Macedonia di frutta estiva: come rivisitare una ricetta tradizionale


La macedonia di frutta è un super classico tra le ricette. Esiste anche in versione invernale ma, certamente, quella estiva è, se non la più invitante, la più colorata.
Si tratta di un “miscuglio” di frutta, tagliata a piccoli pezzi che può essere legata o condita con zucchero e/o limone e/o liquore (vodka, rum, prosecco) e servita accompagnata da yogurt o gelato.

Come fare la macedonia di frutta e come presentarla!

Macedonia: che storia!

Sarà capitato anche a voi di chiedervi da dove salti fuori questo nome così buffo che nulla ha a che fare con la frutta. Iniziamo col dire che MOOOOLTO tempo fa, era (sopratutto) di verdura e che il termine è un italico adattamento linguistico della parola francese macédoine.

Compare probabilmente per la prima volta nella Cuciniera piemontese (1815), revisione di un ricettario francese del 1740, Le cuisinier guascon. Nella versione italiana compaiono due ricette e, in entrambi i casi, si tratta di una macedonia di verdure tagliati a piccoli pezzi, lessati, passati al burro o serviti con salsa. Vi ricorda qualcosa? Certo, l’insalata russa… Ma questa è un’altra storia!

Alla fine, macedonia (o macédoine) da dove deriva? Chiediamo aiuto al dizionario (così lo ripuliamo anche dalla polvere!):

Etimologia: ← dal fr. macédoine, prob. con allusione alla mescolanza di stirpi diverse che si incontravano nell’impero macedone.

Come fare la macedonia di frutta e come presentarla!

Come fare la macedonia di frutta e come presentarla!

Pellegrino (Artusi)

A fine Ottocento quella gran leggenda del (Pellegrino) Artusi, nel suo La scienza in cucina, propone una sola ricetta di macedonia a base di frutta e dichiara “io chiamerei con nome paesano di miscellanea di frutta in gelo, la quale sarà gradita specialmente negli infuocati mesi di luglio e agosto”.
L’Artusi fu l’unico che tentò di introdurre una versione italiana del termine francese. Ma noi conosciamo la fine della storia. E cioè che a penetrare nell’uso quotidiano fu la parola macedonia, riportata per la prima volta in un dizionario italiano nel 1918.

Macedonia che va, insalata che torna

Negli ultimi anni, ha subito una strana sorte. Per un po’ è passata di moda ed era quasi scomparsa. Se chiedevi una macedonia, ti sentivi proporre dell’ananas. Cosa RIDICOLA in un paese dove c’è tanta abbondanza di frutta.

Poi la macedonia si è fatta furba… Ha iniziato a presentarsi come insalata di frutta e tutto è cambiato. E’ rientrata nei menu di molti locali e la troviamo al supermercato già porzionata, cubettata e… plastificata, come i bicchierini che la contengono.
Di recente, in viaggio, ho visto macedonie confezionate che sembravano molto fresche mentre, in generale, mi soddisfa poco la qualità di quelle che vedo in Italia.

Estate!

Una delle cose più belle dell’estate sono le merende e le cene con gli amici.
C’è il piacere di accendere il terrazzo con le luci di mille candele (mille si fa per dire, evitiamo di far bruciare il condominio come una torcia), o di apparecchiare un bel tavolo in giardino vicino all’angolo delle aromatiche che abbiamo piantato nell’orto giusto giusto in primavera.

Lo stile che preferisco, dalla tavola al menù è: semplicità + qualcosa di speciale. L’elemento speciale a volte è un piatto del menù che richiede molta lavorazione. Un fiore particolare. Altre volte è il segnaposto.

Ricetta tradizionale con stile

La macedonia è una ricetta semplice, di stagione, profumata, colorata, facile da fare e alla portata di tutti. Potremmo renderla speciale presentandola semplicemente in modo diverso.

Picnic: vasetto di vetro.
A tavola: gusci svuotati delle angurie baby o dei meloni come ciotole mono porzione. Che ne dite?

Consigli
  • Le angurie grandi usiamole come contenitore della macedonia da mettere a centro tavola.
  • Cene all’aperto: servite la macedonia nei vasetti di vetro chiusi con il tappo. Sul fondo del vasetto, mettete anche dello yogurt.
  • Macedonia da picnic: in questo caso non mettete yogurt nel vaso. E’ brutto vedere un vasetto tutto sporco. Piuttosto, mettetelo a parte e, chi vuole, lo aggiunge.
  • Nella ciotola della macedonia, aggiungete uno stecco di legno per prendere comodamente la frutta.
  • Se aggiungete prosecco o vodka, ricordatevi una o più cannucce colorate.
  • Aromatizzate con foglie di menta.
  • Se funge da dessert, servitela con gelato o yogurt greco messo direttamente nel guscio della frutta.
  • Bagnate la frutta che annerisce con qualche goccia di limone diluita in acqua.
  • Utilizzate zucchero di canna per addolcire.
  • Aggiungete la frutta che più vi piace: uva, melone, mango. ciliegie, albicocche…
  • Macedonia da aperitivo: prosecco + frutta e cannuccia!

Et voilà, le jeux sont fait!

Monica

Come fare la macedonia di frutta e come presentarla!

 Come fare la macedonia di frutta e come presentarla!

Ingredienti per 2 persone


1 anguria piccola
1 pesca
1 pera
1 prugna rossa
frutti di bosco
qualche cubetto di ghiaccio


Procedimento


Aprite a metà l’anguria, svuotatela con uno scovolino e tenete da parte la polpa dell’anguria.

Lavate tutta la frutta, asciugatela e tagliatela a pezzi (tranne i frutti di bosco).

Se non la servite subito, aggiungete nell’anguria-ciotola qualche cubetto di ghiaccio, poi tutta la frutta in modo che la mezza anguria sembri una bella ciotola piena di frutta fresca.

Come fare la macedonia di frutta e come presentarla!

Come fare la macedonia di frutta e come presentarla!