Gustare Firenze in 1 giorno: blog tour con Diginetwork e Vetrina Toscana

Gustare Firenze in 1 giorno? Possibile se parti con questi tips.
Vorrei farti conoscere alcuni posti dove in pausa pranzo mangiano i fiorentini, dove prendono l’aperitivo i locals, compresi gli americani che scelgono di restare a vivere in città, dove puoi trovare una merenda autenticamente toscana in pieno centro. E camminare senza essere travolto dai turisti.

MADDAI

Se non credi alle mie parole, guarda le foto e coglierai la bellezza di una Firenze diversa, non troppo incasinata. Gustare Firenze non è mai stato così bello.

Gustare Firenze


Nota per i super critici: stiamo pur sempre parlando di Firenze e del suo centro, i turisti li troverai. Sei tu che devi cambiare prospettiva. Lascia le solite strade per passeggiare tra vicoli e stradine del bel quartiere di Santa Croce, respirerai un’aria diversa. Di panni appesi e vecchie storie. Di ristoranti, tradizionali e innovativi, che accolgono fiorentini e turisti senza deludere nessuno. Oppure buttati nelle strade affollate e cerca la meraviglia, è possibile scoprire sapori genuini e 100% Toscani. Anche dove, forse, non te lo aspetteresti.


Dai, metti in modalità ON la curiosità e partiamo insieme. Il miglior modo di gustare Firenze è girare per le sue strade, lasciandoti stupire dalla bellezza di ogni angolo. E avendo in tasca gli indirizzi giusti.

Come ho fatto a scoprire da sola tutti queste cose? Non ero sola!

Ho partecipato al blog tour organizzato Diginetwork: Vetrina Toscana in Digitale, un nuovo modo di fare network tra imprese che puntano a valorizzare e rinnovare la tradizione toscana scegliendo nuove forma di racconto digitale (per saperne di più, puoi seguire il link che trovi QUI).

Ho scoperto Firenze come non l’avevo mai vista prima. GRAZIE.

A me piace perdermi nelle città, passeggiare mentre tutti corrono da qualche parte.
Mi piace prendermi il mio tempo per osservare palazzi e monumenti, immaginare la vita di una volta e quella di adesso. E quando è tempo di una pausa, fermarmi dove si accende una scintilla e sento che potrei stare bene. Provare, a volte sbagliare, cercare ancora fino alla scoperta del posto giusto. Nei locali cerco un mix di tante cose: accoglienza, cibo, good vibes.


Di quello che cerco e m’aspetto da un un locale, ne ho scritto in un post dedicato al blog tour alla scoperta di Prato e ai ristoranti che ho provato. Se ti va di leggere, ti lascio il link QUI


Questa è la cronaca di una giornata bellissima trascorsa tra assaggi, incontri, chiacchiere, sorrisi e tante foto.

Gustare Firenze

MangiaPizzaFirenze

La giornata inizia qui, con una bellissima lezione di ciabatta….
Tu sei mai andato a lezione di “ciabatte”? Per me è stata la prima volta.

In questo locale si reinterpreta la pizza in chiave toscana. E ti racconto come e perché. 1. L’impasto compie la prima lievitazione in bigoncia, proprio come si fa per il pane toscano. 2) Per la caratteristica forma allungata, a ciabatta appunto, e non tonda. 3) Per gli ingredienti che utilizzano: prodotti toscani tipici.

Ho impastato la mia pizza ciabatta, l’ho guarnita con basilico, pomodoro e mozzarella e poi assaggiata. Questa è forse una delle cose più belle dell’essere blogger: vedere il dietro le quinte dei locali, conoscere storie di vita e d’impresa, entrare nelle cucine e mettere le mani in pasta. Ok, anche assaggiare.

Dopo il successo di Prato, Mangia Pizza ha aperto a Firenze, in pieno centro storico e a pochi passi da Ponte Vecchio. Gentilezza e dettagli fanno la differenza.
Se vuoi provare l’unica pizza fiorentina doc, è qui che devi venire!

