Spaghetti cinesi: come cucinarli e piccole curiosità

Alzi la mano chi non ha mai assaggiato cibo asiatico! C’è chi è amante del cinese e chi è fanatico del giapponese e poi c’è chi sogna di assaggiarlo… prima o poi (non sempre abitiamo in grandi città con la possibilità di scegliere tra le diverse cucine del mondo).

bifun 7

Gli spaghetti cinesi o noodles, sono uno dei piatti più famosi. E allora ho pensato che potesse essere utile un post su quello che serve sapere e come cucinarli.

Io non sono una fanatica della cucina asiatica, ma sono sulla buona strada per diventarlo. Diciamo che sto imparando piano piano a conoscerla e ad apprezzarla (e per questo non credo che mangiare tonno crudo sia sufficiente per definirsi conoscitori del genere).

Nel mio caso c’era da aspettarsi che, prima o poi, mi avvicinassi a questa tradizione culinaria. Tra le tante cotture, alcune le prediligo sulle altre: vapore, griglia, frittura, al salto. Che poi sono un po’ le cotture più praticate nell’Asian cuisine.

bifun 1

E così è successo che una notte buia e tempestosa… scherzo! Galeotto è stato il mio cestino di bambù (no, non mi sono ancora convertita alla vaporiera elettrica, un po’ di romanticismo!).
E dopo la prima cottura al vapore, non mi sono più fermata.
Poi sono arrivati i noodles, il wok e infine le zuppe. Ah, e come dimenticare la salsa di soia? Prima con il sale e ora, sempre e solo, senza sale. Insomma, ho iniziato ad esplorare le ricette del mondo asiatico e mi sono innamorata non solo di molte di loro ma anche di tecniche di cottura e procedimenti.

noodles 2

Avete voglia di preparare insieme gli spaghetti cinesi? Si? Non avete idea di cosa sono e di come si preparano? Se cercate una bella idea per un piatto veloce e saporito, anche senza glutine, i noodles sono quello che fa per voi.

I noodles nascono in Cina qualche svariato migliaio di mille mila di anni fa.
Dalla Cina si sono diffusi a tutti i paesi asiatici (Giappone, Thailandia, Filippine, Corea..).

bifun 4

Assomigliano ai nostri spaghetti, in alcuni casi più ai nostri vermicelli. Nella loro preparazione si unisce la farina all’acqua ma non si utilizza la farina di grano duro. Solo una variante contiene uova (quelli per il Ramen). Possono essere integrali, di riso, senza glutine (Bifun, variante Thailandese, quella che ho usato nella ricetta).

I noodles sono sia freschi, sia secchi (ma per quelli freschi forse dovete fare un salto fuori dall’Italia).

In Cina sono un simbolo di buona fortuna (per la precisione di lunga vita!).

bifun 6

Salvo indicazioni particolari, i noodles sono molto facili da utilizzare: mettete la quantità desiderata in una ciotola piena di acqua bollente (non pesateli come la nostra pasta, calcolatene porzioni più ridotte perchè crescono). Poi muoveteli con una forchetta fino a quando non sono morbidi (3-4 minuti). Poi scolate e passate sotto acqua fredda. Il loro uso corretto prevede di appoggiarli su un canovaccio per farli asciugare prima di usarli…. cosa che io non faccio praticamente mai 🙂
Una volta scolati, se sono troppo lunghi li spezzo con le mani e li butto nel wok per terminare la cottura.

E la ricetta?

Si, aggiungo anche una ricetta. Una ricetta dedicata allo spaghetto asiatico mantecato come se fosse italiano (per le verdure da utilizzare seguite la stagione).
Ma sono eccellenti anche nelle zuppe o fritti.

I miei Bifun e la pasta thai al curry sono entrambi prodotti Arche Naturküche, una azienda tedesca di prodotti bio che offre una gamma completa di prodotti per la cucina internazionale. Li trovo nei negozi Natura Si.

Monica

spaghetti cinesi

Ricetta

Ingredienti
per 2 persone
tempo di preparazione: 30 minuti


120 g di noodles Bifun
1 melanzana
2 zucchine verdi
60 g di piselli
1 cipolla rossa, piccola
1 friggitello
olio evo, salsa di soia senza sale, pasta THAI curry

spaghetti cinesi


Procedimento


Mettete i noodles in una ciotola con acqua bollente, lasciate che si ammorbidiscano e poi scolate e risciacquate. Saltateli nella padella con le verdure nella fase finale della loro cottura.

Lavate, pelate e tagliate a cubetti tutte le verdure e cuocete in un tegame antiaderente, meglio ancora nel wok, a fiamma vivace e mescolando spesso. Abbassate la fiamma, condite con olio evo, salsa di soia e pasta Thai al curry, aggiungete mezzo bicchiere di acqua, mescolate, alzate ancora la fiamma e terminate la cottura delle verdure.

Spezzate gli spaghetti con le mani se sono troppo lunghi e terminate la cottura delle verdure aggiungendo gli spaghetti.

spaghetti cinesi

 

Articolo disponibile anche in Eng

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here