Biscotti di Santa Lucia (di pasta frolla ovis mollis)

I biscotti di Santa Lucia sono tra i miei preferiti.
Chiamo così questi biscotti perché sono quelli che si facevano a casa in occasione di questa ricorrenza. A volte cambiava il tipo di biscotto. Anche se la tradizione dei biscotti di Santa Lucia, di solito, chiama la pasta frolla.

La celebrazione della Santa protettrice della vista, affonda le radici nella storia della cultura contadina ed era legata al solstizio d’inverno che, una volta, cadeva il 13 dicembre.

C’è stato un tempo in cui i bimbi rivolgevano a lei la richiesta di doni e nella notte tra il 12 e il 13 dicembre lasciavano latte e biscotti proprio come si fa oggi per Babbo Natale.

A casa, quando ero bambina, i doni venivano portati da Babbo Natale la notte della vigilia. Invece per Santa Lucia ed Epifania ricevevo caramelle e biscotti il 13 dicembre e calza con dolciumi e piccoli giochi per la Befana.

Uno dei miei ricordi più belli legati alla festa di Santa Lucia è la Fiera annuale che si svolge a Bologna sin dal Settecento e che porta il suo nome. Ricordo bene quando con i genitori partivo dalla mia Imola per trascorrere una giornata a Bologna che prevedeva sempre giro nel Quadrilatero, visita al Presepe allestito nella Chiesa dei Servi e, infine, tappa alla fiera con acquisto di caramelle e dolciumi. La gioia di quei pomeriggi non l’ho mai dimenticata.

I biscotti di Santa Lucia.

Prima di lasciarti alla ricetta, aggiungo solamente che questa pasta frolla si chiama ovis mollis, è particolarmente friabile ed è molto usata in pasticceria poiché la frolla sembra una nuvola leggera. L’effetto nuvola si ottiene grazie all’utilizzo dei tuorli delle uova sode.

Si preparano con farina, zucchero, burro, una parte di fecola di patate e uova di cui si usano solo i tuorli e, bada bene, SODI. Questi, e la fecola, sono gli ingredienti che rendono così particolare la frolla ovis mollis. Il tuorlo sodo trasforma la frolla da buona a incredibile.

E poi c’è questa cosa dello zucchero a velo. Non sottovalutarla. Questa frolla cosparsa di zucchero a velo, che puoi usare anche di canna, è come divano e copertina in un freddo giorno d’inverno, come la panna sulla cioccolata calda, come…

Non so, continua tu con le coppie di inseparabili. Sono sicura che hai afferrato l’importanza di avvolgerli in una delicata nuvola di zucchero.

Buona cucina, Monica

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biscotti di Santa Lucia

Biscotti di Santa Lucia (di Pasta Frolla Ovis Mollis)

Consigli

Puoi aromatizzare con scorza di limone grattugiata, d’arancia o vaniglia, come preferisci tu. In questo caso io ho scelto il sapore del limone.

Se non hai zucchero a velo, mescola l’impasto con lo zucchero che hai. Probabilmente sentirai scrocchiare un po’ la granella di zucchero, ma si può fare.

Ricetta Biscotti di Santa Lucia (Pasta Frolla Ovis Mollis)


Per circa 50 biscotti
Ingredienti


farina 00 o farina per frolle, 150g
fecola di patate, 100g
tuorli sodi, 3
burro freddo, 150g
zucchero a velo di canna, 100g + quello per spolverare i biscotti
scorza grattugiata di 1 limone piccolo
1 pizzico di sale


Procedimento

Cuoci le uova in acqua bollente per circa 7 minuti.

Di solito metto le uova in una ciotola con acqua fredda ma, se sei un tipo “mani d’amianto”, sbuccia, elimina gli albumi (conservando per altre preparazioni), e lascia raffreddare i tuorli prima di passarli al setaccio. Anche se io confesso che schiaccio con i rebbi della forchetta e mi pare vada bene anche senza lasciare quasi metà dei tuorli attaccata al setaccio.

In una ciotola capiente, mescola farina, fecola, un pizzico di sale. Aggiungi il burro tagliato a tocchetti, la scorza grattugiata del limone, i tuorli (setacciati o schiacciati) e impasta con energia cercando di utilizzare soprattutto la punta delle dita.
Pensati come la Fracci dell’ovis mollis, sei solo su delle punte diverse, ok?

Se preferisci, finisci di impastare su una superficie pulita, leggermente infarinata. Quando gli ingredienti sono ben amalgamati, avvolgi nella pellicola e riponi in frigorifero per circa 30 minuti (io ho preparato l’impasto il giorno prima. Non serve farlo, è solo per dirti che si conserva).

Stendi la frolla su una superficie pulita e leggermente infarinata, aiutati con un matterello, poi forma dei biscotti alti circa 7-8mm usando lo stampo che preferisci.

Adagiali su una teglia coperta di carta e cuoci nel forno già caldo (non ventilato, 170 gradi) per circa 10-12 minuti. I biscotti devono essere tolti quando sono ancora molto bianchi, anche se ti sembrano ancora morbidi. Raffreddandosi acquistano la giusta consistenza. Diciamo che appena si forma una leggera coloritura sui bordi, dovresti toglierli.

Lascia raffreddare completamente prima di rimuoverli dalla teglia e quando lo fai, aiutati con una forchetta o una spatola. Questo biscottino è un po’ delicato.

Avvolgi ogni biscotto in una candida e profumata nuvola di zucchero a velo. Sono sicura che Santa Lucia li apprezzerà.

Biscotti di Santa Lucia

Biscotti di Santa Lucia

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