Il tempo della gentilezza. Confettura di ciliegie nere e noci

Qual è il tempo speso meglio?

Non importa che si tratti di ammirare un tramonto, scrivere un articolo, o riempire vasi con la confettura di ciliegie nere, profumata e bollente che sembra di sentirne il respiro.

Il tempo speso meglio, almeno per me, non dipende solo da quello che sto facendo ma ha a che fare anche con il modo in cui faccio le cose. E io ho bisogno di fare le cose con la testa e con il cuore.

Il tempo della gentilezza. Confettura di ciliegie nere e noci

Il mio tempo in quarantena.

Durante il lockdown, come tutti e forse più di altri, ho cucinato. E per quelli come me che immaginano ricette anche prima di prendere sonno, è stato un modo di occupare bene testa, mani e tempo.

Pensavo inoltre che avrei letto tanto. Anzi, tantissimo. Tanto più che credo di essere nata con un libro tra le mani. Io ero la bambina che non si trovava mai, sempre nascosta in una poltrona a leggere.

Non avevo calcolato l’imprevisto. Cioè che non sarei riuscita a trovare la concentrazione necessaria per andare oltre la lettura di brevi articoli. E solo con grande sforzo ho iniziato un saggio impegnativo parcheggiato in libreria da anni (Alberto Arbasino, Ritratti Italiani, Adelphi editore). E comunque sono solo poco oltre la metà ancora adesso.

Il tempo della gentilezza.

Pur leggendone qualche pagina ogni giorno, mi sono ben presto resa conto che il tempo che pensavo di dedicare alla lettura andava ripensato.

In un momento di distanziamento sociale, duro ma necessario, ho cercato un modo per accorciare le distanze condividendo quello che amo e so fare.

In fondo la conoscenza è come il denaro, non porteremo nessuna delle due nella tomba con noi, quindi meglio condividere che accumulare.

Ecco, allora devi sapere che ho un passato di varie che cucino impastando il futuro e avendo attraversato diverse esperienze professionali, lì ho cercato l’ispirazione.

Incontri di cucina

È stato abbastanza naturale pensare di condividere il mio amore per la cucina e utilizzare un social come instagram per lanciare l’iniziativa.

E, sorpresa sorpresa c’era davvero chi voleva cucinare con me, ho raccolto le prime adesioni. E dopo la prima classe, ho cucinato una o due volte la settimana con gruppi di 3 persone alla volta. A volte, a dire il vero, a collegarsi erano madri e figli, una intera famiglia. Non so, è stato intenso, emozionante, bellissimo.

Ti dico solo che la notte precedente il primo incontro di cucina dedicato alla ricetta delle raviole bolognesi –non potrò mai dimenticarlo-, non ho dormito per l’agitazione di sbagliare qualcosa..

Ho cucinato con diverse persone e ogni volta la mia gioia ma anche timidezza erano le stesse che ho visto sui volti degli altri attraverso lo schermo del telefono. Il loro divertimento è stato il mio. È stato come aprire la porta di casa e del cuore. Ho dato e, in cambio, ho ricevuto molto di più.

Grazie Claudia e Alessia, Amanda di Rosso Tibet e Stefano, Carolina, Patrizia, Alice di Fiori a Colazione, Antonio, Anna, Michy-super-Michy, Andrea, Alessandra, Benedetta e la sua mamma.

Consulente di bei progetti

C’è stato un tempo in cui ho fatto la consulente occupandomi di Brand Identity per riformulare o verificare la bontà della strategia di comunicazione di una azienda.

Dopo avere definito gli obiettivi con il cliente, prendevo in considerazione tutto: tone of voice della comunicazione, logo, sito internet, social media. Non devo convincerti ad assumermi come consulente quindi non mi dilungo oltre.

Ma è stato bello rispolverare le mie conoscenze per due progetti diversi che mi hanno appassionata.

Maria Cristina Maselli è un’autrice tv e scrittrice (in questo post dedicato alla confettura di melone parlo del suo primo romanzo). con il desiderio di cambiare l’approccio a Instagram ma senza sapere bene da dove iniziare.

