A tavola in 30 minuti: crostini al ragù bolognese

Quando ho un buon ragù a portata di… pane, è difficile resistere alla tentazione dell’assaggio.
Anzi credo che proprio l’assaggio del ragù alla bolognese sia uno dei miei primi e più saporiti ricordi culinari. Senza nemmeno aspettare che la pentola cessasse di essere lavica, eccomi con cucchiaio e fettina di pane pronta all’assaggio e, anche, al prezzo da pagare per la mia impazienza (punta della lingua dolorante per giorni ?).

ragù bolognese

Il ragù di carne ‘alla bolognese’ è un piatto della tradizione che, come è successo a tante gloriose ricette, per un certo periodo è finito in soffitta. Poi a Bologna, complice l’arrivo di orde di turisti affamati, abbiamo riscoperto il piacere della tagliatella al ragù. Un piacere che molti oggi però gustano prevalentemente al ristorante. Per non parlare della lasagna che, tra sfoglia, besciamella e ragù, se dici che la fai in casa ti guardano come una casalinga-marziana uscita fuori dagli anni Cinquanta. ?

Si, è vero che il ragù vuole un po’ di tempo, di amore e di pazienza. Ma vi ripagherà in modo straordinario. Se incontrate qualcuno che dice che non importa, altro che storie, bastano 20 minuti, sappiate che no, quello è un condimento, non è ragù. A me piace molto cucinarlo, a volte per la cottura uso il latte a volte il vino rosso, e ascoltarlo borbottare mentre faccio altre cose controllandolo di tanto in tanto.

ragù bolognese

E se la voglia di un buon ragù è inversamente proporzionale a tempo o voglia di cucinare, mi affido a un prodotto di grande qualità come il Ragù tradizionale alla bolognese di Maletti. Quello che mi piace da pazzi di questo prodotto… è l’etichetta. Lo so, lo so, voi direte e il sapore? E chiaro che si, il sapore è ottimo! Il perchè dell’etichetta è presto detto: non servono istruzioni per leggerla. Ogni singolo ingrediente è infatti perfettamente comprensibile e naturale. Nessuna sigla, nessun sapore artificiale. Ad esempio la specifica fra parentesi della dicitura Aromi indica quelli classici della base del ragù (cipolla, sedano e carota). Il Ragù Maletti è fatto in modo tradizionale (ed è anche senza glutine): ingredienti giusti, pazienza e amore.

ragù bolognese

Oltre ad essere cintura nera nella preparazione e nell’assaggio del ragù, avrete capito come per me il ragù sul pane sia puro comfort food. Sarà per questo che da amante dei crostini, uno dei miei preferiti è quello al ragù! ?

Un piatto di crostini misti può diventare un meraviglio aperitivo rustico o parte di una tavola a buffet. Oppure un sostanzioso piatto unico accompagnato con verdure di stagione.

Il vantaggio dei crostini è che sono una alternativa valida in ogni stagione. D’inverno la serata crostini scalda pancia e cuore. D’estate colorano quelle belle tavolate dove si aggiunge sempre qualcuno all’ultimo minuto…

Monica

ragù bolognese

Consigli:

In Estate alterno i crostini al ragù con altri preparati con semplice mozzarella fior di latte fatta sciogliere direttamente sul pane affettato. E accompagno il tutto con frittate fredde di verdura già tagliate e una bella insalata mista.

frittate di verdura

In inverno alterno i crostini al ragù con crostini di polenta caldi coperti di formaggio morbido e una teglia di zucca e radicchio rosso cotti al forno.

ragù bolognese

Ricetta

Ingredienti
per circa 4 persone
tempo di preparazione : 30 minuti


pane toscano (senza sale), in alternativa, quello pugliese o un buon pane fatto in casa
1 vasetto di Ragù bolognese Maletti, circa 180 g

crostini al ragù bolognese


Procedimento


  • Affettate il pane e abbrustolitelo per un minuto o due, su entrambi i lati, in forno o in una padella antiaderente.
  • Nel frattempo scaldate il ragù o a bagnomaria nel suo vasetto, o in un tegamino mescolando.
  • Spalmate il ragù con generosità sui crostini e resistete alla tentazione di mangiarli prima di portarli in tavola!

ragù bologneseragù bolognese

Post in collaborazione con Maletti.

Articolo disponibile anche in Eng

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