Biscotti Digestive: buoni come quelli originali

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Biscotti.

Mi piace mangiarli, cucinarli, regalarli. Soprattutto cucinarli. E i Digestive sono tra i miei preferiti da sempre. Sono una buona compagnia per il tè del pomeriggio o come sgranocchio dopo cena, senza troppi sensi di colpa.

Li ho sempre acquistati poi, un bel giorno, ho deciso di provare a farli in casa.

Biscotti Digestive: buoni come quelli della ricetta originale

L’idea mi è venuta guardando il programma di Guy Fieri A Tavola con Guy su Food Network. Guy gira gli Stati Uniti, e il mondo, cucinando e assaggiando. Un lavoro meraviglioso, no? Quando l’ho visto preparare i Digestive in una panetteria della Virginia, ho preso nota degli ingredienti che servono per fare questi biscotti che esistono dal 1839.

Digestive, molte prove prima della ricetta giusta

Ho letto tante ricette italiane e straniere, alcune le ho anche provate, poi partendo dagli ingredienti previsti dalla ricetta originale, ho attribuito a ciascuno una quantità che mi sembrava ragionevole e mi sono messa a impastare e fare prove.

Non volevo la ricetta di qualcun altro, ero in cerca della mia strada e della mia ricetta.

Le prime due infornate sono andate molto male.

La prima si è bruciata. La seconda era un biscotto ma non ancora un Digestive.
Mi sono un po’ arrabbiata con me stessa per non avere dato ascolto alla mia voce interiore che diceva che le quantità di zucchero e burro erano ancora eccessive.

Biscotti Digestive: buoni come quelli della ricetta originale

Biscotti metafora di vita

Tu ti fidi del tuo istinto? Io non sempre. Vorrei imparare a credere di più in me stessa e nelle mie emozioni.  La fiducia verso le nostre capacità deve crescere dentro di noi, dobbiamo coltivarla con tenacia e non dobbiamo avere paura di sbagliare.

Perché sbaglieremo di certo, prima o poi. Ma non è normale?
Per quel che mi riguarda, farò ammenda e andrò avanti.
Ma se sbaglio, voglio sbagliare con la mia testa.

Anche gli errori, il modo in cui cadiamo, come ci rialziamo, dicono molto di noi.
Io non voglio che i miei errori dicano di me che sono una fotocopia identica a mille altre. Vorrei coltivare la mia originalità anche nell’errore.
Senza dimenticare che “scusa” è una parola bellissima della lingua italiana.

Sii originale, in cucina come nella vita è l’autenticità che rende unici i sapori e le persone.

Buona vita, Monica

Biscotti Digestive: buoni come quelli della ricetta originale

Consigli

Se non hai o non trovi la farina d’avena integrale, trita finemente nel mixer i fiocchi d’avena al naturale, quelli da colazione e che io uso per fare la granola fatta in casa. Da 100g di fiocchi, otterrai una farina rustica e grossolana, perfetta per questi biscotti. Se i fiocchi sono mescolati con semi vari, non ti preoccupare, trita tutto e aggiungi sapore.

Il burro salato al posto del sale è sbagliato. Il burro rende salato tutto l’impasto, invece la particolarità di questo biscotto è il granellino di sale che esplode in bocca all’improvviso.

Ricoperti o con gocce di cioccolato: la prima versione non l’ho mai provata, la seconda si.
I Digestive con le gocce sono buonissimi e nella ricetta ti spiego come fare.

Ricetta Biscotti Digestive


Per circa 20 biscotti,
stampo biscotti 4-5 cm


farina integrale, 110 g
farina d’avena integrale, 100 g
burro, 100 g
zucchero di canna, 60 g
latte, 2 cucchiai (circa 20 g)
sale marino, 1/2 cucchiaino raso

facoltativo: 30g di gocce di cioccolato fondente


Procedimento

Biscotti Digestive: buoni come quelli della ricetta originaleIn una ciotola mescola gli ingredienti secchi poi aggiungi latte e burro freddo a tocchetti. Se vuoi aggiungere anche le gocce di cioccolato, questo è il momento.

