Ricetta del brodo vegetale fatto in casa e di stagione

Passando sempre più tempo tra pentole e fornelli, ho meglio compreso l’importanza delle ricette di base della cucina italiana. Tra queste, quella del brodo vegetale che, da qualche tempo, ho sempre a portata di mano. Non penso si tratti di una ricetta che associamo facilmente a momenti familiari degni di nota. Eppure da lei non si prescinde.

Quando ho pubblicato su Intagram il post dedicato al brodo vegetale, ho parlato del fatto che ci sono ricette della ragione e altre del sentimento.

Se penso al brodo, penso al brodo di carne. Quello che profumava la casa la domenica mattina, quello dei giorni di festa celebrati con fumanti piatti di minestra in brodo. Mi riporta alla mente il ricordo di tavole e momenti felici. Mi fa persino salire l’acquolina alla gola il solo pensarci. Il brodo vegetale non risveglia alcuna emozione legata ai ricordi.

Anzi, probabilmente da piccola storcevo il naso davanti alla pentola del brodo vegetale che mia nonna preparava seguendo le stagioni dell’orto. E non l’ho cucinato per anni.

Fino a quando, frequentando un corso a Firenze dedicato alle basi in cucina, ho messo a fuoco l’importanza di questa preparazione, ho rispolverato vecchie nozioni e ne ho apprese di nuove. Ho capito che le ricette della ragione sono importanti anche se non risvegliano alcuna memoria come le ricette del sentimento.

Ricetta del brodo vegetale fatto in casa e le stagioni

Il brodo vegetale

È una preparazione naturalmente senza glutine e ha il grande vantaggio di aggiungere sapore ma non calorie a piatti come minestre, risotti e secondi.

Gli ingredienti di base sono sempre gli stessi: carota, sedano e cipolla che scelgo biologici, freschi e di qualità.

Nel brodo vegetale, come per quello di carne, devi mettere le verdure in acqua fredda e portare lentamente a bollore. Una volta raggiunto, abbassa subito il fornello e lascia borbottare dolcemente sul fornello per circa un’ora prima di spegnere. Le verdure vanno messe in acqua fredda perché nutrienti e sali minerali confluiscano nel brodo; la fiamma invece deve essere tenuta bassa se non vuoi che l’acqua evapori lasciandoti una pentola desolatamente vuota.

Ricetta del brodo vegetale fatto in casa e le stagioni

Le stagioni dell’orto e il brodo vegetale

A seconda delle stagioni, si possono aggiungere delle varianti per dare più sapore ma anche per aromatizzare o colorare il brodo in un modo particolare.

Puoi aggiungere tutte le verdure dell’orto che ti piacciono o utilizzare quelle che trovi in frigorifero e iniziano a essere un po’ avvizzite. Il brodo vegetale può anche essere una buona occasione di cucina anti spreco ma ricordati che non è un minestrone. Se fai il brodo per insaporire una pietanza, non esagerare affollando la pentola con troppi sapori che potrebbero compromettere quello del tuo piatto. Soprattutto stai attento a quelli forti come aglio, finocchio, cavolo, broccoli e verza che daranno un aroma persistente e un sapore molto accentuato. Se quello che voglio è un brodo delicato, io utilizzo solo carota, sedano e cipolla. Se è di stagione anche la zucca.

In generale, oltre a quelle già citate, puoi aggiungere patata, spinaci, pomodoro, porro, topinambur, zucchine, bieta, cavolo nero, fagiolini. E per un sapore particolare, pepe in grani, bacche di ginepro, alloro, prezzemolo, timo, chiodo di garofano.

Se guardi con attenzione le fotografie del post, vedrai un bordo vegetale di colore più intenso, fatto con il pomodoro, e uno più chiaro e pallido, preparato solamente con i 3 ingredienti di base. Come ti ho già accennato, alcune verdure colorano. Zucchine, bieta e cavolo nero fanno il brodo più verde; il pomodoro, ma anche la zucca, danno al brodo i toni del rosso-arancio; la barbabietola rossa lo rende quasi violaceo.

Prima della ricetta, molto semplice, e di alcuni consigli, ti lascio questa tabella che, spero ti sarà utile. E nel caso, puoi condividere il post che stai leggendo su Facebook o Pinterest. Non ti dico che piacere mi farebbe.

Buona cucina di stagione, Monica

Ricetta del brodo vegetale fatto in casa e le stagioni

Tabella delle quantità di verdure da aggiungere a piacere/ogni 2 litri di acqua
(non tutte insieme, oltre a 1 cipolla, 1 costa di sedano con la foglia e una carota)
  1. pomodori, un paio
  2. patata, 1 grande e sbucciata
  3. zucchine, un paio private delle estremità
  4. cavolo nero o bieta, 5 foglie
  5. porro, 1 metà (la parte verde dà un sapore più forte)
  6. cavolo, ¼ del pezzo intero (vale per cavolfiore, broccoli e verza)
  7. barbabietola rossa, 1
  8. aglio, 1 spicchio
  9. prezzemolo, 1 o 2 ciuffi
  10. pepe nero e bacche di ginepro, 2-3 grani al massimo
    chiodi di garofano, 1 (che puoi infilare nella cipolla)
  11. alloro, 1 foglia
Consigli

Segui le stagioni. Che senso ha aggiungere un pomodoro acquoso e senza sapore in inverno?

Puoi conservare in frigorifero per alcuni giorni. Oppure congelare in vasi di vetro o negli stampini per fare il ghiaccio. Soprattutto per quelli più aromatici, un paio di cubetti possono bastare.

Le verdure cotte del brodo puoi usarle per fare una minestra di verdure, uno sformato, polpette o un burger vegetariano.

Ricetta

Ingredienti
per circa 1l e 1/2 di brodo vegetale


2 litri di acqua
cipolla dorata, 1
carota, 2
costa di sedano con le foglie, 1
un pizzico di sale grosso


Procedimento


Lava bene le verdure e taglia a pezzi. Della carota elimina le estremità e della cipolla la buccia.

Metti gli ingredienti in una pentola capiente, copri di acqua fredda e porta a bollore.

Abbassa subito la fiamma e fai cuocere per circa un’ora a pentola semi coperta.

Dopo un’ora circa, spegni, elimina le verdure, lascia raffreddare e filtra.

Ricetta del brodo vegetale fatto in casa e le stagioni

 

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