Alice Gatti aka Fiori a Colazione è una food blogger con la passione per i fiori che non usa, per decorare ma soprattutto per cucinare. Come si faceva una volta quando erbe spontanee e di campo e fiori si utilizzavano abitualmente. Abbiamo tutti perso qualcosa dimenticando questa cucina e, per fortuna, c’è chi salva dall’oblio quel patrimonio.

In questo caso la consulenza è stata più completa, e anche complessa, perché Alice aveva bisogno di ripensare la strategia a cominciare dal blog per poi estenderla ai social.

Il tempo della gentilezza. Confettura di ciliegie nere e noci

Confettura di ciliegie nere e noci

Se hai dubbi su barattoli e sottovuoto, forse può essere utile un veloce ripasso di tutto quello che serve e dei vari passaggi che ho raccolto nel post dedicato alle marmellate e confetture fatte in casa.

Altrimenti metti mano allo snocciolatore, che amo quasi come il minipimer, e segui la ricetta. Nei consigli, dosi e procedimento per fare un vasetto espresso, quella senza sottovuoto. Una marmellata che dopo la cottura, puoi conservare in frigorifero per una settimana circa.

Ho scelto le ciliegie nere perché sono dolci e succose. Di solito hanno una polpa tenace che in cottura non si disfa completamente e mi piace che rimangano dei pezzetti di frutta.

Le ciliegie mi fanno pensare alle persone. Singole, a due a due, a volte a grappolo.

E alla gentilezza, che mi piacerebbe fosse come le ciliegie. Sarebbe bello se un gesto gentile ne producesse un altro e così via, all’infinito.

Se riceviamo una gentilezza, rimettiamo in circolo altra gentilezza. È un modo per rendere il mondo un posto migliore. Non sottrarti alla catena della gentilezza. I gesti disinteressati e il tempo dedicato agli altri tornano indietro in termini di felicità.

Buona vita, Monica

Il tempo della gentilezza. Confettura di ciliegie nere e noci

Stai in Rete

Mi piace vedere quando qualcuno cucina una delle mie ricette. Se provi qualcosa, condividi la foto su Instagram taggando @tortelliniandco e usa l’hashtag #tortelliniandco.

Consiglio

Per fare 1 vasetto di confettura espressa ti servono: 100 g di ciliegie nere snocciolate,
3 noci tritate grossolanamente, 3 cucchiai di zucchero. Metti tutto in un tegame e cuoci per circa 15 minuti a fuoco vivace. Spegni, lascia raffreddare e conserva in un vaso in frigorifero per una settimana.

Ricetta della Confettura di Ciliegie nere e noci


per 3 vasi medi
Ingredienti


1 kg di ciliegie nere
una decina di noci tritate grossolanamente
300 g di zucchero
succo  e scorza di mezzo limone
1 cucchiaino di estratto di vaniglia naturale
3 cucchiai di vino rosso


Procedimento


Sciacqua le ciliegie, elimina il picciolo e snocciola conservando il sugo.

Taglia a dadini le ciliegie, non frullarle.

Metti le ciliegie e le noci in un tegame con lo zucchero, succo e scorza di limone e la vaniglia.

Porta lentamente a ebollizione, schiuma e continua la cottura per 30 minuti.

Spegni il fornello, aggiungi il vino e mescola.

Versa la confettura nei vasi sterilizzati e chiudi ermeticamente.

Ricetta della Confettura di Ciliegie nere e noci

6 COMMENTS

  1. Il mondo sarebbe davvero un bel posto. Noi cominciamo a crederci e dare l’esempio! Tu lo hai già fatto in tempo di lockdown regalando il tuo tempo, svelando i tuoi segreti in cucina e la tua simpatia. E so che continuerai a farlo, a dispensare gentilezza intendo. Perché sei così. È nella tua natura. Grazie Monica

    • L’idea della gentilezza diffusa è molto bella! Anche i piccoli gesti rendono il mondo un posto migliore. Avanti così, a ricette e sorrisi. Buona vita, Monica

  2. Sono sopraffatta e commossa! E proverò sicuramente questa ricetta perché mi ricorderà di te e del bene che ci vogliamo,
    Aly

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