Tortino di patate al tartufo: ricetta della tradizione emiliana

Che gran tuberi queste patate.
Buone sempre e comunque. Fritte, al forno, bollite e ripassate in padella.
E poi gnocchi, tortelli, zuppe e vellutate… e il purè?

Ottime da sole e in compagnia, non c’è praticamente pietanza che non stia bene con un contorno di patate.

Con questa ricetta, vorrei celebrare un connubio straordinario.
Quello tra patata, burro e tartufo. E’ un piatto autunnale, da preparare per occasioni speciali, di festa.


Alternative al tartufo

Il tartufo bianco, fresco di bosco, può essere sostituito anche con olio o burro al tartufo.
In alternativa, preparate i tortini di patate “solo” con burro e besciamella, scoprirete che bontà!


Tortino di patate al tartufo: ricetta della tradizione emiliana

Tortino di patate e tartufo

Il tortino di patate è un classico della cucina emiliana, in particolare bolognese.
Patate bollite e besciamella, quella fatta in casa. Qualche fiocco di burro, un po’ di forno e il tortino è pronto per essere servito. E farvi fare bella figura 😉

Ceto, la presenza di Sua Maestà il tartufo bianco lo rende una vera e propria delizia.
La sua preparazione è semplice. Si tratta di preparare la besciamella, bollire -o cuocere a vapore- le patate, affettare e comporre il tortino alternando diversi strati: patate, poi un cucchiaio circa di besciamella, un fiocco di burro, una spolverata di tartufo, ancora patate e si ricomincia fino a riempire lo stampo. Fermatevi ad un centimetro dal bordo

A me piace servire il tortino di patate al tartufo come antipasto. O come contorno di una scaloppina. In abbinamento a delle uova con tartufo, possono diventare uno straordinario piatto unico.

Siete pronti a togliere il coperchio? Allacciate i grembiuli!

Monica

Tortino di patate al tartufo: ricetta della tradizione emiliana

Consigli
  • Questa ricetta non ha veri e propri segreti. L’unica cosa che raccomando è di fare attenzione alla cottura delle patate, devono restare sode e compatte anche se morbide al taglio. La cottura migliore? Al vapore, con la buccia.
  • Ancora un consiglio sulle patate: per un buon tortino, tagliatele sottili!
  • Se preparate la besciamella con 1/2 l di latte, 100g di burro, 100g di farina e noce moscata, avrete salsa in abbondanza. Quella che avanza, arricchita con parmigiano reggiano grattugiato e poco latte per renderla più fluida, può essere utilizzata per la pasta al forno!
  • Per diminuire i tempi di preparazione, potete decidere di non cuocere i tortini nel forno (se proprio proprio..). Preparate il tortino direttamente nel piatto utilizzando gli ingredienti caldi (patate e besciamella).
  • Se preparate la besciamella con farina di riso, la ricetta è gluten-free.

Tortino di patate al tartufo: ricetta della tradizione emiliana

Tortino di patate al tartufo: ricetta della tradizione emiliana

Ricetta


per 2 persone
cosa occorre: stampi mono porzione


1 patata a pasta gialla, circa g 250
besciamella, 150 g circa
tartufo bianco, 9 g circa
burro q.b.


Procedimento


Bollite le patate intere con la buccia fino a quando sono morbide ma ancora compatte. Spegnete, scolate le patate e lasciate raffreddare. Eliminate la buccia prima di affettarle.

Preparate la besciamella e tenete da parte.

Pelate le patate e tagliatele a fette sottili, quasi a velo (la patata è cotta ma ancora compatta e questo semplifica il taglio). Mettete da parte le fette, anche quelle venute male o che si sono rotte.

Componete il tortino nello stampo: sul fondo alternate uno strato di fettine di patata, un fiocco di burro, un cucchiaio circa di besciamella, una spolverata di tartufo.

Poi di nuovo, patata, besciamella, tartufo.

Tenete da parte un po’ di tartufo per la spolverata finale.

Cuocete i tortini coperti in forno già caldo (180 gradi) per circa 20 minuti.

Togliete dal forno e lasciate raffreddare qualche minuto prima di servire.

 


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Articolo disponibile anche in Eng

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