Info: QUI

Gustare Firenze in 1 giorno: blog tour con Diginetwork e Vetrina Toscana
Beauty in Italy: le buche del vino

Dopo svariate pizze cotte e mangiate, mille mila foto e video, l’arrivo di Violetta è il segnale: il blog tour deve riprendere.

Violetta Buti è la creatrice di Beauty in Italy, piccola agenzia che si occupa di viaggi coccola.

Ha guidato il gruppo alla scoperta di una Firenze, almeno per me, meno conosciuta, antica, autentica. Da studiosa di storia, potevo restare indifferente di fronte alla gentilezza, all’eleganza e al sapere di Violetta? Dico solo, occhi a cuore. E già sto pensando di regalare a degli amici speciali un tour per Firenze con lei che rappresenta un valore aggiunto in una città piena di effetti wow.

Violetta ha guidato il gruppo alla scoperta delle buche del vino.
Tra strade e vicoli, non avevo mai notato queste piccole finestrelle di circa 40cm  poste sulle facciate di alcuni dei palazzi del centro e utilizzate per la vendita del vino.
In determinati giorni della settimana, ad orari prestabiliti, le buche aprivano e chi voleva, e poteva, comprava il vino prodotto nelle vigne delle famiglie fiorentine proprietarie terriere. Antesignano del km zero che forse avrà fatto infuriare qualche oste.

Esiste ancora una sola buca del vino con gli antichi orari, quella di via Tornabuoni.
Se vuoi prenotare un tour o una vacanza personalizzati, guarda il sito: QUI

Gustare Firenze in 1 giorno: blog tour con Diginetwork e Vetrina Toscana
Dopo tanto camminare, tu non hai fame? Pausa pranzo

Sai no come si dice? Tutto il giorno di corsa e poi non ci vedi più dalla fame.

Ok, è vero che avevo una buona scorta di pizza in pancia ma non so resistere allo spettacolo di sapori che la Toscana sa mettere in tavola.

Abbiamo interrotto la passeggiata per una pausa al ristorante e osteria Boccanegra che si è occupato del nostro pranzo in collaborazione con il ristorante La Forca.

Nel bel palazzo trecentesco Salviati-Quaratesi, dove una stanza si sussegue via l’altra, tra pavimenti originali, soffitti strappa sospiro e una antica cantina dove potrei vivere, ho mangiato divinamente.

Crostini toscani, sformatino zucca e pecorino, tagliatelle con sugo d’anatra al melograno, bistecca alla fiorentina e il dessert, preparato con amore dallo chef del ristorante La Forca.

Il Boccanegra è anche pizzeria ma le due anime del locale, quella della cucina tradizionale e quella più smart che ha il sapore della pizza, sono separate e non mescolate tra loro.
Ti segnalo che la pizza è preparata con farine macinate a pietra, pomodoro biologico maremmano (il costoluto che si trova tutto l’anno) e cotta nel forno a legna.
E’ una pizza leggera, per una pausa veloce ma in un contesto d’atmosfera.

Tra una portata e l’altra, tante chiacchiere tra noi e con i proprietari dei locali e qualche foto.

Lo Scalco

Ed è stata anche l’occasione per parlare dell’arte della tavola e di come sta evolvendo con il responsabile del catering Lo Scalco.

Se devi organizzare un evento o occuparti di una tavola speciale, parti da te, da quello che ti piace ma non ti dimenticare degli ospiti e che deve piacere anche a loro o, banalmente, non metterli in difficoltà. Bene utilizzare materiali naturali e proporre cibi semplici ma non usare fiori profumati sulla tavola che potrebbero dare fastidio o provocare allergia. Nella predisposizione del menù, ricordati sempre una opzione vegetariana e senza glutine (per info: qui)

Gustare Firenze in 1 giorno: blog tour con Diginetwork e Vetrina Toscana

Kome, il sushi con l’accento fiorentino

Pronti per l’appuntamento successivo. Non vedo l’ora di incontrare dei veri maestri di Sushi per ammirarne l’arte e, se possibile, carpire qualche segreto. Siamo da Kome, il giapponese che parla toscano.

