Sformato di cipolla, patata dolce e parmigiano: ricetta vegetariana

Lo sformato di verdure di stagione è un piatto tanto semplice quanto gustoso.
E molto versatile. A partire dal “formato”.
Possiamo scegliere di preparare tanti sformati piccoli, mono porzione, oppure un unico sformato da condividere a centro tavola.

Dipende dall’occasione. Se intendo offrirlo come antipasto o piatto unico preferisco la versione mono porzione, abbinandolo ad un contorno.

Se è una cena a più portate, lo sformato può essere un ottimo secondo o, udite udite, un piatto di mezzo.

Sformato di cipolla, patata dolce e parmigiano: ricetta vegetariana


Cosa sono i piatti di mezzo?

Sono usciti dai menu e dalle nostre abitudini. Il piatto di mezzo è quasi un pezzo da museo della gastronomia e ricorda i tempi quando i menu dei pranzi ufficiali e degli eventi, erano incorniciati da menù formali ed eleganti che contemplavano una sorta di passaggio tra il primo piatto e la pietanza principale.

Ho avuto l’opportunità di assaggiare e apprezzare diversi piatti di mezzo. Di solito si tratta di sformati, flan o soufflé, preparati con verdure o formaggi. A volte (soprattutto i soufflé) sono accompagnati da piccolissime polpettine.

Ad esempio, il soufflé al formaggio di mia suocera è un capolavoro. Un giorno, forse, lo proporrò qui tra le pagine del blog. Purtroppo, al momento, la ricetta -scritta su un foglio volante- è dispersa tra i miei mille mila appunti. Continuo a cercarla, senza confessare a mia suocera la mia incuria. Fate il tifo per me, per favore! 🙂


Sformato di verdure, preparazione

Lo sformato è un piatto facile da preparare, anzi è proprio alla portata di tutti.
Se il soufflé ha una cottura che tiene sulle spine chiunque, lo sformato è “una ciotola ed una frusta”. Se capite cosa voglio dire.

Ha una preparazione abbastanza rapida.

E’ un piatto vegetariano. In caso di famigliari e amici che seguono diete diverse, questo mette d’accordo tutti.

Si può preparare con qualunque verdura! E potete aggiungere il vostro tocco personale decidendo di aggiungere più formaggio, briciole di pancetta, mandorle sbriciolate…

Se questo piatto vi ispira, non resta altro che allacciare il grembiule e mettersi ai fornelli.

Monica

Sformato di cipolla, patata dolce e parmigiano: ricetta vegetariana
Tips
  • Quanto latte o panna aggiungere DI PRECISO dipende dalla cipolla. Pur cuocendola per farla asciugare, non tutte le cipolle sono uguali. Il mio consiglio è di aggiungere il latte poco alla volta fino a quando il composto è morbido ma non troppo liquido.
  • Panna si, panna no. La panna, più ricca del latte, aggiunge sapore ma potete optare per il latte.
  • Yogurt bianco al posto di latte o panna: la sua punta acida non si sposa con il sapore del piatto che deve, invece, essere tondo e ricco. In stile puro comfort food 😉
  • Si può preparare con alcuni giorni di anticipo e conservare -coperto- in frigorifero.
  • Per la cottura di sformati mono porzione, potete utilizzare anche gli stampi da muffin coperti con i pirottini di carta.
Sformato di cipolla, patata dolce e parmigiano: ricetta vegetariana
Ricetta

per 6 mono porzioni o uno stampo da 16cm diametro


cipolle gialle, 500 g
patate dolci a pasta arancione, 2 (circa 300 g)
parmigiano reggiano grattugiato, 100 g
3 uova
latte o panna per dolci, q.b. (circa 300 ml, leggere Tips)
granella di mandorle (circa 10 g) e 1 rametto di rosmarino per decorare
olio d’oliva e burro, q.b.
sale e pepe, q.b.


Procedimento


Pulite e tagliate a fette le cipolle.

Stufate la cipolla in una padella con poco olio, burro, sale e pepe a fiamma medio bassa fino a quando saranno morbide. Mescolate di tanto in tanto e cuocete fino a che il loro liquido non si è asciugato.

In un tegame, mettete le patate a bollire in acqua non salata. Poi scolate, spelate e tagliate a pezzi piccoli. Schiacciate con i rebbi della forchetta.

In una ciotola, unite tutti gli ingredienti (tranne quelli per decorare) e metà quantità di latte, mescolate e passate al minipimer. Aggiungete tutto il latte, o altro ancora, se serve. Dovete ottenere una consistenza cremosa e morbida. Non liquida.

Ungete lo stampo o gli stampi in ceramica mono porzione. Se utilizzate gli stampini di carta dentro lo stampo da muffin, non importa.

Trasferite a cucchiaiate il composto, fermandovi un po’ prima del bordo.

Cuocete in forno caldo e non ventilato, a 180 gradi, per circa 20-25 minuti.

Lasciate raffreddare, sformate capovolgendo e decorate con la granella di mandorle tostate per due minuti in un padellino e una spolverata di rosmarino fresco tagliato fine fine.


Se cercate una idea contorno da abbinare a questo piatto sfizioso, curiosate nella sezione: Insalate & Contorni 


 

Articolo disponibile anche in Eng