Garganelli di Imola con sugo rosso di funghi, pancetta e peperone

I garganelli di Imola sono una pasta tipica della Romagna e, in modo particolare, riconducibile alla città che fu dominata da quella gran forza della natura che deve essere stata Caterina Sforza.

Una delle leggende legate al piccolo maccherone romagnolo, attribuisce proprio a una delle sue cuoche l’idea di prepararli. Per essere chiamati “di Imola”, è molto probabile che siano nati in una cucina di quel territorio. Ma sulla data “di nascita”, le versioni sono contrastanti.


Se volete saperne di più: La leggenda dei garganelli di Imola


 

Garganelli di Imola con sugo rosso di funghi, pancetta, peperone

Garganelli di Imola con sugo rosso di funghi, pancetta, peperone

Di certo c’è che IO sono cresciuta a pane e garganelli 😉
I garganelli di Imola, di solito, si accompagnano a condimenti saporiti e genuini.
Spesso sono sughi a base di salsiccia o pancetta, sia rossi sia bianchi. Oppure leggermente piccanti, di sole verdure.

Brevi cenni di mitologia romagnola 

Chi ha avuto occasione di frequentare le trattorie casalinghe della Romagna, quelle rustiche a gestione famigliare, sa bene che nei menu -spesso- fa capolino un piatto che porta il nome proprio di una persona.

Chiamare il piatto con il nome della persona era un omaggio alla creatività dell’inventore. Di solito si trattava di persone di famiglia che uscivano dalla foto sul camino ed entravano a fare parte dell’immaginario collettivo di un paese assumendo, a volte, tratti quasi leggendari.

Gli avventori non conoscevano di persona gli autori dei piatti che ordinavano. Ma se chiedevi, c’era sempre qualche racconto da ascoltare. Dai gestori della trattoria ai clienti affezionati, tutti avevano un aneddoto, vero o presunto, da narrare sulla Mirella dei biscotti, Igor degli spaghetti o Jader dei garganelli.

I garganelli di Imola “alla Jader”

I garganelli alla Jader sono un piatto uscito dal menù d’una trattoria di questo tipo.
La trattoria si trovava appena fuori Imola. Era un locale sulla strada Montanara. La strada che da Imola si arrampica sull’Appenino portando la Romagna ad abbracciare la Toscana.

Si entrava nel bar tabacchi e, attraverso un passaggio quasi iniziatico, si accedeva alla sala ristorante passando davanti ad un grande camino utilizzato per la cottura della carne. Le braci erano sempre accese, pronte per essere ravvivate per cuocere la carne o scaldare le pietanza.

Non so chi fosse Jader, se un amico o un parente (ma di questi personaggi mitologici romagnoli, non conta la vera identità quanto il piatto che ci hanno lasciato e le gesta leggendarie se ne hanno compiute).

Io mi sono sempre chiesta se il giorno dell’invenzione, Jader avesse aperto il frigorifero e accorgendosi che doveva utilizzare un po’ di cose, finì per metterle tutte nel tegame.

Poichè anche i garganelli di Imola nascono come riutilizzo della sfoglia avanzata dopo che era finito il ripieno, ho pensato di abbinarli ad un sugo rosso che fa tanto riciclo. La cucina romagnola del passato è stata soprattutto una cucina povera, dove non si sprecava nulla e, in questo, mi sento molto legata alle mie origini.

Il sugo rosso funghi, pancetta e peperone richiede poco tempo e regala grandi soddisfazioni. Provate e poi ditemi cosa ne pensate!

Monica,
buona cucina!

Garganelli di Imola con sugo rosso di funghi, pancetta, peperone


Se volete cimentarvi con la preparazione dei garganelli, sappiate che non è difficile! Sul blog trovate ricetta e procedimento dei garganelli che ho preparato con farina ai 3 legumi di Ruggeri: QUI


 

Ricetta


per 2 persone, porzioni abbondanti


garganelli di Imola, circa 120 g
peperone rosso, metà
cipolla gialla, piccola; metà
funghi champignon o in scatola, circa 100 g
45 g di pancetta affumicata
triplo concentrato Mutti, 1 cucchiaio
acqua, 1/2 bicchiere
sale, pepe, peperoncino in polvere e olio d’oliva q.b.


Procedimento


Cuocete i garganelli in acqua salata bollente.

Tagliate finemente cipolla e peperone rosso 8dopo averlo lavato).

Mettete in un pentolino e cuocete su fiamma bassa con poco olio e sale per circa 3-4 minuti.

Pulite gli champignon e tagliateli a fettine sottili. Se usate quelli in scatola, sciacquate bene sotto acqua corrente per eliminare il loro olio. Aggiungeteli nel tegamino. Mescolate.

Poi unite anche la pancetta, mescolate ancora, aggiungete il concentrato, il peperoncino in polvere, l’acqua. Mescolate di nuovo.

Cuocete su fiamma medio-bassa per circa 12 minuti.

Scolate i garganelli e condite! Personalmente non aggiungo il parmigiano. Ma sono gusti…

Garganelli di Imola con sugo rosso di funghi, pancetta, peperone

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