Le pizzette da buffet, la mia ricetta

Tu la pizza la sai fare?

Alzo lo sguardo e incrocio due occhi indagatori che mi fissano. La voce fuori campo è quella di una seienne moretta, capelli corti e faccina sveglia.

È seduta in cucina, poco lontana dal tavolo dove io e la sua mamma chiacchieriamo cucinando. Si parla di cucina, ricette, blog e bloggers. Del copia e incolla che imperversa in rete e che suggerisce, purtroppo, che ben più di un food bloggers millanti conoscenze che forse non ha. Voglio dire, se copi e incolli una ricetta piena di errori, e non te ne accorgi, un dubbio è legittimo. E di certo non l’hai nemmeno provata (del lavoro che serve per sviluppare una ricetta, ne parlo anche nel post dedicato ai biscotti Digestive).

Le pizzette da buffet, la mia ricetta

Torniamo al tema del post, la pizza.

Appena la seienne ha percepito che l’argomento era concluso, si è inserita con la sua domanda nel silenzio che separa la fine di un discorso dall’avvio del successivo.
Le ho risposto che si, faccio la pizza.

Preparo le pizzette, quelle da merenda o aperitivo che assomigliano a quelle del forno. Preparo la pizza al tegamino e quella alta e soffice nella teglia. Il mio repertorio prevede anche un modello di pizza molto sottile e praticamente senza lievitazione (che non lievita nella pancia di chi la mangia). Una versione molto veloce e buona che, giuro, prima o poi mi deciderò a trascrivere qui sul blog.

La risposta positiva e l’elenco delle diverse pizze che preparo non ha prodotto nessuna esclamazione o versetto che i bambini, a volte, sono più seri di certi adulti.
Soprattutto quando sono a caccia di informazioni che devono metabolizzare.

La seienne si è limitata a un cenno soddisfatto della testa prima di rituffarsi tra i suoi colori. A me piace pensare d’avere superato la prova. Sapere fare la pizza fa acquistare molti punti agli occhi di un bambino.

Nella pizza deve esserci per forza qualcosa di magico se incanta i piccoli e fa tornare i grandi un po’ bambini.

Le pizzette da buffet, la mia ricetta

Pizza e pizzette, tutti i gusti son gusti

Tu quale pizza preferisci?

Tra quelle tonde preferisco quella sottile, con poco cornicione.

Invece, tra quelle al taglio mi piace soffice con la base leggermente croccante.

Poi c’è la pizza al tegamino. Per questa ho una passione speciale, forse perché mi fa ripensare ai sabato pomeriggio di quando ero ragazzina. Tra noi amiche l’appuntamento più atteso era quello con le pizzette nel tegame della rosticceria del centro.

Pomodoro e mozzarella, o solo pomodoro sono i miei gusti preferiti anche se ogni tanto, spesso, mi faccio tentare dai sapori di stagione.

E tu, fai la pizza?

Tra pizze e focacce, preparo spesso queste pizzette da merenda, aperitivo o buffet delle feste. Si possono preparare anche in anticipo, poi bastano davvero pochi minuti nel forno già caldo.

Tra i miei riti di fine giornata c’è quello di bere un bicchiere di vino con mio marito mentre prepariamo la cena, chiacchierando della giornata. Una pizzetta è quello che serve per accompagnare quel bicchiere senza rovinarmi l’appetito.

Quello che mi piace di queste pizzette è che sono leggermente sfogliate e sottili.

Buona cucina, Monica

Le pizzette da buffet, la mia ricetta

Consigli

Aggiungi la mozzarella solo a fine cottura.

Se pensi di utilizzarle in seguito o di non consumarle tutte, cuoci le pizzette che non consumerai senza mozzarella, congela e aggiungi il formaggio in seguito, quando le metterai in forno per scaldarle.

Nell’impasto, in alternativa al Philadelphia puoi usare del mascarpone fresco o della ricotta. Di recente le ho preparate con una amica che ha scelto di usare del tofu morbido naturale (che prima devi mettere a scolare). Puoi usare anche del formaggio di soia.

Lievito: io ne aggiungo un po’ così nel forno si gonfiano leggermente. Se le vuoi più sfogliate, non metterlo per nulla. Infine, puoi sostituire il lievito con un pizzico di bicarbonato (non metterne 1g come ho indicato per il lievito, ne basta un pizzico).

Ho usato farina di farro Spelta di Ruggeri Laboratorio Italiano Farine e triplo concentrato Mutti, che allungo con un po’ di olio e acqua, invece della passata.

La mozzarella? Come puoi vedere dalle foto, a volte la metto a volte no.

La pizza rossa, magari insaporita con origano o timo essiccato, è tra le mie preferite.

 

Ricetta delle Pizzette


per circa 50 pizzette
coppasta o taglia biscotti, 5cm diametro


farina di farro spelta Ruggeri, oppure farina 0, 200 g
Philadelphia classico, 180 g
lievito in polvere per torte salate, 1 g
3 cucchiai di olio d’oliva
sale fino, 1 g

farcitura
triplo concentrato di pomodoro Mutti o passata di pomodoro da condire con olio d’oliva, sale e pepe
mozzarella


Procedimento

Mescola farina e lievito, aggiungi il formaggio e l’olio. Impasta per alcuni minuti e aggiungi il sale continuando a impastare gli ingredienti sino a quando ottieni un composto ben amalgamato e morbido. Resisti alla tentazione di aggiungere altro liquido ma se ritieni sia necessario, unisci un paio di cucchiai di acqua fino a quando senti l’impasto morbido ma elastico, non appiccicoso.

Nel frattempo preriscalda il forno a 180 gradi, funzione statica.

Lascia riposare l’impasto un paio di minuti, fuori frigorifero, prima di stenderlo molto sottile aiutandoti con il matterello. Stendi la sfoglia sottilissima, circa 3mm, e ricava più o meno 50 pizzette utilizzando un taglia biscotti rotondo.

Nel frattempo, in una tazza mescola 30 g di concentrato con acqua e olio ottenendo una crema morbida ma non acquosa. E visto che il concentrato è già saporito, io non aggiungo sale. Se usi della passata condisci con olio d’oliva, sale e pepe.

Di solito riempio un cucchiaino di salsa e lo uso per due pizzette. Metti la salsa al centro di ogni pizzetta e con lo stesso cucchiaino stendi la salsa fino a coprire quasi del tutto la superficie. Se ti piace e pensi di lasciarle rosse, insaporisci con timo o origano essiccato.

Cuoci in forno caldo per circa 12 minuti. Se aggiungi la mozzarella, mettila quando mancano 3-4 minuti alla fine della cottura. Aggiungi al centro un pezzetto piccolino di mozzarella, è sufficiente.


Di pizzette ed epiche merende

Di pizzette ed epiche merende

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