Spaghetti con salsa di prezzemolo, elogio delle ricette semplici

Semplice non significa banale, giusto?

Due ingredienti, passata di pomodoro e prezzemolo. È tutto quel che serve per fare un sugo che racconta la cucina della tradizione che piace a me.
Quando le ricette della tavola della domenica e delle feste lasciano il posto alla tavola quotidiana.

salsa di prezzemolo

Cucina di Quarantena e una salsa di prezzemolo

Durante la quarantena, ho cucinato piatti semplici. Senza dimenticare di utilizzare quello che giaceva in dispensa dimenticato da tempo (ad esempio ho usato il pane carasau per fare delle lasagne al forno). È stato facile e certo naturale ispirarmi alla cucina di Sara, mia nonna, che quotidianamente realizzava capolavori di semplicità partendo da pochi ingredienti e sempre di stagione.

Certo cucinava anche piatti sontuosi, per presentazione e ingredienti utilizzati, ma la maggior parte delle ricette che portava sulla tavola di tutti i giorni nascevano da una naturale predisposizione nel saper combinare un paio di sapori ottenendo il massimo.

L’urgenza di tornare a casa mentre non si poteva uscire.

La nostra mente ha una incredibile capacità di mettere in campo protezioni e distrazioni.
Non mi capitava da tempo di avere così bisogno di tornare a casa, inteso come luogo fisico e del cuore, come durante il lockdown. E non potendo andare di persona, l’armarcord salvifico è avvenuto davanti a un semplice piatto di spaghetti con salsa di prezzemolo.

Tutto a causa della pandemia. Giusto il tempo di dire buon anno quando il Covid19 ha costretto tutti in casa.

Abbiamo chiuso fuori dalla porta un mondo inquinato, rumoroso, individualista, egoista, malato. E dietro alle porte, protetti e costretti tra le mura di casa tanto agognate dove non avevamo mai tempo di restare quanto avremmo voluto, noi. Esseri umani ben nutriti, ben vestiti, molto impegnati, annoiati, viziati.

Chiusi nelle nostre case abbiamo avuto tempo di pensare e riscoprirci.
Prendere atto della nostra precarietà è stato doloroso e utile al tempo stesso.

Nei giorni che sono diventati settimane e poi mesi, c’è stato il tempo di realizzare quanto fossimo fragili, quasi al limite di una crisi di nervi, emotivi, fuori centro. Anche fuori di testa.

Da parte mia ho avuto difficoltà a prendere sonno e concentrarmi.
Ho scoperto quanto sia ancora prepotente in me il mio essere figlia e ho pianto molto pensando ai genitori, anche loro soli e confusi senza poter raggiungerli.

E per questo, immagino, senza neppure rendermi conto, la mente ha guidato la mia cucina di quarantena verso casa, alla ricerca di un tempo felice. Quando c’era chi si prendeva cura di me con amore, e il futuro era un punto luminoso all’orizzonte.

Tu in cosa hai trovato sollievo o consolazione?

Spaghetti con salsa di prezzemolo, elogio delle ricette semplici

Spaghetti con salsa di prezzemolo, elogio delle ricette semplici

I miracoli della dispensa

Tra i piccoli miracoli da dispensa, c’era questa cosa che Sara faceva con il prezzemolo.

Sappi che io non amo il suo sapore.
Soprattutto quando è crudo e quando è usato come decorazione del piatto ma poi c’è così tanto prezzemolo da essere l’ingrediente nascosto. Quello che scopri solo quando arriva il piatto ed è troppo tardi perché oramai è ovunque.

Del prezzemolo amavo e amo la pianta e ricordo che andavo nell’orto a coglierlo volentieri.

Così, quando il fruttivendolo Mario chiede se mi serve il prezzemolo (ho parlato della mia spesa durante in lockdown nel post Polpette speziate di manzo con purè di fave e un pugno di eroi), sto per rispondere no quando invece dico si, grazie. Ma in quel momento non ho subito collegato il prezzemolo alla ricetta del sugo di prezzemolo che mangiavo con tanto gusto. Io che odio il prezzemolo fresco.

Solo dopo essere tornata a casa, mentre mettevo il prezzemolo in acqua, ho ripensato alla vecchia ricetta del sugo di pomodoro con prezzemolo e alla cottura che cambia completamente il suo sapore. E al fatto che non mangiavo quella salsa dall’ultima volta che lo aveva preparato mia nonna. Da quanti anni? Molti. Eppure il colore e il profumo di quella salsa erano ancora lì, perfettamente conservati nei cassetti della memoria.

A casa tutti ricordiamo questo sugo di prezzemolo che mia nonna usava per condire gli spaghetti. Credo appartenga alla tradizione contadina romagnola del “ragù matto”, cioè delle ricette di ragù senza carne.

In realtà la ricetta del ragù matto, almeno in Romagna, era una salsa fatta con pomodoro, prezzemolo e fagioli (l’ingrediente che sostituisce per sapore e consistenza la carne). Probabilmente questo sugo è una semplificazione del ragù matto di carne, senza fagioli, che sarà venuto in mente a Sara di fare o che, forse, aveva mangiato durante la guerra quando -probabilmente- anche i fagioli non si trovavano o scarseggiavano.

Resta il fatto che con pochi ingredienti, puoi cucinare un salsa che ti stupirà.

Buona cucina, Monica

Spaghetti con salsa di prezzemolo, elogio delle ricette semplici

Consigli

Se coltivi l’orto nel balcone sposta il vaso dei pomodori vicino al prezzemolo, attira le api impollinatrici dei fiori.

Per questa ricetta servono solo le foglie del prezzemolo. I gambi puoi congelarli e tenerli da parte per fare un brodo vegetale.

Ricetta degli spaghetti con salsa di prezzemolo


per 4 persone
Ingredienti


spaghetti, 320g
passata di pomodoro, 200g
acqua, 50g
foglie di prezzemolo, 50g
sale e olio d’oliva q.b.


Procedimento


Trita a coltello le foglie del prezzemolo lavato e asciugato e privato dei gambi.

In una pentola metti a bollire la passata e l’acqua con poco olio d’oliva e un pizzico generoso di sale.

Fai cuocere a fiamma medio-bassa per 5 minuti, aggiungi il prezzemolo e continuate la cottura per 20 minuti.

Nel frattempo cuoci al dente gli spaghetti in acqua bollente salata.

Quando la pasta è pronta, scola e condisci con il sugo di prezzemolo.

Su questa salsa non aggiungo il parmigiano. Ma è una questione di gusti, tu prova e trova la tua strada.

Spaghetti con salsa di prezzemolo, elogio delle ricette semplici

2 COMMENTS

  1. Sarà il mio prossimo condimento per gli spaghetti! Ho un prezzemolo rigoglioso sul mio terrazzino. Merito di Luigi, marito e pollice verde di casa.
    Come sono sopravvissuta alla quarantena?
    Anche incontrando persone speciali come te!

    • Tu sei una persona speciale e gli incontri felici lasciano sempre un segno, a entrambe le parti. Questa cosa di Luigi è bellissima. Anche io ho un piccolo orto da balcone!!!

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