Frittata di mortadella e merende di stagione

Chiudi gli occhi e ritorna con la mente a quando eri alto un soldo di cacio.
Ricordi qual era la tua merenda?
Io sono stata una bambina molto fortunata, spero anche tu.

Prima delle merendine confezionate, che confesso d’avere mangiato in -GRAN- quantità, la merenda era “fatta in casa”.

Pane, pizza, focaccia, fette di torta, non uscivano da un sacchetto. Il salame era del contadino, le confetture fatte in casa. Persino la frutta arrivava dalla campagna dove era cresciuta mia nonna.

Quando -anche- la merenda era di stagione

Ebbene si, anche la merenda seguiva le stagioni.

Bombolone, focacce e trancio di pizza erano la merenda della bella stagione.
Insieme a frullati e macedonia (avanzo del pranzo o della cena).
Qualche volta capitava di fare merenda con il gelato, soprattutto al mare.

In autunno ricordo la frutta cotta, in particolare la mela spolverata di zucchero e cannella. E il panino con il salame. D’inverno, burro e marmellata o burro e zucchero spalmati sul pane. Pane e cioccolato. Ma anche latte caldo e biscotti e cioccolata in tazza.


Sul blog ho pubblicato la ricetta del preparato per fare la cioccolata in tazza a casa. È senza glutine e si conserva per tanto tempo in un vaso di vetro.
A fine stagione, lo uso per fare la mousse di cioccolato. Trovi la ricetta QUI


Su Instagram ho chiesto di scrivere la merenda di quando si era bambini. Dalle risposte ho recuperato un ricordo dimenticato. Il tuorlo sbattuto con lo zucchero. Io non ne andavo pazza, anche se era un classico. Poi mia nonna capì che ne avrei fatto serenamente a meno e l’uovo sbattuto scomparve.

Di panini e frittate

Il panino imbottito era per tutte le stagioni, con i suoi distinguo. Pane e salame era un grande classico, soprattutto nei mesi più freddi. Ricordo ancora i salami appesi in cantina a stagionare.

Tra i miei preferiti, da sempre, c’è la semplice rosetta con la mortadella.
Il profumo è un invito irresistibile e il primo morso un’esplosione di sapore. E che mangiavo fino a primavera inoltrata.

E il panino con la frittata? Era soprattutto una merenda da viaggio o da pranzo al sacco (quanto mi piace questa espressione). In occasione delle festine di compleanno, il vassoio dei panini imbottiti con la frittata era tra i primi ad essere saccheggiato. La frittata era quasi sempre di verdure o con la cipolla. Non posso pensare a nulla di più buono. E la frittata di mortadella è da provare.

Frittata di mortadella e ricordi di merende di stagione

Frittata di mortadella

A un piatto semplice ho aggiunto un po’ di sapore emiliano.
Puoi accompagnarla con un’insalata di stagione e consumarla come secondo piatto.
Oppure tagliarla a pezzi e servirla su un tagliere all’ora dell’aperitivo.
Infine ti ricordo l’opzione che mi piace di più. Usa la frittata di mortadella per imbottire un panino e accompagna con un bicchiere di lambrusco fresco. Anche a merenda, magari senza lambrusco.

Mangia bolognese e la vita ti sorriderà, Monica

Frittata di mortadella e ricordi di merende di stagione

Consigli:

Puoi cuocere la frittata di mortadella anche in forno, già caldo, a 170-180 gradi fino a quando sarà soda e dorata.

Puoi aromatizzare con un trito di menta o cerfoglio o prezzemolo.

Ricetta


Per 4 persone
Ingredienti


uova medie, 4
parmigiano reggiano grattugiato, 40 g
scalogni tritati, 3 (oppure una cipolla bianca, piccola)
burro, 30 g più quello necessario per ungere la padella
1 o 2 fette di mortadella tagliate spesse, 170 g
latte, ½ bicchiere circa
sale e olio d’oliva q.b.


Procedimento


Separa i tuorli dagli albumi.

In una ciotola mescola tuorli, mortadella la tagliata a piccoli pezzetti, parmigiano, latte, sale e il trito di scalogno.

Monta gli albumi con un pizzico di sale e incorpora al composto di tuorli mescolando con delicatezza dall’alto verso il basso.

Sciogli il burro in un padella, versa il composto e cuoci a fiamma medio-bassa per circa 10 minuti.

Gira la frittata e termina di cuocere bene da entrambi i lati.

Puoi servirla sia calda sia fredda.

Frittata di mortadella e ricordi di merende di stagione


Consigli di lettura

E’ un libricino piccolo e utile. Si chiama Le merende di una volta dolci e salate (ed. Giunti). Non ricordo quando l’ho comprato, forse in uno dei miei attacchi bulimici quando divoro (in questo caso compro) libri invece di cibo, ma lo uso spesso per ispirarmi. Se ti interessa, ecco il link: QUI


Ho raccolto tutte le ricette a tema, sotto il tag MERENDA. Hai già trovato la ricetta che fa per te?

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