Torta rustica all’uva nera (quasi una focaccia)

Settembre è tempo di vendemmia e di chicchi d’uva maturati sotto il sole dell’estate, zuccherini e profumati. Di una fetta di torta rustica e delle prime tazze di tè caldo.

Qual è il dolce, non-dolce, più adatto a questo periodo? La torta rustica all’uva nera, quasi una focaccia. È un dolce di fine pasto che può facilmente diventare una focaccia da aperitivo.

Torta rustica all'uva nera (quasi una focaccia)

Parentele strette tra ricette 

Molti piatti della cucina italiana hanno legami e connessioni evidenti.
Molte ricette di oggi vengono dalla tradizione contadina che seguiva le stagioni e disponeva di ingredienti simili su buona parte del territorio italiano, o in aree contigue.
Era una cucina semplice, povera e del riciclo.

Durante la stagione della vendemmia, in molte zone d’Italia si usava preparare piatti con l’uva meno pregiata. L’abbondanza di un certo frutto o verdura, il fatto che fosse a portata di mano e di raccolto, erano parte dei fattori che determinavano la dieta quotidiana degli italiani meno abbienti e di quanti, la maggioranza, popolava le campagne. Era anche una cucina virtuosa quella povera, di sussistenza, perché non ammetteva sprechi.

La versione più famosa di torta all’uva è sicuramente la schiacciata, una ricetta toscana della tradizione povera, come raccontano gli ingredienti. Pochi e semplici. Impasto lievitato, uva, una spolverata di zucchero, olio. È tipica della zona di Firenze e del Chianti, dove si prepara rigorosamente con uva nera.

Ho imparato ad apprezzarla in Toscana, che amo e che visito ogni volta che posso.
La preparo solo in questo periodo dell’anno, o meglio, non appena riesco a mettere le mani sull’uva. In campagna resistono ancora alcuni filari.

Questo pan dolce è un’ode all’autunno e ai cibi di stagione, quelli che bisogna aspettare il momento giusto per poterli preparare e portare sulla tavola.

Torta rustica all'uva nera (quasi una focaccia)

Torta rustica: farina integrale, zucchero di canna, uva

La mia versione è leggermente diversa.
La preparo come una torta e nascondo l’uva fra due strati lievitati.
Di solito preferisco utilizzare uno stampo rettangolare e servirla tagliata a quadretti ma tu puoi scegliere una teglia rotonda e farne delle fette.

La particolarità di questa torta rustica, dolce ma non troppo, è la sua versatilità.
Perfetta a fine pasto, colazione e merenda, con pochi accorgimenti può finire sul tagliere dell’aperitivo tra salumi e formaggi. In questo caso puoi decidere di ridurre della metà lo zucchero, non eliminarlo del tutto però altrimenti viene meno il suo essere (almeno un po’) dolce ma non troppo.

Buona torta rustica che sembra quasi una focaccia, Monica

Torta rustica all'uva nera (quasi una focaccia)

Torta rustica all'uva nera (quasi una focaccia)

Consigli

Puoi sostituire la farina di farro con la Manitoba.

Puoi aggiungere dell’uva, anche bianca, sulla superficie della focaccia.

La versione classica toscana è una schiacciata, cioè è ricoperta, non farcita con l’uva.

Per una torta dal sapore più morbido, sostituisci parte dell’acqua con latte.

Se la preferisci in versione schiacciata da aperitivo, prima di infornare, aggiungi sulla superficie qualche foglia di rosmarino lavata e spezzettata.

Ricetta

per una teglia rettangolare, 20 cm, oppure diametro 22 cm
Ingredienti


200 g farina integrale
100 g farina di farro
800 g di uva (nera o mista)
6 g di lievito
3 cucchiai di zucchero di canna + altro per la superficie
1 pizzico di sale
4 cucchiai di olio d’oliva q.b.
acqua, circa 150 ml

facoltativo: 1 rametto di rosmarino


Procedimento


In una ciotola, mescola gli ingredienti secchi, tranne il sale.

Aggiungi l’olio e poi l’acqua, poco alla volta (l’impasto deve essere soffice e compatto, se non serve, non utilizzare tutta l’acqua).

Poi aggiungi anche il sale e impasta ancora per alcuni minuti.
Copri la ciotola con pellicola e lascia riposare per un paio d’ore o fino a quando l’impasto raddoppia.

Dividi l’impasto in due e fai riposare, sempre coperto, altri 30 minuti.

Con le mani o con l’aiuto del matterello, stendi il primo disco di impasto.

Disponi sull’impasto l’uva e cospargi con zucchero di canna.

Ricopri con il secondo panetto di impasto dopo averlo steso della stessa grandezza del primo, spennella con latte o olio, cospargi con poco zucchero.

Sigilla i bordi della torta e bucherella la superficie con uno stecchino.
Cuoci in forno già caldo (190 gradi) per circa 40 minuti.

Lascia raffreddare fuori dal forno prima di servire.

Torta rustica all'uva nera (quasi una focaccia)

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