In Romagna, il vin brulè si chiamava vino caldo. Uso una forma al passato visto che di quella bevanda, che i contadini romagnoli usavano come metodo per contrastare il gelo invernale e malanni di stagione, sopravvivono giusto una manciata di ricordi e qualche citazione nelle raccolte gastronomiche di cucina romagnola, soprattutto se datate. La dicitura vin brulè…
Il panpepato, o pampapato, è una torta a forma di zucchetto.
Dedicato al Papa, creato nel 1580 da un'idea di Alfonso II d'Este, è tuttora prodotto sia artigianalmente che commercialmente.
Si tratta di un impasto di farina, miele, cacao amaro, mandorle tostate, una miscela di spezie (la composizione è variabile, ma cannella e chiodi di garofano…
La pasta ripiena suscita ricordi di riti e tradizioni che appartengono alla storia della mia famiglia. Sarà che la stagione delle Feste sta arrivando o forse è colpa degli anni che passano ma, ammetto, da qualche anno da metà novembre in poi entro in fissa con la pentola del brodo e le paste ripiene. Persino quest’anno con…
Nelle cucine italiane, il brodo è una ricetta di base dai molteplici usi. Tutti i brodi condividono gli stessi ingredienti principali e lo stesso metodo di preparazione: acqua, verdure (quasi sempre la base è costituita da una costa di sedano con le foglie, una cipolla bianca senza pelle e una carota intera), sale. Poi c'è l'ingrediente…
Ti racconto spesso storie e sapori della Via Emilia, la strada d’origine romana che da Piacenza a Rimini attraversa l’Emilia-Romagna, eppure devi sapere che la mia regione ha anche un’altra strada maestra, meno trafficata e più silenziosa ma altrettanto significativa, il Po. Del mutare lento della vita lungo il grande fiume, hanno scritto importanti gastronomi e…
Gli Ingannapreti o sorpresine, come i tortellini bugiardi o bugie, sono nomi che indicano un formato di pasta fresca che sin dal nome suscitano curiosità. Gli ingannapreti o sorpresine appartengono alla tradizione romagnola, i tortellini bugiardi o bugie a quella bolognese. Entrambe indicano una pasta fresca all'uovo che imita quella ripiena visto che è senza ripieno.…
La crostata di semolino e pinoli è una ricetta che sa di famiglia, ricordi e pineta. Da bambina ho trascorso tutte le mie estati al mare.
La meta era sempre la stessa, la Riviera romagnola. A cambiare, negli anni, sono stati i paesi della villeggiatura. E sebbene io sia affezionata a tutti i luoghi di mare dove ho…
I tortelli di erbetta sono una specialità di inizio estate e, nella zona di Parma, è con questo piatto che la sera del 23 giugno, vigilia della festa di San Giovanni Battista, si festeggia cenando all'aperto per prendere la rugiada. Il piatto nasce per celebrare una vigilia e quindi è di magro, cioè senza carne.
San Giovanni…
Il fricandò di verdure (o fricò) è una sorta di rustica ratatouille e una ricetta tipica della tradizione contadina di Romagna e della vicina Bologna. Il dizionario Treccani riporta che il termine è un "adattamento grafico e fonetico ital. del fr. fricandeau; f. di verdure, pietanza più nota come ratatouille; fig., region., fare un f., fare una mescolanza di…
Lo stracchino della duchessa è un dolce emiliano. Ha una preparazione semplice, ingredienti che, di solito, piacciono a tutti e consistenza da semifreddo. Le origini
La leggenda narra che una nobildonna emiliana abbia creato questo dolce. Alcuni si spingono oltre attribuendo la ricetta a Maria Luigia d’Austria (1791-1847), moglie di Napoleone e duchessa di Parma. In entrambi i…
