Storia di una ricetta: gli omini di pan di zenzero

Chi ama gli omini di pan di zenzero?
Sono tra i biscotti più iconici del Natale e la ricetta affonda le sue origini nei paesi del Nord Europa.

Confesso di subire il fascino di (quasi) tutto quello che è Nordic style.
Mi piace l’architettura di case e palazzi, il clima rigido, i maglioni di lana grossa, lo stile essenziale di persone e case, i dolci speziati che fanno subito inverno e Natale. A voi piace?

In passato ho condiviso casa con Anna, cittadina del mondo nata casualmente a Londra e accidentalmente italiana d’origine, e Jarkko. Finlandese di Tampere che oggi è enologo e vignaiolo eretico in Italia. Nel senso che vive e lavora nel Chianti ma non è un contadino fighetto. Non è uno di quegli stranieri che si è fatto conquistare dalla cartolina (le cartoline rimandano al momento perfetto di un paesaggio, non ad un certo paesaggio), ma dalla bellezza autentica e naturale della Toscana.

E d’altro canto è nordico. Elegante senza volere con quel suo modo di lasciare la natura libera di essere natura. Uno stile essenziale e pulito con poche concessioni al superfluo.

Ora sapete perché c’è la ricetta degli omini di pan di zenzero sul blog. E’ una ricetta che mi piace e che ha una storia antica. Mi piace il loro sapore. Il profumo che si spande per casa mentre cuociono in forno. Anche prepararli mi mette allegria. Guardo questi omini e non resisto alla tentazione di disegnare sulle loro facce un bel sorriso e di pensare ad una umanità finalmente sorridente.

E poi, diciamolo, “fanno” davvero Natale. Sono i biscotti dell’Avvento e per tutti gli amanti delle Feste, segnano l’inizio di uno dei periodi più belli dell’anno.

Storia di una ricetta: gli omini di pan di zenzero

 

La mia ricetta degli omini di pan di zenzero

La ricostruzione della storia di questa ricetta, dimostra come il cibo sia prezioso per ricostruire la cultura di un paese e del suo popolo. Tra colpi di scena (tipo scoprire che i gingerbread men all’inizio neppure avevano il ginger), ingredienti che si aggiungono, poi scompaiono, poi variano nelle quantità, ho pensato che potesse trovare posto anche la mia versione 🙂

Nel senso che il mix di spezie è frutto di tanti anni di prove e assaggi. Non è semplicemente una ricetta presa a caso, copiata e incollata di seguito per strizzare l’occhio al Natale.

Spero che la ricetta dei miei omini di pan di zenzero, possa profumare anche le vostre case. Sentitevi liberi di cambiare qualcosa nel rapporto tra le spezie o di aggiungere al mix un pizzico di qualcosa.

Buona cucina, Monica

Consigli

  • Se volete utilizzarli come decorazione, stendete l’impasto più sottile (vedi ricetta). Ricordatevi che le decorazioni (occhi, bottoni) devono essere messi prima che i biscotti vengano cotti in forno. Anche il forellino per fare passare il filo per appenderli, deve essere fatto prima. Nella mano o al centro della testa, usando uno stecchino di legno.
  • Questi biscotti sono delicati e tendono a prendere la forma che date loro anche senza volere. Mi spiego meglio: adagiateli in modo che siano perfettamente sdraiati per evitare che braccia e gambe sembrino “mosse”. Appena sfornati, aspettate qualche minuto prima di muoverli.
  • Se volete regalarli, potete mettere gli ingredienti secchi in un vaso trasparente, tenendo separati quelli scuri da quelli chiari. E poi aggiungere la ricetta completa e la formina per fare gli omini.

Storia di una ricetta: gli omini di pan di zenzero

Ricetta


per circa una 30 di biscotti


farina di grano tenero Gran Prato, 250 g
amido di mais, 50 g
cacao amaro, 13 g
mix di spezie in polvere (zenzero, 5 g, cannella, 3 g, chiodi di garofano, 2 g, un pizzico di pepe nero)
2 uova piccole
burro, 100 g
1 pizzico di sale


Procedimento


Ammorbidite il burro fuori frigorifero.

In una ciotola grande, mescolate tutti gli ingredienti secchi. Aggiungete uova e burro. Impastate, formate una palla, avvolgete nella pellicola, lasciate riposare per un’ora in frigorifero.

Stendete la pasta con il matterello ad una altezza di circa 4mm, utilizzando lo stampino formate i biscotti.

Disponeteli su una teglia coperta con carta da cucina e cuocete in forno già caldo a 180 gradi per circa 7 minuti. Quando cambiano colore e iniziano ad essere sodi, cuocete ancora uno o due minuti e togliete. Questo è un biscotto che si secca, prende consistenza, una volta fuori dal forno.

Storia di una ricetta: gli omini di pan di zenzero


Vi racconto una storia.
La tradizione dei gingerbread men o degli omini di pan di zenzero appartiene a  Germania, Francia, Paesi Bassi e isole Britanniche. In passato la ricetta era molto diversa da oggi. La giornalista Olivia B. Waxman ha condotto una ricerca e ha scoperto che in un antico ricettario inglese del 1400 non c’erano neppure lo zenzero. Molte delle prime versioni di questo biscotto, lasciano capire come l’evoluzione che ha portato al biscotto che conosciamo oggi, sia stata lunga. Nel 1400 questi biscotti speziati erano più che altro piccoli dolci al miele. L’aggiunta di burro e altri ingredienti avviene solo a partire dal 1700. Qualunque spezia utilizzata, e la sua quantità, è cambiata nel corso del tempo e dei paesi.

Se volete approfondire ancora, vi consiglio di leggere questo articolo (in inglese): The Surprising Reasons Why Gingerbread Men Became a Holiday Classic by Olivia B. Waxman


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Articolo disponibile anche in Eng

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