Biscotti di Natale: Vanillekipferl, Chocolate Crinkles, Friandises

La scatola dei biscotti di Natale non è solo profumata, è anche un po’ magica… vero? Conserva il profumo dei biscotti e la magia dei ricordi.

 

Ricordi natalizi

Devo fare una confessione. Nel periodo natalizio sogno di passare intere giornate alternando infornate di biscotti a maratone di film a tema. Dal Piccolo Lord all’intera rassegna cinematografica di Shirley Temple, sdraiata sul divano, sotto una coperta morbida e ulteriormente riscaldata dalla luce soffusa che arriva dall’albero e dal presepe.

Se la maratona cinematografica è un retaggio dell’infanzia che mi riprometto di ripetere ogni anno, almeno per un giorno, ma ad oggi senza successo, c’è però una cosa alla quale non rinuncio, a costo di farlo di notte, sfornare biscotti.

 

Quell’odore di vaniglia, frutta secca, cannella e cioccolato che avvolge la casa, mi fa tornare alla mente una me bambina che recita poesie a tutta la famiglia. E i mercatini di Natale, soprattutto quello di Salisburgo, che amo alla follia.

Quest’anno con un bimbetto che corre per casa ritengo doveroso mantenere il rito dei biscotti. Il Natale è soprattutto casa, famiglia e affetti, non la frenetica caccia al regalo e l’overdose di cibo.

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Dolci e biscotti di Natale, quali scegliere?

La pasticceria è la mia passione culinaria: io non sono una gran golosa ma i miei assaggiatori sono giudici impietosi, va da sé che le mie ricette sono super collaudate.

Nel mio amore per la pasticceria, ho dei punti fermi. Del tipo che non provo neppure a cimentarmi nei grandi classici delle feste quali panettone e pandoro. Con questo non dico che non siano dei must per il giorno di Natale, ma cimentarsi nel prepararli in casa è fatica inutile. Tanto più che nella migliore delle ipotesi il risultato potrebbe essere mediocre, quando la pasticceria, anche industriale, offre prodotti di eccellenza.

Quello che cerco di dire è che durante le festività non dobbiamo rinunciare a mettere in tavola dolci e biscotti fatti da noi. Semplicemente cerchiamo di sfornare cose buone che diano a tutti soddisfazione.

Oggi mi son fatta prender la mano.
Ecco qualche ricetta di biscotti che non mancano mai in casa sin dai primi di dicembre. E che possono accompagnare colazioni e tè golosi. Oppure diventare perfetti regali di Natale, accompagnati dal testo delle ricette.

Ringrazio la mia amica Monica per avermi chiesto di condividere ricette e ricordi di Natale sul suo blog!

Ginevra

per circa 500 g di biscotti

Ricette dei biscotti di Natale
BISCOTTINI MANDORLATI o VANILLEKIPFERL

per circa 500 g di biscotti

300 g farina 00
200 g burro
100 g mandorle con la buccia
70 g zucchero semolato
abbondante zucchero a velo vanigliato per spolverare

Procedimento


Tritate le mandorle con un cucchiaio di zucchero. Tenete da parte.
Fate ammorbidire il burro a temperatura ambiente, fino a quando sarà malleabile, ma ancora plastico.
Rivestite la lastra del forno di carta forno e accendete il forno (statico) a 160°.
Impastate nella planetaria il burro a pezzetti con lo zucchero rimasto, le mandorle e la farina, il tempo necessario ad amalgamare il composto; trasferitelo, quindi, in una ciotola e mettetelo in frigorifero per almeno un’ora coperto con pellicola.
Trascorso il tempo di riposo, prendete delle piccole quantità d’impasto per volta e, formate dei salamini di circa 5/7 cm che poi piegherete per dare la tipica forma di ferro di cavallo.
Infornate i biscotti fino a quando saranno appena dorati per circa 10-15 minuti.
Dopo averli sfornati, ancora caldi ma non bollenti, prendete i biscotti e rigirateli nello zucchero a velo vanigliato.
Fate molta attenzione perché sono estremamente friabili in quanto privi di uova, e si rompono con facilità.
Una volta raffreddati potete conservarli fino a 60 giorni chiusi in una scatola di latta.

CHOCOLATE CRINKLES

per circa 30 biscotti

175 g farina 00 debole
175 g cioccolato fondente
150 gr zucchero semolato
100 g uova (circa due uova)
55 g burro
1/2 bustina di lievito vanigliato
½ bacca di vaniglia bourbon
un pizzico di sale
abbondante zucchero semolato e a velo per decorare


Procedimento


Sciogliete a bagnomaria il cioccolato con il burro.
Nel mentre montate con la frusta in una ciotola le uova con lo zucchero semolato e i semi della bacca di vaniglia e il pizzico di sale, fino a quando non diventa bianco e spumoso.
Aggiungete il cioccolato fuso e mescolate, poi la farina setacciata con il lievito.
A questo punto coprite la ciotola con pellicola e dimenticatevela in frigorifero per una notte, affinchè il composto si rapprenda.
Il giorno dopo, accendete il forno (statico) a 180°, rivestite la lastra con carta forno e preparate un piatto con un abbondante miscuglio di zucchero semolato e zucchero a velo.
Prendete con un cucchiaino una noce di impasto e formate con le mani delle palline che rotolerete nel piatto con i due zuccheri mescolati.
Infornate per circa 10/15 minuti, fino a quando la superficie dei biscotti appare asciutta e screpolata, toccandoli devono essere leggermente morbidi.

FRIANDISES ALLE MANDORLE

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100 g zucchero vanigliato a velo
60 g burro fuso
60 g mandorle a filetti
30 g farina
1 arancio o un limone non trattati


Procedimento

Spremete il succo di mezzo arancio (o il succo di 1 limone). Fate sciogliere a bagnomaria il burro.
Mescolate in una ciotola zucchero a velo, farina, burro e il succo dell’agrume. Aggiungete le mandorle a filetti e amalgamatale al composto. Fate riposare il tutto in frigorifero per circa un’ora (volendo tutta la notte).
Accendete il forno a 180° e rivestite la lastra del forno con carta da forno.
Trascorso il tempo di riposo dell’impasto, prendetelo con un cucchiaino e deponetelo a mucchietti grandi come una noce, ben distanziati sulla lastra del forno. Infornate per 8-10 minuti. Sfornate le friandises, e quando sono leggermente intiepidite appoggiatele su un matterello (o su altro supporto concavo, ad esempio, una bottiglietta di succo di frutta), fino al completo raffreddamento.
Conservateli in una scatola di latta per non oltre 30 giorni.

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Articolo disponibile anche in Eng

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