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Semifreddo al torroncino con gocce di cioccolato

Semifreddo al torroncino

Il semifreddo al torroncino è un po’ come uno di famiglia.

In generale, semifreddi e dolci al cucchiaio mi fanno pensare ai pranzi che non finivano mai, quando gli adulti restavano a tavola per ore.

E se l’occasione era ufficiale o di una certa importanza, anche noi bambini restavamo seduti fino a quando non espressamente autorizzati a lasciare la tavola.
Erano altri tempi.

Ingannavo l’attesa pensando al dessert dove avrei affondato il cucchiaino.
E il semifreddo, in tutte le sue possibili declinazioni di sapori, è un dolce che ho sempre amato.

Semifreddo al torroncino

Un dolce per tutte le stagioni

A casa, il semifreddo attraversava impavido tavole e stagioni.
Poteva essere la degna conclusione di un pranzo estivo o il fine pasto invernale, in questo caso accompagnato da una salsa calda, servita a parte, ai frutti di bosco piuttosto che al cioccolato.

Tra le molte possibili varianti, considero il semifreddo al torroncino come una ricetta di famiglia poiché, essendo il preferito del mio babbo, non mancava mai per Natale, Pasqua, compleanno del papà (a metà agosto), e in occasione di ospiti speciali.

Nonna, che amava preparare i piatti preferiti di ciascun membro della famiglia, faceva scorta di torroncini prima che finisse la primavera, quando il torrone scompare dagli scaffali dei negozi.

È un prodotto che soffre il caldo e così, prima che l’albume di cui è fatto iniziasse a sudare, nonna acquistava una certa quantità che tritava e riponeva nel congelatore a pozzetto.
Un elettrodomestico che era anche un po’ la sua grotta di Aladino e di cui ho raccontato scrivendo la ricetta dell’arista agli agrumi (QUI).

Lei preferiva il torrone morbido o i torroncini piccoli, più facili da tritare a coltello.
Il tempo del torrone fatto in casa, tirato sul tagliere di marmo e poi avvolto nella carta dell’ostia, era già finito. Di quella lavorazione conservo pochi ma bei ricordi. Soprattutto olfattivi.

Il semifreddo al torroncino

Quello che nonna faceva per suo genero conosceva molte varianti.
C’era quello a strati di zabaione e torroncino con l’aggiunta di gocce di cioccolato; e quello panna e Marsala che mescolava con briciole di torroncino.

La cosa buffa è che da piccola non mangiavo nessun dessert, per quanto goloso, che contenesse liquore. Ma andavo matta per lo zabaione e il sapore del Marsala e ancora oggi è così.

Questo semifreddo ha solo un’apparenza invernale.

Ricordo che il semifreddo al torroncino preparato in occasione del compleanno del babbo, a metà agosto, andava a ruba tra gli invitati.

Puoi servirlo in ogni stagione e vedrai che successo ogni volta.
Certo, a patto d’avere del torrone. Nei negozi specializzati in dolciumi o nelle vecchie drogherie, è un prodotto che si trova fino a primavera inoltrata.

A Bologna lo trovi alla Drogheria della Pioggia, un posto dal sapore antico come il torrone. Fossi in te ne approfitterei.

Semifreddo al torroncino

La mia versione di semifreddo

Quello di nonna era color giallo caldo. Le sfumature andavano dal giallo pastello al giallo pulmino, dipendeva dai tuorli.

E anche se non ho mai amato particolarmente il torrone, quelle briciole incastonate nella crema di panna, uova e zucchero, erano irresistibili.

Oggi ti offro la mia versione. Quella che ho messo a punto negli anni, dopo aver iniziato a preparare il dolce per il babbo e per la famiglia al posto di nonna.

Ho eliminato i tuorli e parte dello zucchero.

Aggiungo sempre un cucchiaio di Marsala alla panna che, a me sembra, esalti il sapore del torroncino anche quando non ne uso molto.

Mescolo panna e albume montato senza il classico pizzico di sale. Questo per evitare che “faccia l’acqua”. Cioè? Quando monti gli albumi con il sale, se lasci riposare per qualche minuto, noterai che parte dell’albume ritorna allo stato liquido.
Se lo aggiungi per il sapore, mettilo dopo aver montato l’albume.

In questo semifreddo la presenza dell’albume è importante.
Quando metti lo stampo in freezer, l’albume evita che la panna si ghiacci.
E questo significa che a differenza di tanti semifreddi, appena lo prendi fuori dal congelatore, puoi già tagliare le fette.

Non sarà mai troppo congelato o troppo sciolto.

Segui la ricetta, porta a tavola il semifreddo al torroncino con gocce di cioccolato e distribuisci fette di bontà a chi lo merita.

Buona cucina, Monica

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Semifreddo al torroncino

Ricetta semifreddo al torroncino e gocce di cioccolato

per 6 persone
stampo rettangolare, cm 20
Lista degli ingredienti

250 ml di panna liquida per dolci
2 cucchiai di Marsala secco
50 g di zucchero
150 g di torroncini tritati
50 g di gocce di cioccolato
un albume a temperatura ambiente, circa 60g
per decorare: qualche nocciola tritata

Procedimento

Riponi per qualche minuto il contenitore della panna e la parte metallica delle fruste elettriche in freezer.

Versa la panna in una ciotola, aggiungi Marsala e zucchero e monta con le fruste elettriche fino a quando la panna è ben montata.

In una ciotola diversa, monta anche l’albume, senza sale.

Aggiungi l’albume alla panna e mescola con delicatezza dal basso verso l’alto.

Unisci torroncino e gocce di cioccolato e mescola con una spatola.

Bagna il fondo dello stampo e rivesti con pellicola in modo che fuoriesca dai bordi (il fatto che il fondo sia bagnato aiuta a tenere ferma e tirata la pellicola).

Versa il composto del semifreddo, copri con pellicola e riponi in freezer per alcune ore o tutta la notte.

Prima di servire, trita delle nocciole o delle mandorle per decorare.

Elimina la pellicola che copre lo stampo.
Muovi delicatamente quella che riveste lo stampo per staccare il dessert.

Appoggia un piatto da portata sullo stampo mentre il dessert è ancora dentro.
Rovescia, elimina lo stampo e anche la pellicola.
Decora e servi.

Semifreddi senza glutine

2 Commenti

  • laura
    Posted 11 Aprile 2022 at 2:46 PM

    Goloso! Mi sa che ci provo prima di eliminare i dolci in vista dell’estate. Al posto delle nocciole userò mandorle tostate salate. Grazie sempre.
    Pastola? Nuovo attrezzo da cucina o la solita vecchia spatola?????

    • Post Author
      Monica
      Posted 11 Aprile 2022 at 5:01 PM

      Ahaahahahaha, sei terribile. Ho già corretto il refuso. Buono con le mandorle salate, poi mi dici la quantità che hai usato così poi lo provo anche io? E comunque due gocce di cioccolato le metterei. Per il colore (lol), ti abbraccio Laura cara

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