Dedalo, il labirinto della Riviera Romagnola

Il labirinto evoca figure mitologiche e creature prigioniere.

Hai mai avuto occasione di addentrarti in un vero labirinto come quello che Dedalo costruì per rinchiudere il Minotauro, furiosa creatura della mitologia greca metà uomo e metà toro?

Ebbene, a me è successo. Entrando da sola nel dedalo, il sole al tramonto una palla rossa e infuocata, ho provato una certa emozione.

E comunque il timore di perdermi, di fare tardi per la cena e la certezza che Guido-da-Bologna avrebbe notato la mia assenza solo una volta rientrato a Bologna, mi hanno fatto desistere. Confesso alla blogosfera una ingloriosa uscita di scena, ripassando a testa bassa sotto il cartello “entrata”.

Ugualmente, vorrei condividere una bellissima esperienza in un luogo fantastico.
Con questo post ti porto in Romagna. A pochi chilometri dalle mille luci di Mirabilandia, nel parco del Delta del Po, in mezzo alla campagna si nasconde il labirinto più grande d’Europa.

Dedalo, il labirinto della Riviera Romagnola

Tu conosci la Romagna?

C’è la Romagna di mare, quella di terra e quella appenninica. Un mosaico di storie, geografie e tradizioni diverse che completano un quadro che profuma di piadina e cappelletti. Ma anche di sardoncini, poverazze, anguilla, polenta di farina di castagne, frutta e sangiovese.

Oggi andiamo verso il mare. Una sottile striscia di sabbia separa il Mare Adriatico dai paesi della costa. A seconda della zona il panorama cambia. Alle spalle delle località balneari puoi trovare la bassa (Ravenna e Forlì), una distesa di campi argillosi. Tra Cervia e la strada che porta a Forlì ecco le Saline, paesaggio lunare e riflettente. Da Rimini fino alle Marche, a guardare le spalle a case e abitanti sono le dolci colline romagnole.

Dedalo, il labirinto romagnolo

Tra Milano Marittima e Lido di Savio, località marittime del ravennate, lasciando la statale Adriatica, direzione mare, devi seguire non la seconda stella a destra ma la prima svolta a sinistra. Percorri pochi chilometri, goditi il tragitto, sei arrivato.

Qui, sospeso tra la terra e il cielo che riflette i colori del mare, c’è Dedalo, una gemma nascosta nel Parco Regionale Delta del Po. Sei in un’azienda agricola che confina con il centro ippico Le Siepi. All’interno dell’azienda c’è il labirinto di mais più grande d’Europa, un vero e proprio dedalo di sentieri.

Te la senti di entrare e trovare la via d’uscita?

Prima di precipitarti e partire, finisci di leggere l’articolo. Per tutto il resto consulta il sito del Labirinto Dedalo.

Dedalo, il labirinto della Riviera Romagnola

Alcune cose da sapere

L’area e il percorso sono dog friendly.

C’è un labirinto dedicato ai bambini.

All’interno dell’area che ospita il labirinto puoi fermarti a mangiare (c’è un baretto troppo carino).

Puoi organizzare una grigliata o un picnic. Addirittura un evento. Gli spazi verdi non mancano.

Ci sono i cavalli.

C’è l’orto. E aiuole di aromatiche che all’ora del tramonto sembrano cespugli di sirene colorate e profumate che cercheranno di trattenerti per non lasciarti proseguire verso il labirinto.

E tu, con un bicchiere di vino ghiacciato tra le mani, mentre intorno scendono le prime ombre della sera, sarai seriamente tentato di restare seduto in paradiso dimenticando il motivo della tua visita.

Dedalo, il labirinto della Riviera Romagnola

Dedalo, il labirinto della Riviera Romagnola

Il labirinto 

Il labirinto è per tutti ma non dimenticare che “la piantagione ha un’estensione di circa 8 ettari; il percorso netto da percorrere a piedi sarà di circa 3,5Km, con uno sviluppo complessivo di stradelli che andrà dai 7 ai 10Km”. Tra questi, solo uno ti condurrà all’uscita e sarai tu che dovrai trovarlo. Potresti impiegare un po’ di tempo. Il labirinto va preso sul serio. Quindi non dimenticare di portare con te acqua da bere, caramelle per un improvviso calo di zuccheri, qualcosa da mangiare se hai fame ogni 10 minuti, qualcosa contro le zanzare se sai di essere apprezzato tra i succhiasangue, indossa scarpe comode.

Sai cosa si dice dei labirinti? Tieni sempre la destra. Ma non sentirti in dovere di tornare e lasciarmi un commento di insulti nel caso la dritta si rivelasse una storta.

La Romagna in una qualunque sera d’estate può regalare scorci e momenti indimenticabili. In questo posto immerso nella natura, troverai atmosfera, avventura e bellezza.
Vedi tu se aggiungere anche un piatto di cappelletti.

Monica

 

Dedalo, il labirinto della Riviera Romagnola

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