Mescola prima con l’aiuto di una una spatola, poi con le mani.

Trasferisci l’impasto su una superficie pulita e continua a impastare. Non cedere alla tentazione di aggiungere altri liquidi, con un po’ di pazienza vedrai che l’impasto riesce.

 

Biscotti Digestive: buoni come quelli della ricetta originaleAvvolgi nella pellicola e fai riposare in frigorifero per 15 minuti.

Stendi l’impasto col matterello a una altezza di circa 4mm, ricava dei tondi, fai i caratteristici buchetti decorativi con l’aiuto di uno stecchino, disponi su una teglia ricoperta con carta da cucina e cuoci in forno già caldo (180 gradi C, funzione statica) per circa 15 minuti o fino a quando i biscotti prendono colore. Dopo una decina di minuti, quando manca poco al termine della cottura, girali con l’aiuto di una spatola, così prendono un bel colore da entrambe le parti.

Fai attenzione alla cottura.

Dai miei errori ho capito che la cottura dei Digestive va tenuta d’occhio e soprattutto cambia, anche in modo significativo, con lo spessore del biscotto.

Se stendi l’impasto molto sottile, 2-3mm circa, cuoci i biscotti per 7-8 minuti. Poi controlla.

A una altezza di 4-5mm, occorre più tempo ed è quello che ti ho indicato. Se ti piacciono alti, più di 5mm, potrebbero servirti anche 20 minuti. In ogni caso controlla la seconda infornata, di solito serve meno tempo rispetto la prima. A me i Digestive troppo alti non piacciono tanto. Diventando tanto croccanti, poi è anche difficile mangiarli.

Al momento di essere sfornato il biscotto deve essere dorato in modo uniforme e -ancora- leggermente morbido. Trasferisci con gentilezza i biscotti su una gratella per dolci sino a quando si saranno completamente raffreddati.

Il Digestive diventa croccante, proprio come l’originale, mentre si raffredda fuori dal forno.

Conserva in una scatola di metallo.

su una gratella per dolci sino a quando si saranno completamente raffreddati.

22 COMMENTS

  1. Ho provato la ricetta in due versioni, tutti in doppia dose perché sono spariti in un attimo ! Con farina di avena e aggiunta di 1 uovo sulla doppia dose , metà dose burro e olio di semi q.b. per rendere l’impasto morbido il giusto , e con metà della dose di farina di avena e altra metà (o più) di fiocchi misti bio avena/farro, nocciole tritate, aggiungendo semi oleosi vari precedentemente scaldati così da renderli più croccanti e saporiti . Con e senza estratto di vaniglia, e leggermente meno zucchero ( a me piacciono meno dolci) . Entrambe con gocce di cioccolato che danno una bella spinta in più anche se sicuramente meno “sani” , insieme al sale. Avevo paura che si sbriciolassero troppo, ma proverò anche senza uovo 🙂
    Li faccio anche spessini 6-7mm) perché adoro il crunch, quindi il tempo di cottura è leggermente più lungo. Sono comunque tutte le versioni buonissime, i miei colleghi li adorano ! grazie per la tua buonissima ricetta !

    • Che bello leggere di tutte le tue prove. Questa è la cucina che piace a me: condivisa, provata, vera, partecipata. E come vorrei che diventasse il blog, la mia cucina virtuale. Continua così Giovanna, con questa passione che ti porta a fare tante prove e ti rende una persona originale e curiosa. Due ingredienti che nella vita sono come le gocce di cioccolato, possono non esserci, ma quando ci sono danno una spinta in più. Quindi ti ringrazio e spero che proverai qualche altra ricetta e, infine, se puoi e quando puoi, aiutami con il passaparola per fare conoscere T&CO, ricette e storie da leggere sgranocchiando biscotti. Buona cucina, Monica

