Ricetta della pavlova: meringa e panna

La pavlova di primavera che ho realizzato per questo post mi rende molto orgogliosa.
Ho sempre pensato a questo dolce come a qualcosa di irraggiungibile e tecnicamente molto difficile. Non cucino spesso la meringa e quando lo faccio, di solito incontro problemi.

pavlova di primavera

La meringa ed io abbiamo una specie di incompatibilità di carattere. Mi spiego meglio. Lei è una precisina e io una casinista. Lei vuole poche regole, rigidamente applicate e in cambio ti regala una soffice nuvola dolce. Io sono più un tipo, “regole? Quali regole?” E regolarmente le mie meringhe restano tristi e piatte. E poi non amo tanto i dolci troppo dolci.

L’ispirazione vien mangiando

Di recente, ho mangiato una piccola meringa coperta di panna montata e fragoline di bosco. Che meraviglia. Non ricordavo che panna e meringa fossero una così magnifica coppia. Ecco, l’ispirazione è venuta da lì. E il coraggio di cimentarmi? Anche. Ho desiderato riprodurre, o almeno tentare, quel piccolo capolavoro di zucchero e albumi che è la pavlova.

pavlova di primavera

A quel punto mi sono messa a studiare le ricette base della pavlova per trovare la mia versione: niente aceto ma cremor tartato (perfetto per le meringhe: agente lievitante che si trova in tutti i negozi vicino ai lieviti), un mix di zuccheri dei quali ho anche un po’ ridotto la quantità rispetto a quello che normalmente si usa. E qualche altra piccola cosetta qui e là.

E poi ho fatto le cose per bene. E cioè ho seguito il procedimento alla lettera e ho messo in campo tutti i segreti per la buona riuscita di una buona meringa. E mentre disciplinatamente stavo alle regole, mi sono resa conto di quanto amore provo per il bloggino e le persone che lo seguono con tanto affetto. Si, credo di averlo fatto solo per voi. Questa è la ricetta base della pavlova proprio come l’ho fatta io. Passo passo.

pavlova di primavera

La decorazione dipende da voi. Sceglietela a seconda della stagione e della occasione. Per la pavlova di primavera (perfetta per Pasqua ma anche per compleanni, comunioni, cresime, matrimoni!) ho scelto dei marshmallows dai colori delicati e fragoline profumate.

Consigli
  • Mettete gli albumi fuori frigorifero per almeno 4-5 ore prima di montarli
  • Preparate la meringa con un giorno d’anticipo rispetto all’uso e conservatela fuori frigorifero
  • Farcite la meringa solo poco prima di servirla

Buon lavoro! Monica

pavlova di primavera

Ricetta

 


Ingredienti
per 6
tempo di preparazione 1 ora e 35


4 albumi
100 g zucchero semolato
100 g zucchero a velo
10 ml di aceto di mele o 2 cucchiani di cremor tartaro
16 g di maizena
5 g burro, sciolto

per farcire
300 ml panna liquida
3 cucchiai di zucchero a velo


Procedimento


Preriscaldate il forno a 150 gradi, poi quando raggiunge la temperatura abbassate a 120.

Mescolate i due zuccheri e tenete da parte. Mescolate insieme anche maizena e cremor tartaro e tenete da parte.

Prendete un foglio di carta forno e disegnate un cerchio del diametro di 18 cm. Poi prendete un altro foglio più largo di carta forno, mettetelo sulla teglia, appoggiate sopra il cerchio di carta e spennellate con il burro fuso. Tenete da parte.

Montate gli albumi con la frusta fino a che iniziano ad essere soffici e spumosi, poi aggiungete poco alla volta i due zuccheri precedentemente mescolati. Continuando sempre a montare gli albumi. Poi aggiungete anche maizena e cremo tartaro, sempre montando gli albumi.

Una volta incorporati tutti gli ingredienti agli albumi e quando questi sono lucidi e ben montati, distribuite il composto sopra al cerchio di carta e create una specie di cratere al centro.

pavlova di primavera

Cuocete in forno per circa un’ora e 20 minuti. Poi aprite leggermente il forno e lasciate la meringa a riposare anche per una intera notte.

Prima di montare la panna, mettete le fruste nel congelatore per circa 5 minuti e lo stesso fate con la panna.

Distribuite panna e decorazioni sulla meringa. Et voià! Ecco la vostra pavlova.

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