Mantova: pranzo, merenda, aperitivo e cena a prova di foodie


 

 

Metti una foodie che confessa di non avere mai visitato Mantova e di conoscerne la bellezza solo per averlo letto. Metti che la suddetta abbia degli amici che, per fortuna, conoscono e amano Mantova. Sai cosa succede? Che si parte!

Sabato di sole. Partenza subito dopo colazione. Nel frattempo ho letto qualche post, sbirciato foto e sono molto felice del gruppo con cui parto: oltre a Beppe e alla sottoscritta, una coppia di amici che ama i giringiri fuori porta tanto quanto il cibo.

Arrivo a Mantova in un giorno ancora freddo ma di sole splendente, e arrivando ecco il bellissimo castello di San Giorgio. Una cartolina che durante la stagione autunnale e invernale rischia di restare celata dalla nebbia che in certi giorni avvolge fitta il castello.

Mantova è una città piccola ed elegante e il centro storico si gira bene a piedi. Meno male. Questo infatti sarà l’unico modo per smaltire i 4 pasti che ho in mente di consumare. Un sacrificio che faccio solo per voi amici Tortellini che seguite i miei viaggi ad alto tasso di cibo.

Mantova a tavola: il tour di una foodie

Pranzo

Ecco allora la prima meta. Ristorante La Cucina. Il suggerimento arriva dagli amici che sono con me e che hanno già avuto il piacere di provarlo. Il mio consiglio? Seguite sempre i consigli.

In attesa delle pietanze principali, assaggio la famosa focaccia mantovana a lunga lievitazione. Per darvi un quadro il più ampio possibile del menù ho ordinato crema di zucchine e porro con crostini e bigoli alla bottarga di tonno. Salto il secondo se non per due verdurine al forno appetitose e colorate. Poi arriva il momento. Tuffo ad angelo nella tipicissima sbrisolona servita con zabaione tiepido. Una delizia.

Mantova: foodie tour

Il ristorante è art-moderno in un modo che incuriosisce e diverte. Davvero accogliente con quei ” communal table” che davvero fanno “casa” e che hanno attecchito anche in Italia.

Finito il lauto pasto è tempo di sfruttare il sole ancora rimasto per un po’ di sanissimo window shopping. E se la maggior parte delle persone sarebbe stata attratta da accessori e vestiti, a me hanno incuriosito molto di più i vasetti di mostarda mantovana, i tortelli e la torta sbrisolona.

Merenda e aperitivo

Dopo un’ora abbondante di passeggiata tra Piazza delle Erbe e il Palazzo delle Regione, è tempo di una pausa! La missione consiste nel trovare il Caffè Borsa Antoniazzi che Google mi dice essere uno dei migliori bar pasticceria di Mantova.

Qualcosa che mi sembra familiare fa capolino dalle vetrine di questa caffetteria. Conoscete i prodotti di Antoniazzi? Probabilmente sì se siete dei clienti affezionati e golosi dello storico caffè Zanarini di Bologna.

E quindi avanti di cioccolata calda extra fondente e deliziose frolle monoporzioni cioccolatose o di frutta. Che poi sono monoporzioni facilissimamente condivisibili vista la bontà e la dimensione. Io ho scelto quella al mango con il cuore di cioccolato bianco… per non farmi mancare nulla.

Una chiacchiera tira l’altra e dopo l’enorme quantità di zuccheri il palato chiede qualcosa di salato. Decido per l’aperitivo senza nemmeno l’impegno di cambiare location. Perfetta anche per questo appuntamento della giornata. Bollicine e piccola pasticceria salata fanno di me una foodie felice.

Luisa

Mantova: pranzo, merenda, aperitivo e cena a prova di foodie

Mantova: pranzo, merenda, aperitivo e cena a prova di foodie

Consiglio

Se capiti nel periodo giusto, ti consiglio di non perdere il Festival della Cucina Mantovana.
L’ambiente del palazzetto dello sport dove ha luogo la manifestazione è decisamente spartano. Adibito a mo’ di sagra con tavoloni, panche e bande di Paese. Il festival dura 8 weekend – con una pausa dal 20 febbraio al 10 marzo – ed ogni fine settimana e’ dedicato ad una specialità diversa.

Io sono capitata nel weekend del riso coltivato in risaia e, dopo tutto quel che ho mangiato, trovo il coraggio di assaggiare il riso alla pilota, asciutto e compatto, che poco ha a che fare con la nostra comune idea di risotto. Semplice e molto rustico, è un piatto molto nutriente arricchito con salamella mantovana e grana padano. Un piatto povero che era tipico proprio di coloro che lavoravano in risaia.

Mantova: pranzo, merenda, aperitivo e cena a prova di foodie

Mantova: pranzo, merenda, aperitivo e cena a prova di foodie

Mantova: pranzo, merenda, aperitivo e cena a prova di foodie

Mantova: pranzo, merenda, aperitivo e cena a prova di foodie

Foto homepage: Rosi Torelli