Tarte al limone con crema di mirtilli e l’aria del mattino

Aspettando settembre per fare il punto sulle cose fatte, quelle ancora da fare e permettere a qualche nuovo progetto di farsi largo tra le pagine dell’agenda, mi ero ripromessa di non esagerare.

L’incertezza e la peculiarità dell’anno, le cose che intorno a me continuano a cambiare, mi hanno spinta verso una programmazione a portata di mano e ricette semplici come una torta di fichi con la crema pasticcera.

E mentre sul tavolo fa bella figura un dolce facile e profumato come la tarte al limone con crema di mirtilli, mi rendo conto che dalla lista dei progetti, uno in particolare sembra volere saltare fuori dalla pagina come se le righe gli stessero strette.

Tarte al limone e crema di mirtilli

Anticipare la sveglia.

Mi rendo conto che l’esigenza di anticipiate l’orario della sveglia per disporre di un tempo tutto mio doveva essere latente da qualche parte dentro di me già da tempo.

Non saprei spiegare diversamente la capacità di anticipare di un’ora la sveglia senza tanto tergiversare.

Pensavo di iniziare per gradi seguendo il suggerimento di un’amica che mi ha consigliato di iniziare con 10 minuti, poi di anticipare di altri 10 e così via fino ad abituare l’organismo a un risveglio diverso.

Ma le cose dovevano andare diversamente.

La convalescenza forzata.

Sono appena rientrata dall’ospedale per fare un intervento che dovevo fare a febbraio quando il Covid-19 ha creato il caos nelle nostre vite e negli ospedali.

Quando a metà settembre sono stata chiamata all’improvviso dall’ospedale, ero in partenza per un weekend al mare in un mese di settembre ancora estivo. Ho anche pensato di non andare poi ha prevalso il buon senso.

Invece del weekend ho fatto colloqui, visite, esami e tampone.

E dopo avere affrontato l’intervento e il discutibile cibo dell’ospedale che, a mio avviso, dovrebbe nutrire e confortare corpo e anima di un malato per riportarlo in forma, sono tornata a casa per iniziare la convalescenza.

Tra dolori e difficoltà a muovermi, nel cuore della notte è quasi sempre il mal di schiena a svegliarmi. Giro per casa, ritorno a letto, porto pazienza.

Verso mattina riprendo sonno ma ben presto suona la sveglia perché mio marito, prima di uscire per il lavoro, deve farmi una puntura.

Potrei tornare a dormire ancora un po’ ma Emma, la mia canina adorata, mi vede seduta e mi guarda come per dire: colazione? Non so dirle di no e così mi alzo con lei scodinzolante che mi segue.

E anche se non è l’alba, si tratta comunque di un’ora buona che ho guadagnato nella mia giornata.

Un tempo tutto per me.

Per ora mi godo la colazione, due fette di pane tostato con l’olio e un tè caldo senza zucchero (fino a quando non potrò riprendere a bere il caffè). Per me niente colazione dolce al risveglio, mentre tutto cambia con il brunch quando a una tarte al limone riserverei una calorosa accoglienza.

Seduta in cucina davanti alla finestra aperta, godendomi l’aria fresca del mattino, apprezzo il silenzio e la vista dei tetti di Bologna.

Anticipare la sveglia porta con se un altro cambiamento. È necessario che io anticipi anche l’ora in cui vado a dormire perché, intervento chirurgico a parte, sono più stanca. Ma il tempo notturno davanti alla tv, non è davvero necessario. Al contrario quello del mattino sembra una incredibile opportunità.

Continuerò a cercare ispirazione in Morning. How to Make Time: A Manifesto (ed. 4th ESTATE, London) di A. Jenkins, un bellissimo libro motivazionale che ho giusto iniziato a leggere e trovo fantastico.

Il fatto che io stia ancora seguendo una dieta ospedaliera, anche se la mia minestra è cotta in un buon brodo, non significa che io non possa occuparmi di te e nutrirti come so fare, cioè con parole e ricette.

E quindi dopo le parole, ecco la ricetta della tarte al limone.

Limoni bio

La mia tarte al limone.

Il profumo dell’agrume giallo a me piace tutto l’anno ma, certo, una fresca crema al limone è l’ideale per chiudere qualunque pranzo estivo, anche quando fa molto caldo.

La crema di mirtilli rende più goloso questa torta molto semplice che, se preferisci, può essere servita anche solo con aggiunta di frutta fresca. Ma perché rinunciare a renderla perfetta?

Si tratta di una ricetta molto facile da fare e le preparazioni sono tre: la base di biscotti e mandorle tritati senza cottura; la crema pasticcera al profumo di limone, che richiede una decina di minuti; la crema di mirtilli che è panna montata con mirtilli.

Buona vita,
Monica

Consiglio

Se si formano dei grumi nella crema, nessuna paura. C’è un trucco che risolve tutto, basta passare la crema con il minipimer perché diventi liscia e perfetta.

Tarte al limone

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Ricetta Tarte al limone e crema di mirtilli


Per 6-8 persone
Ingredienti


Base di biscotti

100 g burro
130 g biscotti secchi
70 g mandorle sbucciate
1 cucchiaio di zucchero di canna
scorza grattugiata di mezzo limone bio

Crema al limone

succo filtrato di ½ limone
2 tuorli di uova buone
50 g zucchero semolato
250 ml latte
25 g farina 00
30 g di panna liquida per dolci
scorza grattugiata di ½ limone

Crema di mirtilli

50 g panna
120 g mirtilli


Procedimento


Nel mixer trita i biscotti con le mandorle e lo zucchero.

Aggiungi la scorza grattugiata e mescola.

Versa il composto sul fondo di uno stampo a cerniera (18 o 20 cm diametro) ricoperto con carta forno.

Sciogli il burro e versa sui biscotti tritati, poi mescola facendo attenzione a non bruciarti e con le mani forma una base compatta. Fai riposare in frigorifero per 30 minuti.

Procedi con la crema al limone.

In un tegame mescola tuorli, zucchero, succo e scorza grattugiata di limone. Setaccia e unisci anche la farina mescolando e facendo attenzione a sciogliere eventuali grumi.

Metti il tegame su una fiamma medio-bassa e versando il latte a filo, mescola sino a che la crema si addensa. Fintanto che la crema è calda, spennella la superficie con poco burro in modo che non si formi l’antipatico strato di pellicola. Lascia raffreddare e aggiungi alla crema 30 g di panna liquida montata senza zucchero.

Consigli

Hai fatto la crema e sono venuti i grumi? Nessuna paura, usa il mixer a immersione per renderla liscia e perfetta.

Per montare la panna senza problemi, metti fruste e ciotola nel freezer per qualche minuto. La panna deve essere fredda di frigorifero.

Tornando al dolce, versa la crema sulla base di biscotti in modo omogeneo e riponi nuovamente in frigorifero.

Crema di mirtilli.

Monta la panna con le fruste elettriche e poi aggiungi quasi tutti i mirtilli, tieni da parte qualche fruttino per decorare, e poi versa sulla crema al limone lasciando un bordo esterno non ricoperto così si vedono le due creme.

Nella crema di mirtilli non ho aggiunto zucchero per montare la panna, ma tu sei libero di farlo.

Conserva in frigorifero sino al momento di servire.

Base di biscotti

Crema pasticcera

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