Mortadella di Prato e ricetta della minestra saporita di semolino

Uno degli aspetti che amo di più del viaggio è conoscere luoghi e persone assaggiando prodotti tipici e ricette della tradizione locale.

Di recente, Vetrina Toscana mi ha invitata ad un blog tour alla scoperta di Prato e dei suoi (bellissimi) borghi. Durante questo viaggio ho scoperto la bellezza e ricchezza della città e della campagna circostante che non conoscevo.

Per me è impossibile fare un viaggio, breve o lungo, senza tornare con un sacchetto di biscotti, una confettura o un assaggio di qualche prodotto speciale.
Dall’ultimo viaggio in Toscana sono tornata con cuore grato, occhi colmi di meraviglia e, fuor di metafora, con una valigia piena di cose buone.

Minestra saporita di semolino e Mortadella di Prato


Che cos’è Vetrina Toscana? E’ un progetto di promozione di Regione e Unioncamere Toscana che promuove ristoranti, botteghe, aziende agricole e produttori che creano e utilizzano i prodotti tipici del territorio.

Dalla costa alle città d’arte, passando per la montagna e le colline, Vetrina Toscana traccia la mappa delle eccellenze, fa rete e marketing territoriale tenendo insieme Cultura, Arte e Bellezza del paesaggio con la Cultura della terra, delle tradizioni e del cibo.


Mortadella di Prato

Tra i prodotti che ho degustato e portato a casa, c’è la mortadella di Prato.
Un prodotto Igp cioè a Indicazione Geografica Protetta. Una sigla che dice delle cose molto importanti del prodotto: ad esempio che nasce in un determinato territorio e che tutte le sue caratteristiche sono legate alla sua origine.

La mortadella di Prato è molto diversa da quella bolognese. Sono entrambe insaccati cotti ed entrambe sono preparate con impasto di carni suine di pregio e aromi. E proprio negli aromi troviamo la differenza di sapore e la peculiarità di quella pratese che contiene anche alchermes.

La mortadella di Prato si presenta di un bel rosa acceso per la presenza dell’alchermes, con macchie di bianco che poi sono succulenti cubetti di grasso.
Il profumo ed il sapore sono piacevolmente speziati e penetranti.

Minestra saporita di semolino e Mortadella di Prato

Ho assaggiato una mortadella di Prato molto speciale, quella della macelleria e salumeria Mannori. E’ una azienda a gestione famigliare e con una squadra tutta al femminile. L’attività nasce intorno al 1950 ed è proprio il fondatore, il nonno Mario, a riportare in auge una ricetta antica e dimenticata: la mortadella di Prato.

Vale la pena assaggiare questa mortadella per la qualità altissima degli ingredienti utilizzati. Non solo la carne e i tagli migliori. Il segreto per una buona mortadella di Prato passa dall’alchermes che deve essere artigianale e non industriale.

Se volete assaggiare, ordinate on line: QUI 

La mia ricetta

Rientrata dal mio viaggio, ho pensato a come utilizzare questa mortadella speziata e profumata.

Ho recuperato la ricetta della minestra di semolino saporita. Il procedimento è identico a quello della zuppa imperiale (la minestra di Bologna!), ma si prepara con l’aggiunta di mortadella che, in questo caso, non è quella bolognese ma quella di Prato.

Che risultato! 🙂
La minestra, preparata la mortadella di Prato, ha acquistato un sapore che, nel caldo abbraccio del brodo, risulta speciale.
Una minestra calda e confortante che può essere preparata in anticipo e conservata in frigorifero o congelatore. Perfetta per le feste e il pranzo della domenica.

Monica

Minestra saporita di semolino e Mortadella di Prato

 

Ricetta


ingredienti per 4 persone


2 uova
parmigiano reggiano, 50 g
burro, 50 g
semolino in polvere, 60 g
mortadella di Prato, 100 g
lievito per dolci, 2 cucchiaini scarsi
sale, una presina

brodo, 1 l


Procedimento


Passate nel mixer la mortadella a cubetti.

Tagliate a dadini il burro ammorbidito fuori frigorifero.

In una ciotola impastate gli ingredienti con l’aiuto di un cucchiaio di metallo.

Foderate una teglia rettangolare con carta forno inumidita e strizzata, stendete il composto in uno strato sottile con l’aiuto del cucchiaio.

Cuocete in forno già caldo a 180 gradi per circa 15 minuti.

Togliete dal forno e lasciate raffreddare, poi tagliate a quadretti.

Portate a bollore il brodo e cuocete la minestra per pochi minuti.

Servite la minestra calda con parmigiano fresco grattugiato a parte.

Minestra saporita di semolino e Mortadella di Prato

2 COMMENTS

    • Cara Alice 💚 grazie 🙂
      Diciamo che tu metti l’antipasto ed io la minestra? :))
      Un abbraccio, Monica

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