Crema Pasticcera: ricetta, consigli e i miei primi ricordi di cucina

La crema pasticcera è una preparazione di base e, allo stesso, tempo, uno dei dolci più semplici e più buoni che si possano mangiare.

Spesso è utilizzata come farcia o come base da unire ad altre preparazioni.
Personalmente credo sia anche un ottimo dessert a cucchiaio da servire in piccole ciotole individuali, senza bisogno di aggiungere altro se non una decorazione per rendere più bella la coppetta (frutta fresca, biscottini, granella di cioccolato o nocciole, panna montata o una salsa, c’è l’imbarazzo della scelta!).

E’ un dolce della tradizione e dal sapore un po’ antico. Semplice e buonissima, è un classico della cucina italiana che non conosce stagioni e non passa mai di moda.

E se farcire un dolce con la crema è sempre un’ottima idea, è un ottimo dessert perfetto sulla tavola della domenica, delle feste e per tutte quelle occasioni che non sono speciali ma che vuoi rendere memorabili.
Una crema pasticcera fatta in casa lascerà ai tuoi ospiti un bel ricordo.

Di pentole, crema pasticcera e ricordi di cucina

Ero molto, molto piccola e molto, molto presa dai miei giochi.
Me ne stavo in un angolo della cucina dove aprivo l’ufficio. Preparavo i miei fogli, più che altro li strappavo in tanti pezzi, disegnavo, parlavo con il pubblico (e non ero mai stata in un ufficio pubblico, avevo 4 anni!). Soprattutto parlavo. E la mia voce faceva da sottofondo a mia nonna Sara impegnata in cucina. Spesso parlavamo tra noi. A volte mi faceva una domanda sul mio gioco. A volte ero io a chiedere qualcosa, magari sul pranzo o su quello che stava facendo.

Non potevo avvicinarmi al tavolo e ai fornelli. Ma lo stesso arrivava qualche ciotola da pulire, se capisci cosa intendo. Crescendo ho iniziato ad avvicinarmi al tavolo prima e ai fornelli poco dopo. Avevo il permesso di seguire alcune preparazioni, non molte a dire il vero. Tra queste, potevo girare la crema pasticcera. Era un compito importante e capivo che mescolare con attenzione poteva fare la differenza tra una crema bruciata e una perfetta. Mescolavo con un cucchiaio di legno, lentamente ma non troppo, passando bene vicino ai bordi del tegame. E ricordo che ogni volta che il liquido diventava crema, non trattenevo un verso di felicità.

Oggi non lo faccio più ma sorrido ancora di contentezza tra me e me. La crema mi fa tornare indietro nel tempo. Ad uno felice, quando c’era chi la preparava per noi e quel dolce rendeva speciale il fine pasto.

Non uso più il cucchiaio ma una frusta a mano. Non importa, la ricetta della crema è quella che mangiavo da bambina, che ho imparato a fare e ancora preparo. La cucina dei ricordi è quella che non devi mai smettere di portare in tavola.

Cucina con amore, Monica

Consigli

© Crema pasticcera senza glutine: sostituisci la farina 00 con un pari quantitativo di farina di riso o di amido di riso.

© Crema pasticcera senza lattosio: utilizza una bevanda che non abbia troppo sapore, ad esempio una di riso.

© Farina vs Amido: ho seguito un corso dedicato ai dolci bolognesi con il maestro Gino Fabbri. In quella occasione disse che lui usa solo la farina. Così come faceva mia nonna Sara, la persona che mi ha trasmesso l’amore per la cucina. E così ho sempre fatto anche io (e continuo a farlo).

© Aromi: puoi aggiungere una bacca di vaniglia, o estratto naturale di vaniglia, o la scorza di un limone nel latte caldo.

© Crema al cacao o cioccolato: puoi mescolare alla crema calda il cioccolato che preferisci oppure aggiungere del cacao amaro (come si usa per fare la zuppa inglese, ad esempio).

© Crema diplomatica: puoi rendere la crema pasticcera più morbida e vellutata (ok, anche più golosa) aggiungendo della crema chantilly (panna montata, zucchero e vaniglia).  La crema così arricchita prende il nome di diplomatica.

© Prima di utilizzarla lascia raffreddare la crema coprendola con 1) pellicola trasparente a contatto oppure 2) passando del burro sopra la superficie ancora calda della crema. In questo modo eviti che si formi uno strato di pellicola dura (che dovresti eliminare) e che penetri aria all’interno.

Crema Pasticcera: ricetta, consigli e i miei primi ricordi di cucina

Ricetta


per 4-6 persone
Ingredienti


zucchero semolato, 100
farina, 50 g
tuorli, 4
latte, 1/2 litro

aromi: scorza grattugiata del limone o estratto naturale di vaniglia


Procedimento


In un tegame, mescola con una frusta a mano i tuorli e lo zucchero.
Aggiungi la farina setacciata mescolando con la frusta e poi lentamente, sempre mescolando, versa all’interno del composto mezzo litro di latte intero -tiepido o temperatura ambiente (io non lo riscaldo mai, lo uso sempre a temperatura ambiente. Lo tolgo dal frigorifero una mezz’ora prima di usarlo).

Unisci anche l’aroma che preferisci per dare alla crema pasticcera profumo e sapore.

Metti il pentolino sul fuoco basso e, sempre mescolando con la frusta a mano, aspetta che la crema arrivi alla giusta consistenza.

Quando inizia a staccarsi dalle pareti del tegame e a prendere consistenza, togli dal fuoco e lascia raffreddare.

Crema Pasticcera: ricetta, consigli e i miei primi ricordi di cucina

Articolo disponibile anche in Eng

2 COMMENTS

    • La crema è un ricordo di quando ero piccola piccola: appena fatta, ne chiedevo sempre un po’ alla nonna. Dolce che lei preparava in un lampo. Nella sua semplicità, è deliziosa! Monica :))

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