Quiche di parmigiano reggiano con zucchine e origano

Torta salata, quiche o tarte tatin?

Le prime due hanno la stessa origine. Entrambe nascono allo scopo di riciclare gli avanzi (da qui il nome di “ricette svuota frigorifero”).

La prima tarte tatin “documentata” della storia nacque per errore.
Per sbaglio il ripieno fu messo nello stampo prima dell’impasto e poi coperto con l’impasto. La torta, una volta cotta e capovolta, piacque così tanto da farle meritare di diritto un posto d’onore tra le ricette francesi. Il resto è storia.

O forse dovrei scrivere leggenda poiché si tratta della famosa tarte tatin alle mele delle sorelle Tatin.

Quiche di parmigiano reggiano, zucchine e origano

Qual è la differenze tra quiche e torta salata?

La principale è nell’impasto che si utilizza. La torta salata si fa con la pasta sfoglia.
La quiche, come la tarte tatin, prevede l’utilizzo della pasta brisée, una base neutra che si sposa bene con preparazioni sia dolci che salate e si prepara con farina, burro freddo e acqua.

Come le torte salate, anche le quiches vanno bene in ogni stagione.
Anzi, io le preparo proprio seguendo le stagioni.

Buona cucina, Monica

Quiche di parmigiano reggiano, zucchine e origano

Hai il ripieno e cerchi una ricetta collaudata per fare la base della tua torta salata? Prova questa: Base per torta salata con semi oleosi, senza glutine.

Tra le mie preferite, c’è questa ricetta per fare una crostata integrale e salata con i funghi.

Quiche e ancora quiche: colorate, profumate, di stagione. Come questa con origano e pomodorini.

Ricetta della Quiche di parmigiano reggiano
con zucchine e origano


Ingredienti
per uno stampo rotondo, 23cm diametro
oppure due quiches per stampo 14cm diametro


Pasta Brisée

Farina di farro, 150 g
Farina integrale di farro, 50 g
Burro freddo a dadini, 80 g
Acqua fredda, 50 g
Sale, 1 cucchiaino

Ripieno

2 uova
latte intero, 100 g
panna liquida, 100 g
parmigiano reggiano grattugiato, 100 g
sale e noce moscata q.b., la seconda a a piacere
1 cucchiaio di origano secco
2 zucchine verdi
succo di ½ limone
2 cucchiai di olio d’oliva


Procedimento


In una ciotola mescola le farine e il sale. Aggiungi il burro freddo tagliato a dadini. Impasta con la punta delle dita, forma delle briciole e aggiungi l’acqua.

Amalgama gli ingredienti, forma una palla, avvolgi nella pellicola e metti a riposare in frigorifero per una trentina di minuti.

Nel frattempo prepara il ripieno. Lava le zucchine, elimina le due estremità e taglia a rondelle molto sottili. Stendi le rondelle su un piatto, irrora con il succo di limone e tieni da parte.

In una ciotola rompi le uova, sbatti leggermente con una forchetta, aggiungi un pizzico di sale e noce moscata, poi aggiungi la parte liquida, il parmigiano, l’olio, quasi tutto l’origano e amalgama.

Stendi la pasta brisée sottile (3-4mm circa) con l’aiuto di un matterello. Per aiutarti, metti l’impasto tra due fogli di carta forno.

Rivesti lo stampo con della carta forno. Adagia l’impasto nella tortiera, aggiungi il ripieno tenendo ancora da parte le zucchine e cuoci in forno già caldo (190 gradi) non ventilato fino a quando la crema è abbastanza solida, circa 15-20 minuti.

Poi togli la quiche dal forno, distribuisci sulla superficie le zucchine sovrapponendo leggermente le rondelle. Cospargi con l’origano rimasto e termina la cottura in forno (circa 10 minuti).

Lascia raffreddare prima di servire.

Quiche di parmigiano reggiano, zucchine e origano


Consigli di lettura

Se la storia della tarte tatin per sbaglio ti incuriosisce, puoi leggere questo articolo della Cucina Italiana dedicato alle sorelle Tatin.

Una selezione di 100 ricette rappresentative della cucina francese per conoscere meglio, o imparare a conoscere, una cucina che, nel mondo, è stata d’ispirazione per milioni di persone. Una cucina che gli Italiani hanno profondamente influenzato, così come quella francese ha contaminato la nostra. Lo chef stellato Michel Roux e un grande editore italiano, Guido Tommasi Editore, hanno creato un libro che, per me, è un grande classico. Bello da sfogliare e utile da leggere: L’essenza della cucina francese (2017)


 

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