Ricetta della ciambella con le noci della signora Maria

Quando ho provato questa ricetta non volevo crederci. A quanto fosse semplice e buona.
Confesso che l’ho provata senza grandi aspettative: niente lievito, latte, burro, olio, yogurt…

Appena tolta dal forno, ho pensato: che buon profumo. Poi l’ho assaggiata. E anche se non è da molto che la signora Maria, 95 anni e una testa lucidissima, mi ha dato la ricetta, non so più quante volte l’ho già preparata.

Ho conosciuto Maria a Imola, dove sono nata e dove vado spesso per motivi di famiglia e amici. L’ho incontrata davanti al paiolo della polenta che prepara per un gruppo di baldi giovanotti e giovanotte che si ritrovano a giocare a tombola. Mi capita di passare per salutare mio zio, animatore “giovane” del gruppo. Ogni volta che vedo Maria mi bacia per una decina di volte e si commuove. E ogni volta mi racconta qualcosa della sua giovinezza e di una Romagna che non c’è più. Quando ho espresso rammarico per il fatto che siano cambiate tante, forse troppe, cose, Maria, con spirito pratico, mi ha risposto che lei non sente per nulla la mancanza della fame e della miseria che c’erano una volta.

E forse ha ragione lei, prendere in blocco il passato e crederlo migliore del presente è sbagliato e, da studiosa di storia, dovrei saperlo. A volte mi lascio trasportare dal lato romantico delle cose, mentre un po’ di spirito pratico non dovrebbe mai mancare. E’ come il pizzico di sale. Non deve mai mancare, anche nelle ricette dei dolci.

CIAMBELLA CON LE NOCI

 

Ciambella con le noci, la storia di questa ricetta

Mi è capitato di chiederle consigli o ricette e, con lo spirito baldanzoso che ancora la contraddistingue, l’ultima volta mi ha messo una mano sul braccio e mi ha fatto segno di avvicinarmi a lei. Ha raccontato d’avere sempre cucinato per la sua famiglia ma le piaceva tanto andare a ballare e così, a volte, cercava delle ricette furbe (così ha detto).

Credere che una volta le donne non desiderassero altro che prendersi cura della famiglia e cucinare è, in effetti, una semplificazione un po’ grossolana. E’ un po’ come guardare una fotografia di una persona sorridente e pensare per questo che debba essere sempre stata felice.

Le donne, per molto tempo, non hanno avuto altro modo di realizzarsi se non passando da una famiglia all’altra, da quella paterna a quella del marito. Maria è la dimostrazione che le donne, oggi come allora, erano e sono creature complesse con tanti desideri e passioni.
La ciambella con le noci della signora Maria è una di quelle ricette che le lasciavano tempo di fare tutto, il dolce per la famiglia e per ballare.

A me le noci piacciono molto, oltretutto, ogni anno a ottobre-novembre, ne faccio una bella scorta che tengo in casa e che uso per fare dolci e biscotti.

Allaccia il grembiule e non dimenticare di trovare un po’ di tempo per fare le cose che ami.

Monica

Ciambella con le noci della signora Maria

Ciambella con le noci della signora Maria

Ricetta


per 6 fette di ciambella
stampo rotondo 15 cm


farina, 110 g
zucchero, 90 g
uova piccole, 2
8 noci

Pulisci le noci e sbriciola grossolanamente i gherigli.
In una ciotola monta le uova con lo zucchero usando la frusta elettrica.
Aggiungi la farina e mescola usando ancora la frusta.
Ungi una teglia o coprila con carta forno bagnata e strizzata, versa il composto, aggiungi le noci e cuoci in forno già caldo a 180 gradi per circa 30-40 minuti.

Ciambella con le noci della signora Maria


✲ Tra le mie ricette preferite con le noci, c’è quella dei biscotti che preparo sempre ma sembra non siano mai abbastanza perché finiscono in fretta. Trovi la ricetta QUI


Esistono molte leggende legate alle noci e alle loro proprietà. Se se sei curioso, ti segnalo questo libro di Manuela Fiorini, Ti do una noce! Storia, leggende e ricette del frutto più magico, Modena, Damster Edizioni.

2 COMMENTS

  1. …niente lievito, latte, burro…è vero, sembra impossibile. Ci voglio provare.
    Grazie per la ricetta e grazie alla signora Maria.
    Neppure io ho nostalgia dei tempi andati: li tengo a mente solo come monito per non lamentarmi e accontentarmi di quello che ho…che non è poca cosa.
    Buon fine settimana.

    • Cara Laura, per me è stata una vera, piccola sorpresa. Ho ridotto le quantità perché Maria la preparava per una famiglia numerosa, ma gli ingredienti son quelli. L’ho provata anche con un cucchiaino di lievito e, ti dirò, non aggiunge nulla e non serve. Riguardo alla vita, guardare al presente è una prospettiva che mi piace. E appartiene anche a me. Mi sembra quella che mi fa apprezzare meglio le cose che ho. Proprio come te. Buona torta

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here