Torta dolce con farina di mais fioretto. Senza glutine

Senza glutine. O burro. E poi ancora senza uova, senza sale. Senza zucchero.
Benvenuti nell’era della sottrazione. Per un motivo o per l’altro, oggi si tende ad eliminare, in parte o del tutto, qualche ingrediente.

Di recente chiacchieravo con un’amica di torte e di farine senza glutine, come la farina di mais che uso in questa ricetta. Mi diceva che se l’amica del cuore di tua figlia è celiaca, tu non puoi non tenerne conto. E da quel momento, volente o nolente, sei proiettato in un mondo di farine che non conoscevi e non hai mai utilizzato.

La mia amica Anna Chiara, che vive negli Stati Uniti e di figli ne ha 3, sostiene che in Italia si mangino troppi cibi preparati con farine tradizionali e, più in generale, troppi carboidrati.
Qualcuno potrebbe obiettare che è naturale nel paese famoso nel mondo per la pasta e la pizza. In realtà le cose stanno cambiando con una certa rapidità anche qui.

Tu quanti amici, parenti, colleghi hai e conosci che sono passati da un regime alimentare tradizionale ad uno alternativo (senza glutine, vegetariano o vegano)?
Oppure che hanno scoperto intolleranze o allergie?

Dopo la ricetta, in fondo al post, ti lascio con alcune brevi riflessioni. Tu cosa ne pensi di chi non è celiaco ma ha eliminato dalla sua dieta tutti gli ingredienti contenenti glutine? Se ti va, ti aspetto nei commenti.

Torta senza glutine con farina di mais fioretto

Torta con farina di mais fioretto: consigli

Il bel colore giallo della farina mais rende ogni fetta allegra come un raggio di sole.

Ho utilizzato una parte di farina di mais e una parte di farina di riso, oltre a della fecola.
L’impasto nasconde granella di nocciole e gocce di cioccolato.Per renderla ancora più soffice, monta gli albumi a parte.

Puoi sostituire la bevanda con 150 g di yogurt bianco.

Adatta per colazione e merenda.

Monica, buona cucina

Torta senza glutine con farina di mais fioretto

Ricetta


Ingredienti
per 6-8 persone


150 g di farina di mais fioretto, a grana fine
50 g farina di riso
50 g di amido di mais
150 g di zucchero di canna
6 g lievito per dolci
200 ml di bevanda d’avena
3 uova
60 g di gocce di cioccolato fondente
40 g di granella di nocciola

per decorare
40 g di granella di nocciole o mandorle + sciroppo d’acero per spennellare la superficie


Procedimento


Metti granella e gocce di cioccolato in freezer per circa/almeno 10′.
In questo modo non andranno a depositarsi in fondo alla torta.

Nel frattempo, mescola gli ingredienti secchi, e tieni da parte.

Con la frusta elettrica, monta uova e zucchero. Aggiungi la bevanda e mescola ancora con la frusta. Aggiungi farine e lievito, mescola sino ad ottenere un composto morbido e omogeneo. Unisci granella e gocce di cioccolato e mescola con un cucchiaio.

Metti il composto in una tortiera foderata con carta forno bagnata e strizzata.

Cuoci in forno già caldo (180 gradi) per circa 30-35 minuti (oppure fai la prova stecchino: se esce asciutto, è pronta).

Togli la torta dal forno e lascia raffreddare su una gratella.

Spennella la superficie con sciroppo d’acero e decora con la granella.


Cucina con me senza glutine

Ricette senza glutine: sul blog ho raccolto tante ricette e piatti che spero possano ispirarti. Le trovi nella sezione Ingredienti: Gluten-Free


Riflessioni
Farina senza glutine: per chi? 

Una dieta senza glutine è necessaria per tutti quelli che hanno scoperto di avere la celiachia. Se non sai esattamente di cosa si tratta, ti consiglio di leggere il sito AIC, Associazione Italiana Celiachia, dove trovi ben spiegato che cos’è (QUI).

Ma a prescindere da una diagnosi che certifichi la malattia (la celiachia è una malattia), sempre più persone scelgono di preparare pane, pizza, pasta e dolci con farine ‘alternative’ a quelle tradizionali.

Tra le farine naturalmente senza glutine troviamo quella di mais, quinoa, castagne, mandorle, riso, ceci, grano saraceno. In commercio si trovano anche mix di farine senza glutine, già pronti per la preparazione dei dolci.

Per fortuna, non ho problemi di celiachia e nessun tipo di intolleranza alle farine.
E penso che chi non è malato, non dovrebbe rinunciare alle farine derivate dal grano e dai semi e al sapore buonissimo che hanno solo certi pani preparati con una farina di grani antichi. Poi certo, ogni tanto preparo dolci e pani senza glutine. Le farine di mais e castagne fanno parte della mia dieta da sempre; certo da ben prima che si parlasse della celiachia. Non rinuncerei mai ad una fetta di castagnaccio o ad utilizzare una buona farina integrale o macinata a pietra.

L’importante è conoscere quello che compriamo. In commercio ci sono farine bianche non sottoposte a processi di raffinazione che sono molto meglio di altre integrali che contengono percentuali preoccupanti di crusca e resti.

Non amo allo stesso modo tutte le farine senza glutine. Mais fioretto e farina di castagne sono, forse le mie preferite. Di recente ho trovato un buon compromesso con quella di riso, anche integrale.

Unico avvertimento: fate attenzione alla lievitazione. Poiché sono farine dove manca la maglia glutinica, quella che favorisce la lievitazione, c’è chi usa quantità esagerate di lievito e chi aggiunge, oltre a questo, anche bicarbonato.

Per evitare l’effetto pastoso che rende la fetta di torta o di pane pesante come un mattone, per non usare troppo lievito o il bicarbonato (c’è chi lo sente e non apprezza), ho trovato i miei accorgimenti. Quali? Ad esempio monto le uova con la frusta e sostituisco una parte di farina senza glutine con amido di mais o fecola di patate, così l’impasto lievita meglio.

Articolo disponibile anche in Eng

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