Fattoria di montagna : El Brite de L’Arieto

Direzione El Brite de Larieto. Fattoria di montagna che si trova immersa in uno dei lariceti più grandi d’Europa. Tra le montagne che incorniciano Cortina, la perla delle Dolomiti. E io sono in macchina, emozionata e con a seguito tutta la famiglia, per la prima storia del food “in trasferta”. Inizia il viaggio.

Bologna-Cortina d’Ampezzo, 295 chilometri e qualcosa.

Il nostro è un biglietto di andata/ritorno “sulle tracce” di Ludovica, bolognese d’origine che ha compiuto questo stesso tragitto con un biglietto di sola andata. Ludovica e Riccardo, suo marito, gestiscono un’azienda agricola di montagna in località Larieto, Strada per Passo Tre Croci, a Cortina d’Ampezzo. Si tratta de El Brite de Larieto (che nasce nel 2004 gestito dai genitori di Riccardo: cucina rustica e stalla a vista).

Riccardo è un giovane chef autodidatta del quale sentirete parlare ancora e molto (bene), Ludovica si occupa del caseificio ed è diventata esperta nella produzione di yogurt, burro, formaggi freschi e stagionati preparati con il latte delle mucche della loro fattoria. A rendere ‘controcorrente’ Ludovica e Riccardo non è solo la scelta di gestire l’azienda agricola, è anche la filosofia sulla quale costruiscono il percorso: la fretta non è di per sé un sogno, anzi rischia di essere un inciampo, bisogna concedersi il tempo di imparare il mestiere.

fattoria di montagna

Fattoria di montagna

Ludovica e Riccardo lavorano ogni giorno a ritmo sostenuto e, allo stesso tempo, seguendo l’orologio delle stagioni e di un lavoro scandito da ritmi precisi che non si possono forzare e neppure dimenticare. La mucca non può aspettare di essere munta dopo che hai mandato qualche mail; il latte non può essere lavorato quando hai finito di fare l’aperitivo, i clienti del ristorante prenotano quando sul loro -come sul tuo- calendario è domenica, festa, voglia di essere liberi.

Allacciate le cinture signori e signore perché questa è una bella storia d’amore e di cibo!

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Ah l’amour!

All’inizio…
…all’inizio di tutto Ludovica incontra Riccardo sulle piste da sci. Lui è uno sciatore professionista e un maestro di sci. Se in discesa prendono velocità è perché scoprono di avere in comune la voglia di andare lontano gettando prima radici profonde. E così inizia la gavetta affiancando i genitori di Riccardo. Oggi l’agriturismo rustico è una bella azienda agricola che supporta l’attività del caseificio Piccolo Brite, del quale si occupa Ludovica, e la cucina dove, nel frattempo, Ricardo è subentrato alla madre e gioca come titolare. Visto? E’ un attimo perdere il momento in cui tutto cambia, il vero inizio della storia. Rallentiamo un attimo!

La gavetta

Riccardo entra in cucina come allievo della madre e impara le basi della cucina ampezzana. Dopo un po’ si sente stretto nella sua stessa cucina. Poi una sera a cena alla Osteria Francescana di Modena, Bottura serve a Riccardo la folgorazione. Ed è sempre lo chef Bottura che accetta Riccardo nella sua cucina per uno stage di alcuni mesi.

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Volano solo i sogni con le ali

Oggi nella cucina della fattoria del Brite de Larieto, Riccardo propone ancora un menù della tradizione. I sapori non tradiscono mai le aspettative ma il percorso di crescita di questo chef è evidente sia nella ricerca dell’ingrediente, che regala nuove sfumature a piatti della tradizione, sia nell’utilizzo di ingredienti classici per creare nuovi piatti dal sapore unico come la tartare di speck proposta con gelato al burro salato e accompagnata da crema di cetrioli e rafano grattugiato. Questi ingredienti, presi uno a uno, appartengono tutti alla tradizione della cucina di montagna. E’ nell’ensemble che cambia la musica. Ecco Riccardo fa questo. Lavora con i prodotti della sua azienda e del territorio e poi vola lontano…

Monica

“Storie del food”: cosa sono?
Nelle storie del food raccontiamo persone, prodotti e territori. Parliamo di italiani in Italia e all’estero. Di passione, sogni, fatica e perseveranza. Se la storia ci conquista, la raccontiamo in modo libero e mai dietro compenso. A volte è successo che dopo avere raccontato una storia, è iniziata qualche bella collaborazione. Tutte le storie del food di Tortellini&CO si trovano QUI.

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