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Rifreddo di vitello e mortadella

Il rifreddo di vitello e mortadella è una ricetta tradizionale della scuola Bolognese. Sembra un polpettone composto ed è ottimo da mangiare caldo oppure freddo, come si faceva una volta
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Cucina Bolognese
Keyword #Bologna, mortadella, Rifreddo, rifreddo di vitello, vitello
Preparazione 45 minuti
Cottura 3 ore 30 minuti
Porzioni 6 persone

Equipment

  • 1 stampo da plumcake 26x10 cm
  • 1 stampo abbastanza grande da poter accogliere quello con il rifreddo e l'acqua del bagnomaria
  • carta forno

Ingredienti

  • 350 g di mortadella Bologna tagliata fine
  • 500 g di girello di vitello tagliato a macchina dal macellaio tipo carpaccio
  • 8 uova
  • q.b. di sale fino
  • 100 g di Parmigiano reggiano grattugiato

Istruzioni

  • Rivesti con carta forno bagnata e strizzata uno stampo rettangolare tipo da plumcake.
  • Copri il fondo e i bordi con fette di mortadella in modo che fuoriescano dallo stampo.
  • Appoggia sul fondo un primo strato di fettine di vitello.
  • In un piatto, batti due uova con un pizzico di sale e versale sopra il girello, poi spolvera con Parmigiano, ricopri con un altro strato di vitello e premi delicatamente con le dita.
  • Copri il vitello con uno strato sottile di mortadella.
  • Aggiungi un altro strato di girello, poi altre due uova battute con il sale, ancora Parmigiano, uno strato di vitello, premi delicatamente con le dita e, di nuovo, mortadella prima di ricominciare con il vitello e fino a terminare gli ingredienti.
  • L'ultimo strato deve essere di vitello.
  • Ripiega verso l’interno la mortadella coprendo il girello e sigilla lo stampo con carta alluminio.
  • Sistema lo stampo in un tegame grande abbastanza per contenerlo comodamente e riempi con acqua calda arrivando sin quasi al bordo dello stampo.
  • Sistema entrambi i tegami su un fornello piccolo e cuoci a bagnomaria e fiamma bassa per circa 3 ore e mezzo. Quando serve aggiungi acqua calda in modo che lo stampo sia sempre immerso fino al bordo.
  • Al termine della cottura, togli lo stampo dal bagnomaria, elimina la copertura di carta alluminio e lascia raffreddare a temperatura ambiente. Tieni a portata di mano il tegame più grande.
  • Ricopri di alluminio il tegame dove hai sistemato lo stampo del rifreddo durante la cottura. Quando il rifreddo è ormai tiepido rovescialo coperto dalla carta forno della cottura nel tegame più grande.
  • Premi delicatamente più volte con le mani sul rifreddo perché perda l’acqua di cottura senza fargli perdere la forma.
  • Se puoi sistema un peso sul rifreddo, per qualche ora. Poi copri il rifreddo e fai riposare per una notte in frigorifero prima di tagliare a fette sottili.
  • Puoi servirlo freddo o caldo a tuo piacere. Freddo con maionese e insalata russa; caldo con un contorno di piselli, verze o carciofi.
  • Scalda il rifreddo a fette coprendo la pirofila con carta alluminio.
  • Puoi conservare in frigorifero per 2 giorni e in freezer per 10.

Consiglio

  • Le uova vanno sempre inserite tra due strati di vitello e così pure la mortadella in modo che uova e mortadella non si tocchino.