedo perché non possa essere messo in un vasetto e portato nella lunch box in ufficio per accompagnare delle verdure o una insalata. Se organizzi un picnic, portalo nel cestino.

Buona cucina, Monica

Paté di lenticchie: cremoso, saporito, vegano

Consigli

Se vuoi condire la pasta, aggiungi un po’ di acqua o brodo o sugo di cottura per renderlo più morbido. Così puoi mantecare più facilmente la pasta.

Metti il paté di lenticchie in un vaso di vetro per regalarlo (e se cerchi altri suggerimenti per regali golosi, ho scritto un post dedicato ai Regali Gastronomici Homemade).

Ricetta del Paté di lenticchie


Ingredienti
per 4 persone


150 g di lenticchie verdi
scalogno, 1
patate a pasta gialla, 60g
mazzetto aromatico, 1 rametto di rosmarino e 1 di salvia + 3 bacche di ginepro
brodo vegetale, 700 ml circa
burro o olio d’oliva e sale marino q.b.

facoltativo ma consigliato: 1/2 bicchiere di vino


Procedimento

Avvolgi in una garza sterile rosmarino e salvia (precedentemente lavati) e 3 chicchi di bacca di ginepro e tieni da parte. Se non hai della garza, fai un boquet garni solo con le aromatiche legate con dello spago da cucina (qui ti racconto cos’è e come si fa). Le bacche puoi metterle “libere” nel tegame ma prima di ridurre a crema il paté, ricordati di eliminarle.

Taglia finemente lo scalogno e mettilo sul fuoco, per alcuni minuti, a dorare con una noce di burro e un cucchiaio d’olio d’oliva.

Sciacqua le lenticchie sotto acqua corrente e aggiungile allo scalogno, mescola per un minuto su fiamma media, aggiungi un pizzico di sale, il boquet garni e il vino (altrimenti metti subito il brodo), poi lascialo sfumare quasi tutto mescolando.

Quando il vino è ridotto della metà, aggiungi 1/2 litro di brodo e cuoci su fiamma medio-bassa fino a quando le verdure sono morbide. Se necessario aggiungi un po’ di brodo.

A fine cottura assaggia e aggiusta di sale, elimina il mazzetto aromatico e se, c’è troppo liquido, scola le lenticchie ma senza buttarlo.

Aggiungi un filo d’olio d’oliva e con il minipimer riduci a crema lenticchie e patate, usando il sugo di cottura per renderlo, se necessario, più fluido.

Puoi servire il paté in una ciotola o un vaso di vetro. Oppure puoi rivestire un piccolo stampo con della pellicola da cucina, lasciare la spuma in frigorifero per un paio d’ore o tutta la notte e poi impiattarlo come piace a te capovolgendo il paté su un piatto ed eliminando la pellicola.

Paté di lenticchie: cremoso, saporito, vegano


Ricette facili vs ricette complesse?

Le ricette del primo tipo sono quelle furbe, da pochi ingredienti e poco tempo. Le seconde sono quelle che, a volte, inducono alla fuga subito dopo la lettura degli ingredienti.

Le ricette del primo tipo, spesso, sono super instagrammabili ma poi, sulla tavola, sono senza identità. Insomma non sanno di niente. Quelle dove alle volte cambiamo tante cose e, alla fine, non si capisce più cos’è. A me è successo di rendere un pasticcio una ricetta semplice. Ad esempio togliendo/aggiungendo qualcosa lì, cambiando un po’ qui.

La ricetta difficile, al contrario, ci tiene sulle spine sin dall’inizio e per questo l’approcciamo con maggiore rispetto. E anche se non viene perfettamente, quel lavoro e l’impegno che servono per realizzarla, ci danno una gran soddisfazione. Eh si perché in ballo c’è anche questo.

La ricetta semplice, bella e insapore, lascia una insoddisfazione invisibile. Non perché qualcuno dica qualcosa. E forse il problema è proprio qui. Vediamo il piatto scivolare lungo la tavola, di mano in mano, senza distogliere nessuno dalla conversazione, neppure per un momento. Avremmo preferito anche un’osservazione negativa a quella indifferenza che ferisce un cuoco ben più di una critica costruttiva.

Mi capita sovente di pensare che le ricette, quelle semplici e quelle complesse, sono un po’ come le persone. A voi non succede mai di associare un cibo o una ricetta a qualcuno che conoscete?

Paté di lenticchie: cremoso, saporito, vegano

Semplicità vs banalità

Alcune persone hanno tante più cose da dire di altre. E non dipende da chi sei o da quello che fai. Anzi, a volte sono le cosiddette persone semplici quelle più interessanti da ascoltare.

Allo stesso modo, dobbiamo prestare attenzione alle ricette semplici.
Nel web se ne trovano fin troppe di semplificate o di facili e veloci.

In alcuni casi è un barbaro massacro di veri e propri gioielli della tradizione. In altri, degli ingredienti. Semplice non significa banale. Ma se noi per primi confondiamo materie prime e procedimenti per rendere ogni piatto pronto in pochi minuti, non dobbiamo poi dispiacersi se nessuno resta sbalordito per i nostri 5 minuti di attività in cucina.

Insomma, presto e bene a me piace e si può fare se significa rendere un piatto più leggero ma non insapore. O meno complesso, rispettando però cotture e tempi di attesa. Non dico gli ingredienti perché mi sembra scontato.

E per finire…

Le lenticchie appartengono alla famiglia dei legumi. Da poco ho scoperto che anche le arachidi ne fanno parte. Tu conosci tutti gli altri legumi?

Se cerchi qualche idea per utilizzare le lenticchie, puoi dare uno sguardo alle ricette con lenticchie che trovi sul blog.

Paté di lenticchie: cremoso, saporito, vegano

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