Di quaderni, pensieri e ricette. Torta rustica di mele

Credo ci sia qualcosa di consolatorio nel mescolare pochi e semplici ingredienti in una ciotola.

E tutte le volte che ho bisogno di staccare la spina dai miei pensieri, quando devo mettere in ordine le parole sparpagliate nella mia testa, cucino o cammino.
Certo, non nello stesso momento 🙂 

Cammino per le strade del centro di Bologna. A volte passeggio lentamente nel giardino della casa di campagna sognando l’orto con frutteto che, ancora, non c’è.
Cioè, esiste, ma per ora è solo una specie di foresta che aspetta con pazienza che qualcuno si occupi di lei.

Cucino. Soprattutto torte e pane. Mescolare e impastare sono esercizi catartici.
O, almeno, hanno questo effetto su di me. Cucinare, impastare, rimestare pian piano nelle pentole, è un esercizio che mi aiuta a pensare e mettere ordine tra i pensieri.
In fondo al post, parlo di quaderni, fogli volanti e pensieri in disordine.

Monica

Consigli

  • La versione originale della ricetta prevede che le mele riposino una notte bagnate da succo di limone e grappa. Molto buona, credete. In casa non ho sempre la grappa giusta o il tempo per lasciare riposare le mele. In questo caso aggiungo all’impasto un bicchierino di rum.
  • Nella ricetta originale le mele sono all’interno della torta, mescolate con l’impasto.
  • Torta adatta a colazioni e merende autunnali.

Di quaderni, pensieri e ricette. Torta rustica di mele

Ricetta Torta Rustica di mele


ingredienti per 8 fette circa
Stampo rotondo a cerniera, 20 cm


farina integrale, 150 g
farina di grano saraceno, 50 g
3 mele, piccoline
zucchero di canna, 150 g + quello per spolverare la superficie
2 uova grandi
latte, 100 g
50 ml olio di semi
lievito per dolci, 7 g
1/2 cucchiaino di cannella
grappa o altro liquore a piacere, 1 bicchierino
un pizzico di sale
succo di 1 limone piccolo bio, scorza grattugiata


Procedimento

Tagliate a fette molto sottili le mele, dopo averle private del torsolo, e irroratele con succo di limone. Se lasciate la buccia, lavate bene.

In una ciotola mescolate il lievito, le farine, il sale, la cannella, la scorza di limone.

In una ciotola diversa, mescolate con la frusta uova e zucchero per alcuni minuti.

Poi aggiungete le farine, olio, latte e liquore e mescolate ancora con la frusta.

Ungete la teglia con olio o burro, versate l’impasto, sistemate le mele mettendole nella torta. Potete coprire la superficie oppure disporle a raggiera infilando le fetta nell’impasto e lasciando uscire la parte con la buccia.

Cuocete in forno già caldo (180 gradi, forno non ventilato) per circa 35-40 minuti. Pochi minuti prima di spegnere, spolverate la superficie con un cucchiaio di zucchero di canna per formare una crosticina dolce e croccante.

Lasciate raffreddare prima di tagliare a fette.

Di quaderni, pensieri e ricette. Torta rustica di mele

Quaderni e fogli volanti

Fine anno è tempo di bilanci. Mi sono guardata intorno. Prima distrattamente, poi cercando di mettere a fuoco. E quello che ho visto è disordine. Ovunque.

Ho bisogno di svuotare e riorganizzare cassetti e armadi e di ripulire la scrivania di lavoro. La guardo e vedo un deposito polveroso di appunti, quaderni, ritagli, libri, oggetti.

Basta polvere, via il disordine. In questo modo, sono sicura, vedrò con più chiarezza intorno a me. Anche voi mettete in ordine gli oggetti per fare ordine nella vita?
Avete un metodo per riorganizzare cose e pensieri? Accetto consigli, grazie 🙂

Dovrò riguardare e sistemare non so quanti fogli e quaderni, ritagli, piccoli oggetti, libri.
Ho solo iniziato a spostare poche cose, giusto per farmi una idea del tempo che mi servirà.

E questa ricetta è saltata fuori da uno dei quaderni di ricette che ho ripreso in mano in vista della grande operazione di pulizia e riordino.

I quaderni, come li chiamo io, sono piccoli ricettari casalinghi.

Mi piacciono i quaderni grandi a righe larghe. All’esterno li ricopro con ritagli colorati e, all’interno, alterno le ricette di casa con quelle che sviluppo nella mia cucina o che, nel tempo, mi sono state consegnate da amici e conoscenti.

Questa ricetta, per esempio, è un ricordo di tanti anni fa. Di un pranzo in baita e di un foglietto tra le mani al momento di andare. Con la ricetta della torta che avevo appena mangiato. Calda, anzi tiepida, accompagnata da una pallina di gelato alla cannella che non so cosa darei per saperlo rifare.

Voi avete una ricetta che vi è stata regalata e che vi riporta alla mente bei ricordi?

Di quaderni, pensieri e ricette. Torta rustica di mele

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