La filosofia di questo locale, zona Santa Croce, si basa sull’integrazione tra i piatti della cucina giapponese e gli ingredienti del territorio, dall’olio a quelli freschi di stagione.

Un mix esplosivo!

Sono restata talmente incantata dall’abilità dei maestri che non saprei ripetere nulla di quello che hanno fatto. Per fortuna, grazie all’alta velocità, posso essere a Firenze in 30 minuti.

La cucina giapponese non è solo sushi ma anche barbecue, che il locale offre dedicando al BBQ il secondo piano.

Info e prenotazioni: QUI

Gustare Firenze in 1 giorno: blog tour con Diginetwork e Vetrina Toscana

ToscaNino, una pausa con vista

Il quarto piano della Rinascente è occupato da un nuovo progetto che integra Caffetteria, Ristorante, Enoteca e Bottega con la possibilità di gustare piatti eccellenti, serviti a tutte le ore, anche sulla meravigliosa terrazza panoramica con vista Duomo.

Noi abbiamo divorato una deliziosa merenda a base di taglieri con prosciutto toscano e sbirulino (un pane focaccia che crea dipendenza), biscotti e dolci, tè e tisane. Notevole la torta di mele di Laura, la proprietaria, che ha gentilmente sussurrato il procedimento a un paio di noi blogger sempre affamate di vita e ricette.

Siamo stati accolti con calore e portati subito nella terrazza panoramica per le foto di rito. Ritornati all’interno abbiamo trovato un tavolo colmo di bontà e un cadeau per ognuno di noi (shopper rosa di tela, e non dico altro, tranne che è già tra le mie preferite).

Abbiamo ascoltato i proprietari, Laura e Simone, raccontare una storia di passione e di ricerca che ha come obiettivo quello di diffondere bellezza e bontà della cultura toscana, in primis quella enogastronomica della tradizione.

L’offerta alla carta è eccellente e, credimi, i prezzi onesti. Piatti della tradizione si alternano con altri dal carattere internazionale come il club sandwich per una pausa pranzo veloce ma senza compromessi su gusto e qualità. A proposito di quest’ultima, ho avuto occasione di tornare e di consigliarlo, con grande soddisfazione da parte di chi è andato (anche mia). Se poi oltre alle mascelle, vuoi fare prendere una boccata d’aria alla carta (di credito), dai uno sguardo ai prodotti in vendita e, se puoi, resisti.

Consigliato prenotare per evitare di tornare a casa con una bella foto ma a pancia vuota.

Sito e Info: QUI

Gustare Firenze in 1 giorno: blog tour con Diginetwork e Vetrina Toscana

Red Garter

La nostra lunga giornata per gustare Firenze, finisce al pub.

Si tratta di un locale storico che si trova in pieno centro, vicino a Piazza Santa Croce. Fondato nel 1962 da John Francis Correa è il primo American Bar aperto in Italia.

Musica dal vivo e cucina americana preparata con ingredienti toscani.

Ti segnalo gli hamburger, notevolissimi, e il Negroni, il cocktail inventato dal conte fiorentino Negroni. Per aperitivo, cena, dopo cena o brunch –ma solo nel weekend- dal sapore storico.

Sito e info: QUI

Gustare Firenze in 1 giorno: blog tour con Diginetwork e Vetrina Toscana


Forse non sai che…

Vetrina Toscana è il progetto di Regione Toscana Unioncamere Toscana
che riunisce produttori, ristoratori e botteghe alimentari che valorizzano i prodotti tipici regionali e che si occupa di promuovere il territorio della regione Toscana


Consigli di lettura

Hai voglia di partire per un weekend ma non sai dove? Lasciati ispirare e cerca quello che fa per te tra i miei post di viaggio, li trovi QUI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here