Mamma e figlia in cucina: ricetta dei casoncelli bergamaschi


Federica, la Figlia

La mamma è sempre la mamma. E con l’avvicinarsi della festa in suo onore non si può che farle un regalo. Anche se poi è stata lei a farlo a me e a tutte le ragazze Tortellini&CO.

Ho chiesto alla mia cara mamma di mandarmi una sua ricetta. Cosa c’è di meglio di un tipico, anzi IL tipico piatto della mia città, Bergamo. Una ricetta che profuma di farina, casa e amore.

Mia mamma è sempre stata una grande appassionata di cucina. E anche di scrittura. Non ha mai avuto un gran tempo a disposizione, essendo una stakanovista del lavoro – come tutti i bergamaschi d’altronde. Ma quel poco tempo l’ha sempre usato con grandissima passione, riuscendo a trasmettere anche a me, negli anni, alcuni segreti e trucchetti del mestiere.

L’unica cosa che finora non ero ancora riuscita ad estorcerle, era il segreto dei casoncelli. Sarà forse la distanza -oggi vivo a Londra– che l’ha convinta, finalmente, a rendere pubblica la sua ricetta?

Chi lo sa. Intanto godiamoci insieme le sue parole e facciamo gli auguri a tutte le mamme del mondo!

Cristina, la Mamma

Preparati con pasta fresca e ripieno di carne, i casoncelli sono senza dubbio il piatto tradizionale bergamasco più conosciuto e apprezzato, oltre alla polenta. È un primo piatto fatto di ravioli ripieni con una forma caratteristica a mezzaluna.

La denominazione dialettale “casonsei” è riferita alla forma dei calzoni ripieni, in questo caso in formato ridotto.

È un piatto della tradizione povera e della cucina del riciclo, nato per utilizzare gli avanzi delle carni suine e bovine, oltre che di facile preparazione.

Con il passare del tempo, i casoncelli sono diventati un piatto celebrato in tutte le case bergamasche, sia per la qualità della sfoglia sia per quella del ripieno, arricchitosi rispetto alla ricetta tradizionale con l’aggiunta di amaretti, uva sultanina, pera e scorza di limone.

Fede e mamma Cri

Se vi piace la ricetta: condividetela sulla vostra pagina Facebook!

Consigli:
  • Servite con burro fuso, salvia e pancetta. Il tutto spolverato con abbondante parmigiano.
  • Nelle versioni più recenti il ripieno è arricchito con spezie come cannella e noce moscata, ma anche con patate ed erbette.
  • Abbinamento perfetto: vino rosso o, per restare ai vini del territorio, un Valcalepio.

Mamma e figlia in cucina: ricetta dei casoncelli bergamaschi

Ingredienti

  • per 6 persone
  • Sfoglia per la pasta
  • 350 g di farina 00
  • 150 g di semola di grano duro
  • 2 uova
  • acqua q.b.
  • Ripieno
  • 100 g di pane grattugiato
  • 1 uovo
  • 70 g di parmigiano grattugiato
  • 100 g di macinato per salame
  • 200 g di carne bovina arrostita
  • 10 g di uva sultanina
  • 1 spicchio di aglio, 1 cucchiaino di prezzemolo tritato

Istruzioni

  • Sfoglia
  • In una ciotola capiente mescolate farina, semola, uova, un pizzico di sale, acqua quanto basta per ottenere un impasto omogeneo. Lasciate riposare per un’ora.
  • Poi stendete la sfoglia e ritagliate dei dischi di circa 7 cm, usando un coppapasta o un bicchiere come stampo.
  • Al centro del disco ottenuto mettete un cucchiaio di ripieno, richiudetelo a metà e schiacciate i lembi con le dita.
  • Ripieno
  • Fate rosolare il macinato, aggiungete la carne arrostita, l’aglio, il prezzemolo e fate insaporire. Unite il tutto in una ciotola insieme a grana, pangrattato, uova, uvetta tritata, aggiustate con pepe e sale. Mescolate il tutto in modo da ottenere una consistenza non troppo asciutta, se necessita ammorbidite con brodo o acqua.
  • Cuocete i casoncelli in abbondante acqua salata.
  • Prima di servire condite con burro fuso insaporito con foglie di salvia e pancetta a dadini. Spolverate con il parmigiano.
  • Credito fotografico: Fotolia.it