Insalata di cavolo cappuccio e Speck IGP

Insalate invernali.
Voi le amate? O siete fra quelli che salutano l’insalatiera con le prime brume autunnali?

Per quanto mi riguarda, penso che ogni stagione sia ricca di sapori e sfumature di colori che vale la pena portare in tavola. La cucina di stagione è naturalmente più buona grazie ai sapori tondi e pieni degli ingredienti; oltre che più economica. E in qualche maniera credo sia anche più giusta. Mi piace seguire il ritmo naturale delle stagioni e portare sulla tavola cibi gustosi anche se mangiati a crudo. Siamo talmente abituati ad avere a disposizione qualunque cibo in ogni momento dell’anno che rischiamo di perdere tanto il piacere insito nell’attesa, e che è proprio anche della tavola di stagione, quanto la capacità di sentire e distinguere i diversi sapori.

Di stagione

Il desiderio di un particolare frutto od ortaggio mi fa pensare che da bambina ogni stagione era un appuntamento ricco di promesse succulenti. Le castagne d’autunno, i frutti dell’estate, i legumi dolci e dal colore verde brillante della primavera, le mele profumate che la nonna conservava in grandi cassette di legno nel buio della cantina e che profumavano ogni angolo penetrando in modo persistente nelle scaffalature dove riposavano i vasi di conserve e di pesche sciroppate.
Ogni vaso era un racconto pieno di deliziosi ricordi di stagione.

Una delle cose che amo di più quando faccio la spesa al mercato è studiare i banchi, aspettando le primizie, ambasciatrici del cambiamento imminente. La loro comparsa è il primo segnale di una attesa che volge al termine. Una volta rientrata a casa non posso resistere alla tentazione di aprire i ricettari in cerca dei piatti che potrò preparare da lì a poco.

Insalata di cavolo cappuccio e Speck IGP

Ad ogni stagione abbiniamo il giusto vestito, e cibo

L’inizio di una nuova stagione, non porta forse sulla tavola la stessa rivoluzione che si consuma negli armadi? Mettereste la sciarpa di lana per fare una passeggiata a Mondello in pieno agosto? E allora perché portare a tavola le fragole in gennaio?

Quando scegliamo ortaggi e frutta fuori stagione, dovremmo sempre farci delle domande sulla provenienza e sui concimi che sono stati usati per forzarne la crescita in assenza delle condizioni climatiche ottimali per la sua maturazione.

E se abbiamo dimenticato la stagione giusta delle verdure e dei frutti? Recuperiamo i nostri ricordi, ripassiamo con i nostri bambini, creiamo o partecipiamo ad un gruppo Facebook che parla (anche) di stagioni, scegliamo di seguire food blogs che amano la tavola di stagione.

A proposito, lo sapete che abbiamo creato un gruppo Facebook? Poichè non ci interessano i numeri quanto la qualità di quello che pubblichiamo, il gruppo è chiuso ma siamo pronte ad accogliere tutti quelli che vorranno partecipare.
Si chiama Kitchen chats, chiacchiere di cucina e lo trovi QUI.

La ricetta dell’Insalata di cavolo cappuccio e speck

L’insalata che propongo è invernale ed appartiene alla tradizione tirolese e di quella parte del Veneto che confina con il Trentino e si arrampica verso le montagne. Ho imparato ad apprezzarla nella meravigliosa Cortina d’Ampezzo e nella amata Dobbiaco, entrambe mete di tante vacanze estive ed invernali.

E’ una ricetta semplice e buona. Variando le quantità può diventare un contorno o un piatto unico.
Servitela con il cavolo cappuccio tagliato sottile sottile e con un pane di montagna, scuro e rustico, pieno di semi e profumato.
Ve ne innamorerete.

Monica

Insalata di cavolo cappuccio e Speck IGP

Tip e curiosità
  • L’albero genealogico dell’orto può aiutarci a fare chiarezza, leggete questo post del sito Orto da coltivare: QUI.
  • Sul blog vorrei dare nuovo impulso ad una rubrica dedicata all’orto. Avevo iniziato a scriverne qualche tempo fa, si chiama Ortolano Urbano (dove l’ortolano sono io). Mi piacerebbe parlare di fiori e piante, mescolando consigli pratici e aneddoti. Cosa ne pensate? Ah! Per ora non ci sono molti blogposts, ma potrebbe interessarvi l’identikit dell’ortolano urbano: QUI.

Ricetta insalata di cavolo cappuccio e speck IGP


Ingredienti
per 4 persone


1 piccolo cavolo cappuccio bianco, circa 1 kg
120 g di speck Alto Adige IGP, tagliato a fette alte
1 o 2 cucchiaini di semi di cumino
sale fino e olio d’oliva


Procedimento


Tagliate il cavolo in quattro, eliminate il torsolo e le foglie più esterne.
Poi tagliate a listarelle molto sottili, lavate e asciugate molto bene.
Condite con sale e olio, mescolate e tenete da parte.
Tagliate lo speck a dadini e aggiungetelo con i semi di cumino.
Mescolate e servite con un pane scuro di montagna.

Insalata di cavolo cappuccio e Speck IGP