Torta della Nonna, ricetta senza glutine


Spero di non deludervi. Nonostante il nome, la ricetta e la preparazione della Torta della nonna non sono legate ad alcun aneddoto di famiglia. Anzi…

Confesso che, pur essendo la Torta della Nonna un dolce nazional-popolare preparato da nord a sud, andata-e-ritorno, a casa mia non c’è mai stata consuetudine con la sua preparazione.

La frolla serviva soprattutto per le crostate ripiene di confettura.
La crema era un dolce delizioso che veniva spesso servito da solo oppure era impiegata nella preparazione della zuppa inglese e altri dolci. A volte diventava la farcitura delle raviole. Ma niente Torta della Nonna.

Se volete preparare e scoprire la ricetta delle Raviole di San Giuseppe, ecco il link alla ricetta: QUI.

Torta della Nonna, ricetta senza glutine

Ricette come mappe che raccontano la “geografia” di familia

Le ricette sono così. Seguono la loro strada, bussano ad alcune porte, non a tutte. A volte si fermano, a volte sono solo di passaggio, destinate a scivolare fuori dal ricettario di casa. La storia di ogni famiglia è fatta anche di una fitta trama di ricette che raccontano di alberi genealogici, storie di vita, legami.

E così, come mia nonna prima di me, anche io preparo frolle e crema pasticcera ma non avevo mai preparato la Torta della Nonna. Fino a quando mi chiama un’amica e chiede il mio aiuto. Le serve un dolce per il pranzo della domenica. Mi chiede la Torta della Nonna e aggiunge: senza glutine per favore! E con una nota di freschezza, se possibile!

Torta della Nonna, ricetta senza glutine

Torta della Nonna, ricetta senza glutine

 

L’Oriella, cuoca romagnola 

Non mi resta che chiamare l’Oriella. Cuoca romagnola dalle mille vite. Nel senso che di cucine ne ha viste tante, sino ad approdare alla sua. E si deve essere trovata bene, perché da lì non si è più mossa. La chiamo di sabato mattina, sicura di trovarla a casa intenta a preparare qualcosa di buono. C’è solo un momento in cui non bisogna chiamarla, a meno di non volere sentirsi dire cose poco belle. Quando c’è Beautiful in televisione. E il giovedì mattina, giorno di mercato e della spesa.

Ad ogni modo, chiamo l’Oriella e le chiedo la ricetta della Torta della Nonna.
Silenzio un secondo e poi: “ma da quando non sai più cucinare? Hai presente la crema di tua nonna, la più buona di tutte? Fai quella, prepari la pasta frolla e tosti i pinoli. Non ho capito cosa vuoi da me”.

Eccomi sistemata. In effetti mi rendo conto che, forse, più che la ricetta, cercavo un punto di riferimento familiare per addentrarmi in un territorio sconosciuto. E l’ho avuto. Crema pasticcera di nonna Sara. Deve essere anche senza glutine e fresca.
Ecco le mie coordinate per realizzare la torta.

Torta della Nonna

Ho preparato sia frolla sia crema con farina di riso.
Per dare freschezza alla crema ho aggiunto il succo spremuto di un mandarino tardivo e, per accentuare il colore un po’ aranciato, ho sostituito lo zucchero bianco con quello di canna.

Poichè la crema divide uno strato di pasta frolla da uno di pinoli, mi piace la nota di freschezza che aggiunge l’agrume. Che si tratti di arancio, limone o mandarino.

Se ve lo state chiedendo, domenica mattina ho consegnato la mia prima Torta della Nonna. E pare sia stata apprezzata da tutti.

Monica

Torta della Nonna, ricetta senza glutine

Consigli
  • Passate un velo di burro sulla crema calda per evitare che si formi quella patinata che poi, mescolando la crema, crea antipatici grumi.
  • Cottura della frolla in bianco: significa che cuocete il guscio senza farcitura. E’ il metodo di cottura che preferisco. Prima di mettere in forno, si copre la base di frolla con della carta forno. Poi aggiungete dei fagioli secchi, in modo da coprire tutta la superficie. Infine mettete in forno la frolla. Togliete carta forno e fagioli quando mancano una decina di minuti alla fine della cottura e terminate aggiungendo il ripieno alla frolla.

Ricetta


Ingredienti per 6 persone
Teglia rotonda, diametro cm 22


Pasta frolla
170 g farina di riso
100 g burro chiarificato
100 g zucchero a velo
1 uovo e un albume
1 pizzico di sale

Crema pasticcera
50 g zucchero di canna
25 g farina di riso
2 tuorli
300 ml latte

se piace
succo di 1 mandarino o buccia grattugiata di mezzo limone bio


Procedimento


Pasta frolla

In una ciotola mescolate farina, zucchero e sale. Aggiungete l’uovo e il burro a pezzetti.

Impastate velocemente con la punta delle dita per non scaldare troppo il burro.

Quando avete ottenuto un impasto ben amalgamato e morbido, avvolgetelo nella pellicola e lasciate riposare in frigorifero per circa 30 minuti.

Crema pasticcera

In una pentola mescolate con una frusta zucchero e tuorli. Aggiungete il succo di mandarino filtrato, mescolate e unite anche la farina. Mescolate bene, poi iniziate ad aggiungere il latte e battete sino ad ottenere una crema liquida e fluida.

Mettete la crema su fiamma medio bassa e mescolate incessantemente per alcuni minuti. Quando il latte prende bollore, la crema inizia ad addensarsi. Continuate a mescolare ancora per un minuto. Poi spegnete e togliete dal fornello.

Lasciate raffreddare.

Composizione della torta

Stendete la pasta frolla nella teglia, coprite il fondo con carta forno e coprite la base con fagioli secchi. Cuocete in forno già caldo (180 gradi) per circa 20 minuti-25 minuti.

La base deve essere quasi cotta.

Togliete dal forno, eliminate fagioli e carta forno facendo attenzione a non bruciarvi, riempite con la crema e terminate la cottura della torta, circa 8-10 minuti. I bordi devono essere belli dorati.

Lasciate raffreddare.

Poi tostate i pinoli in una padella antiaderente per circa 2 minuti.

Coprite la torta con i pinoli e spolverate con zucchero a velo.

Torta della Nonna, ricetta senza glutine

Torta della Nonna, ricetta senza glutine

Torta della Nonna, ricetta senza glutine