Pela e lava le patate. Taglia circa 600 g di patate a pezzi grossi e la parte restante a cubetti piccoli, metti tutto da parte tenendo divisi i due tagli.
Elimina l'estremità delle radici e la foglia più esterna. Lava, asciuga e taglia a rondelle fini. Se vuoi un sapore più delicato, non usare la parte più verde. Per un gusto più deciso usa la parte bianca e quella verde.
In un tegame dai bordi alti sciogli il burro nell'olio (se preferisci utilizza solo olio d'oliva). Aggiungi il porro e un pizzico di sale. Mescola e cuoci su fornello piccolo e fiamma bassa per circa 3 minuti senza perderlo di vista.
Togli dal tegame circa 3/4 dei porri e aggiungi le patate tagliate grosse (tenendo da parte il resto). Versa tutto il brodo, porta a bollore, poi abbassa la fiamma e continua la cottura a fuoco medio-basso per circa 10-12 minuti o fino a quando le patate saranno molto morbide (fai una prova con una forchetta, se le infilzi senza problemi sono pronte).
Spegni il fornello, riduci tutto a crema con il frullatore a immersione. Assaggia e aggiusta di sale, poi versa i cubetti di patate e cuoci a fiamma bassa per pochi minuti prima di aggiungere anche la pasta e il porro stufato.
Prolunga la cottura su fiamma medio bassa fino a quando la pasta sarà al dente (controlla la dicitura riportata sulla confezione di pasta che hai scelto).
Lascia riposare la minestra per un minuto o due prima di servire. Poi servi la minestra calda con una spolverata finale di pepe nero se ti piace e formaggio grattugiato a parte.