Crostata integrale di funghi champignons

Pensieri leggeri si mescolano a colori e profumi.
Potrei essere ovunque. Fa anche a te questo effetto la cucina?

Sono una persona semplice che apprezza la felicità che viene dalle piccole cose. La mia cucina, una ciotola e un cucchiaio. Preparo gli ingredienti, assaporo i profumi, impasto.

In  questo caso funghi, farina, burro, ricotta, maggiorana, uova, sale e poco altro. Quello che serve per una crostata salata integrale di funghi champignons.

Crostata salata con funghi champignons e ricotta

Effetto cucina

I pensieri si susseguono veloci mentre io ripeto gesti rassicuranti e antichi. Prima di questa donna che oggi scrive e condivide ricette e racconti sul blog, c’è stata una mini-me bambina -che tenerezza a ripensarci ora- che giocava all’ufficio in un angolo della cucina, senza mai perdere di vista una nonna che aveva sempre le mani in pasta. Un ragù da controllare, il pranzo da inventare, un dolce da fare.

Prima che con le mani, ho imparato a cucinare con il naso, associando i profumi alle diverse fasi della cottura (di questa cosa ne ho scritto anche nel blogpost dedicato al ragù alla bolognese). Poi con gli occhi, assimilando i gesti. Tutto quelle cose che avevo assimilato senza nemmeno rendermi conto, sarebbero restate sospese, quasi trattenute, per anni.
In attesa di avere una cucina tutta mia.

Quando è successo, di diventare regina della MIA cucina, mi sono accorta di avere realizzato un sogno che a ogni ricetta rinnova un po’ della poesia che avvolgeva mia nonna non appena allacciava il grembiule.

Mi piace cucinare un po’ tutto e una delle cose che amo di più è usare le mani. Per toccare gli ingredienti, impastare, modellare. Attraverso le mani sento la ricetta prendere forma.

Come quando farina e burro si uniscono per dare vita a quella cosa fantastica che è la pasta frolla.

Crostata integrale di funghi champignons

Crostata salata con funghi e ricotta

Quando preparo la frolla, e uso il burro come in questo caso, ne scelgo uno di qualità. Fa una gran bella differenza. Ho scelto anche una buona ricotta fresca e della farina integrale.

I funghi champignons sono un ingrediente che si trova facilmente tutto l’anno e sono a portata di tutte le tasche. Hai dei porcini? Nei consigli trovi come usarli.

Nella crema di funghi, aggiungo una modestissima quantità di pancetta dolce. Non devi farla a cubetti, devi frullare tutto insieme. Dà un gran sapore anche se non si vede.
Se hai ospiti vegetariani, puoi sostituire usando pari quantità di fagioli cannellini lessi (i legumi sono perfetti per sostituire la carne).

Piatto unico da servire con un contorno, gustoso aperitivo o cena a buffet?

Trova tu l’occasione per preparare questa buonissima torta salata.

Buona cucina, Monica

Crostata salata con funghi champignons e ricotta

Consigli

Se stai organizzando un evento per molte persone, forse potranno esserti d’aiuto i consigli che ho raccolto in un blogpost dove racconto come pianificare, organizzare e sopravvivere a un evento del food -divertendoti- come pranzi per molte persone, aperitivi tra colleghi e feste di compleanno. Nel post ti parlo della mia esperienza nell’organizzazione di piccoli catering.

Per un sapore più intenso, utilizza una parte di porcini (freschi, surgelati o essiccati), circa 20 g, da mescolare nel ripieno.

Se non hai la maggiorana, puoi usare del rosmarino.

Ricetta crostata integrale di funghi champignons


Ingredienti
per 4-6 persone
stampo rotondo 24cm di diametro


Pasta Frolla
Farina integrale, 200g
burro, 90g
1 uovo
acqua fredda, circa 50 ml
un pizzico di sale

Ripieno
funghi champignons, 400g
pancetta dolce, 70g
ricotta di mucca, 250g
3 uova
parmigiano reggiano grattugiato, 70g
½ cipolla gialla
vino bianco per sfumare, 20g
maggiorana, 2 rametti


Procedimento

In una ciotola, mescola farina, sale, burro, uovo.

Impasta con la punta delle dita aggiungendo l’acqua fredda poco alla volta. Dopo avere ottenuto un impasto compatto ed elastico, avvolgi nella pellicola e lascia riposare in frigorifero per 30 minuti/1 ora.

Ora puoi dedicarti al ripieno. Pulisci il piano di lavoro da quello che non serve e prepara gli utensili: ciotola, tagliere e coltello, una padella, carta da cucina.

Se ti piace assaggiare mentre cucini, tieni qualche grissino a portata di mano, sono perfetti per la crema di funghi. E visto che userai del vino per sfumare, di qualità spero, ricordati un bicchiere da riempire a metà mentre accudisci i funghi.

Se sei pronto, andiamo avanti.
Lava bene i funghi ed elimina i gambi.
Taglia a fettine sottili e cuoci in una padella larga con poco olio d’oliva, una noce di burro, un pizzico di sale e la maggiorana precedentemente lavata. Cuoci a fiamma medio-bassa per circa 5 minuti.

Mescola delicatamente per non rompere i funghi. Sfuma con vino bianco.

I funghi devono cuocere su fiamma medio bassa fino a che saranno ben cotti e l’acqua di cottura evaporata (che poi dipende da quanta ne contengono. Non sono tutti uguali. In generale diciamo circa 12-15 minuti).

Elimina la maggiorana e tieni da parte ¾ dei funghi che serviranno per decorare la crostata.

Ora cuoci la pancetta dolce per alcuni minuti in un padellino a parte.

In una ciotola, mescola ricotta, uova e parmigiano. Aggiungi 100g circa di funghi, la pancetta e riduci tutto a crema usando il minipimer. Se vuoi aggiungere dei porcini, questo è il momento di buttarli nella mischia. Mescola e aggiusta di sale.
In effetti un paio di grissini, servono, no?

Recupera la base dal frigorifero. Lascia riposare un paio di minuti e stendi la frolla abbastanza sottile (4mm circa).

Rivesti di carta forno uno stampo rotondo, copri con la frolla, pareggia i bordi (1cm di altezza) e versa la crema di ricotta e funghi.

Cuoci in forno già caldo (non ventilato) a 180 gradi per circa 25 minuti.la crema di il composto di ricotta e funghi. Cuoci in forno già caldo (non ventilato) a 180 gradi per circa 25 minuti.

Lascia raffreddare, bevi un bel sorso di vino e, con pazienza, inizia l’ultimo passaggio.
Non difficile ma un po’ noioso. Ricopri tutta la crostata con i funghi tenuti da parte.

Servi la crostata calda o a temperatura ambiente.

Crostata salata con funghi champignons e ricotta


Note di Sapore

Conosci le origini della crostata? Pensa che la prima ricetta codificata risale al XIV secolo.


 

2 COMMENTS

    • Aliceeeee, che sorpresa trovarti qui. Vedrai, succederà anche a te di diventare, finalmente, regina di una cucina tutta tua. Un abbraccio, e grazie!

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