  2. Salve! Si vede che è una ricetta fatta con amore! Bravissima è uguale all’originale! Caspita non pensavo di trovarla! Do un piccolo consiglio a chi come me inizialmente li ha fatti con l’olio, non vengono bene🤷🏼‍♀️. Anche con i liquidi giusti. Mentre è perfetta la ricetta con il burro. Grazie monicaaaaa❤️

    • Ciao Mariiii, grazie per il commento e anche del tuo consiglio. So che quando si prova una ricetta, si tende spesso a cambiare qualcosa… l’ho sempre fatto anche io ma, da qualche tempo, prima provo la ricetta fedelmente, poi magari cambio a seconda del gusto e dell’esigenza. E quando sviluppo una ricetta da zero, nelle varie prove uso ingredienti diversi. Succede che a volte si possano usare entrambi ma in questo caso cambia il biscotto (magari eliminiamo due cucchiai di olio dal sugo per la pasta!). Spero che vorrai provare anche altre ricette, grazie di cuore e buona cucina, Monica

    • Leggendo, il cuore ha fatto una piccola capriola di felicità. GRAZIE, anche per essere tornato a scriverlo. Buona cucina, Monica

      • Fantastico! E in effetti, visto che si conservano a lungo, una volta che si preparano meglio due in più… altrimenti finiscono subito. In questi giorni sto lavorando a una nuova ricetta di biscotti al cioccolato. Insomma, siamo tutti con le mani in pasta, xo

  3. Ecco, ricetta trovata! La proverò non appena compro lo zucchero di canna, già inserito nella lista della spesa! Ti faccio sapere appena proverò a farli! Grazie Monica! 👍🏻

  4. Ora Moni ti dico che anche mio figlio guarda più il tuo blog del mio 😅🤪.
    Che verrò a prendermi la tua ricetta quando dovrò provare a farlo e stai pur certa che non sei proprio fotocopia di nessuno ma unica. Il mio istinto? Sempre! E ho incontrato te . Baciotto oceanici

    • Amanda, sei troppo simpatica. E grazie per quello che scrivi. Ringrazia da parte mia anche il tuo istinto e tuo figlio naturalmente. Riguardo all’istinto, dobbiamo avere in dotazione la stessa bussola perché appena ti ho incontrata la mia si è inchiodata sul punto cardinale “amicizia”

    • Grande Elisabetta e grazie, di super cuore, per avere lasciato un commento. Per me è così importante sentire “la voce” di chi legge e prova una mia ricetta. Un abbraccio, Monica

    • Salve Mariangela, certo che si. Soprattutto di questi tempi. Se poi in casa ha dei cereali al naturale, può tritarli finemente nel mixer e usarli come parte di farina per dare ai suoi Digestive quel tocco da… Digestive. Buona cucina di quarantena, Monica

    • Salve, può usare olio al posto del burro (80g di olio invece dei 100g di burro). Ma visto che il tasso di idratazione del burro è diverso da quello dell’olio (il primo ha una percentuale più alta di acqua), deve ribilanciare anche i liquidi aggiungendo 4 cucchiai di latte al posto dei due indicati. Userei senz’altro olio di semi perché quello d’oliva la porterebbe troppo lontano dal sapore dei biscotti originali. Buona cucina, Monica

      • Grazie mille. Non avevo aspettato la risposta e siccome siamo confinati in casa e non avevo burro da usare per questo, ho sostituito tutti i 100 gr con 100 gr di olio di semi. Tutto sommato è andata bene, ma l’impasto era molto friabile (probabilmente era troppo asciutto) e non è stato semplice stenderlo comunque alla fine i biscotti son venuti. La prossima volta seguirò i suoi consigli e aggiusterò le quantità.

        • L’importante è che siate riusciti a mangiare i biscotti! Sono felice di questo. Buona cucina di quarantena e per altre ricette e consigli, sono qua. Monica

    • Grazie Sara, non mi stanco mai di provare, sbagliare, imparare… impastare biscotti 😉
      Se provi la ricetta poi dimmi come ti sei trovata. Un abbraccio, Monica

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