Torta salata con piselli e mascarpone. Ricetta di Primavera

Il calendario annovera marzo tra i mesi invernali ma, mica per niente, è conosciuto anche come pazzerello. A volte si presenta con un corredo di pioggia e ombrelli. Se vuole, ripristina in un batter di ciglia il rigore invernale. Ma succede pure che si presenti travestito da primavera.

In questi giorni di clima mite e sole e cieli azzurri, ho abbandonato sciarpa e giacca pesante a favore di abiti più leggeri.

Tra i banchi dei fruttivendoli, hanno iniziato a comparire le primizie che annunciano la nuova stagione. Mi sembra che i colori siano esplosi prepotenti intorno a me e sento il bisogno di portarli anche in tavola con ricette colorate e gioiose.

Prima di parlarti di questa torta salata con piselli, aggiungo solo una cosa sulla questione primizie. Io vado molto cauta con l’acquisto delle primizie. Le prime sono costose e, spesso, ancora poco saporite. A volte, non sono primizie di campo ma di serra (e, secondo me, fa una bella differenza). Ho già adocchiato i piselli avvolti nei loro baccelli verde fosforescente ma non ho ancora osato comprarli. Ho preferito usare un prodotto surgelato. Io li uso e mi piacciono. Li preferisco quasi sempre al prodotto in scatola. Se l’azienda è seria, sono stati raccolti quando erano di stagione e saporiti. Nei consigli, che trovi più sotto, ne parlo.

Torta salata: salva vita e svuota frigorifero

Una volta la settimana, cucino una torta salata. Un ottimo pranzo o cena per giornate incasinate. Una volta tornata a casa, devo solo scaldarla nel forno. Se ne salvo qualche fetta, la finisco nei giorni successivi aggiungendo un contorno o una insalata. O magari la consumo durante l’aperitivo quando, una volta tornati tutti a casa, il signor G ed io beviamo un bicchiere di vino preparando la cena e chiacchierando della giornata.

Le torte salate sono un ottimo salva pranzo, o cena, ma sono talmente versatili che possono andare bene anche per una merenda o aperitivo improvvisati. O nel cestino del picnic. Tu organizzi picnic? A me piace trascorrere del tempo all’aria aperta, seduta su un plaid, con il conforto di un libro e di un cestino pieno di cose buone.

E poi ci sono le torte salate svuota frigorifero. Sempre buone e tanto utili per non sprecare cibo prezioso.

La ricetta di questa torta salata con i piselli non nasce come svuota frigorifero. Anzi, ha una storia ben diversa.

Torta salata con piselli e mascarpone. Ricetta di Primavera

Torta salata con i piselli

L’ho preparata molti anni fa in occasione di un pranzo di Pasquetta, il giorno successivo alla Pasqua quando, per tradizione, con gli amici si organizzano gite fuori porta a scopo mangereccio (in fondo al post trovi una breve spiegazione sul significato di questa espressione a Bologna).

Poi ho messo la ricetta tra le pagine di uno dei quaderni ricettario e l’ho dimenticata, fino a qualche giorno fa, quando ho iniziato a guardare ricette primaverili. Ritrovarla, mi ha fatto tornare in mente quel pranzo di Pasquetta.

Quell’anno ci trovammo a casa di una amica, nella campagna bolognese.
Una bella giornata di sole e di chiacchiere. La padrona di casa aprì le porte a tutti quelli che erano restati in città. Ognuno doveva portare qualcosa. A me fu chiesta una torta salata.

La stagione primaverile si prestava per una torta di piselli e decisi di preparare la mia ricetta con il mascarpone. Poi, sfogliando dei vecchi numeri della Cucina Italiana, mi venne l’ispirazione di aggiungere un sapore che resta perfettamente mimetizzato allo sguardo (quello della pancetta o del guancialino che si frulla nella crema e non si vede), fino all’assaggio

Quel semplice trucco, lo uso spesso ancora oggi nella preparazione di altre torte salate, causò un quasi piccolo incidente diplomatico. La torta salata di piselli risultò uno dei piatti più apprezzati e tutti quelli che l’assaggiavano chiedevano alla padrona di casa se l’avesse fatta lei (ops). Per fortuna si trattava di un’amica e una solida cuoca e, ad un certo punto, ruppe l’imbarazzo quando, all’ennesima domanda, mi guardò scoppiando in una gran risata, alla quale mi unii.

Questa torta salata è una bomba.
Potevo non condividerla? Sorridi e la vita ti sorriderà,

Monica

Consigli
  • Quando sono di stagione (e non sono di fretta/in emergenza), scelgo i piselli freschi, diversamente utilizzo quelli surgelati. Ne ho provati tanti e non sono tutti uguali. A me piacciono i piselli Primavera Findus. Se utilizzi piselli freschi, ancora da pulire, calcola circa 350 g di prodotto.
  • Pasta sfoglia, frolla, brisé… scegli quella che preferisci. Se cerci un’opzione senza glutine, guarda la mia ricetta: Ricetta base per impasto torte salate senza glutine.
  • Il segreto della torta è nella pancetta dolce (mai prosciutto). Che deve dare sapore senza rivelare la sua presenza.

Torta salata di piselli

Ricetta


Ingredienti
Per 6 persone
teglia diametro 22 cm


Torta salata di piselli

 

250 g di pasta sfoglia o brisée o 1 confezione di pasta sfoglia Buitoni
200 g di piselli (surgelati)
150 g di mascarpone
100 g Philadelphia classico
50 g parmigiano reggiano grattugiato
40 di pancetta dolce o di lardo di Colonnata o di guanciale
2 uova
1 pizzico di sale


Procedimento


Sbollenta i piselli in acqua bollente non salata per alcuni minuti.

Scola e tieni da parte una piccola quantità di piselli per guarnire la superficie.

Taglia la pancetta in pezzi piccolissimi, tipo briciole.

In una ciotola mescola i piselli (tranne quelli che hai messo da parte), i formaggi, la pancetta e il parmigiano, le uova non ancora, e riduci a crema con il frullatore ad immersione.

Aggiungete alla crema di piselli le uova e il sale e mescola per incorporare tutti gli ingredienti.

Stendi la pasta sfoglia nella teglia coperta di carta forno, con i bordi che sporgono all’esterno della teglia. Versa la crema, arrotola i bordi e copri la superficie con i piselli tenuti da parte.

Cuoci in forno già caldo (180 gradi) per circa 25-30 minuti.

Lascia raffreddare completamente prima di servire. A me piace mangiarla fredda, temperatura ambiente, lasciando il tempo ai sapori di abbracciarsi e produrre un risultato degno di nota!

Torta salata di piselli

Torta salata di piselli


Curiosità bolognesi. Cosa significa “fuori porta”?

A Bologna significa fare una gita fuori città. Il riferimento alle porte è da intendersi a quelle che anticamente, con le cinte murarie, chiudevano e proteggevano tante città italiane, tra queste Bologna.

A Bologna le vecchie mura sono state quasi del tutto distrutte e in parte inglobate negli edifici costruiti successivamente. Ci sono ancora alcuni tratti visibili lungo i viali di circonvallazione della città. Di quell’epoca sono sopravvissute diverse porte cittadine, ad esempio quella di Porta San Vitale e Strada Maggiore.


Ricette da cestino

Ho scritto alcuni post dedicati al tema picnic, li trovi sul blog (puoi impostare la ricerca usando la parola pic nic). In questo ho raccolto alcune ricette che mi sembrano adatte al cestino. Se vuoi sbirciare, QUI c’è il link diretto.

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