Il ristorante San Domenico di Imola: tradizione ed eccellenza


Quanti anni sono passati da quando Gianluigi Morini, gentleman d’altri tempi, aprì a Imola il Ristorante San Domenico il 7 marzo 1970!

Da allora sono cambiate tante cose. Pantaloni a zampa d’elefante e zeppe sono tramontati per poi risorgere, le lotte politiche e le trasgressioni di quel decennio hanno lasciato il posto a nuove rivendicazioni e ad altre trasgressioni.

Non è cambiata invece l’atmosfera del San Domenico, arricchita dal fascino degli anni che passano. Il ristorante è spazio elegante e sobrio, concepito per la felicità. Qui il cliente diventa ospite, come a casa. Questa la filosofia del locale.

Per conoscere la sua storia, quella dei piatti che hanno fatto grande il ristorante e che –non a caso- ha condotto e conduce qui tanti cuochi da tutto il mondo per imparare da Valentino Marcattilii (così come lo stesso Valentino fece a suo tempo con Nino Bergese), consiglio una visita al bel sito internet del ristorante: Il Ristorante San Domenico.

Lo confesso, è una dichiarazione d’amore per il San Domenico di Imola

Oggetto di questo post non è una recensione quanto, piuttosto, una dichiarazione d’amore sincera e appassionata per un luogo che amo profondamente. Per una cucina che non mi ha mai delusa. Per amici come Valentino Marcattilli, Massimiliano Mascia e Natale Marcattilli.
Dopo averne apprezzato l’ospitalità, ho avuto occasione di conoscerli meglio in ambito lavorativo. E’ stato poi per me un grande privilegio quando Valentino e Massimiliano hanno scritto la Prefazione di un mio libricino di cucina.

san domenico monica

Il ristorante affaccia sul un bel giardino che in estate rende molto piacevole pranzare all’aperto. Tutto contribuisce a rendere speciale questo posto. Le cantine dove è possibile prendere l’aperitivo, le sale, il camino, gli arredi.

san domenico imolasan domenico di imola

Una sequenza di piatti danzanti

Ogni cosa racconta mille storie. Sembra di vederla quella sequenza di piatti danzanti che ha accolto, consolato e viziato intellettuali, star piccole e grandi del cinema nostrano e non solo, piloti di Formula Uno, politici e intellettuali. E poi noi comuni mortali, amanti del buon cibo.

Il San Domenico è uno di quei posti dove il tempo è sospeso e l’atmosfera accogliente e ovattata permette di concentrarsi per godere del cibo e della compagnia.

Negli ultimi tempi il San Domenico ha qualcosa in più che viene da un piccolo cambiamento riguardante la gestione. Valentino Marcattilli in cucina è affiancato dal nipote Massimiliano Mascia. L’accoglienza vede protagonista Natale Marcattilii e suo figlio. Ecco, questa chiusura “in senso famigliare” del cosiddetto cerchio ha contribuito a rendere ancora più speciale questo luogo che, con la sua storia e due stelle Michelin (Guida Michelin 2015), accoglie senza intimorire.

Se penso ad alcuni ristoranti bolognesi del centro, che possono essere paragonati al ristorante imolese solo al momento del conto, non posso non consigliare di andare al San Domenico e una visita alla bella città di Imola.

san domenico di imola

Il San Domenico non è un ristorante inaccessibile. Se il vostro amore sconfinato per il buon cibo incontra un ostacolo insormontabile nella disponibilità economica, scegliete alla carta e concordate il vino.

In cucina batte un cuore romagnolo e in questa terra generosa è possibile godere dell’arte di Valentino e Massimiliano pagando un conto accettabile che non vi farà pentire di questo regalo goloso. Sentirsi parte di una storia da favola è compreso nel prezzo ma non ha prezzo.

Monica

Info: pagina facebook e indirizzo

Ristorante San Domenico
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/sandomenicoimola
Via G. Sacchi 1 Imola (BO)
Tel. 0542.29000