Ciambella romagnola farcita con la Nutella


Ciambella romagnola.
Chi la conosce significa che da bambino ha messo i piedi a bagno in quella parte di Adriatico che sorride alla Romagna. Da quelle parti, d’estate soprattutto, non c’é forno o gastronomia che non la prepari. Ieri come oggi (per fortuna).

Per me la ciambella romagnola è il dolce delle vacanze estive di quando ero bambina. Ricordo ancora le lunghe giornate di villeggiatura al mare, in Romagna, quelle estati che iniziavano con l’aria che pian piano si riempiva di luce e profumi e che sembrava non dovesse mai finire.

E ricordo bene mia nonna, con la quale restavo al mare per un paio di mesi, quando usciva al mattino per andare al forno e comprare il pane. Al suo ritorno era letteralmente presa d’assalto da noi bambini, ansiosi di scoprire quale sorpresa celassero i sacchetti che profumavano di pane fresco e tante cose buone.

A volte c’erano i bomboloni alla crema e la pizza rossa, altre volte la focaccia con i grassetti e la ciambella romagnola. Rigorosamente farcita con la Nutella e ricoperta di granella di zucchero.

Ciambella romagnola farcita con la Nutella

Ciambella romagnola e sua cugina Pinza

La ciambella romagnola e la pinza bolognese sono legate da una specie di cuginanza, insomma un po’ si somigliano. Come pure le raviole di San Giuseppe (che in Romagna diventano ravioli), biscotti secchi e ripieni il cui impasto è molto simile a quello della ciambella romagnola e della pinza.

Sono entrambi un dolce del tipo ‘secco’, di solito consumato a colazione e merenda. Ma questa è una ciambella che si tuffa volentieri anche in un bicchiere di vino dolce a fine pasto (sebbene non sia croccante come un cantuccio).

Quella di Bologna è ripiena di mostarda, la romagnola di Nutella. Inutile dire a quale va la mia preferenza. Ne esiste poi una versione secca-secca, cioè senza ripieno (forse questa è la più adatta da inzuppare nel vino). Quest’ultima era proprio quella che mangiavo a casa, preparata da mia nonna Sara.

La ciambella romagnola, come tanti tipici dolci italiani, è un dolce semplice fatta con pochi ingredienti tradizionali: farina, zucchero, uova, burro.
So bene che è di gran moda prendere le ricette e cambiare quasi tutto ma se vuoi DAVVERO assaporare il gusto di un dolce semplice, della tradizione, non eliminare uova e burro. Quale farina e quale zucchero, lo lascio decidere a te 😉

Monica

Ciambella romagnola farcita con la Nutella

Tip
  • Questa ciambella si conserva, fuori frigorifero, per diversi giorni.
  • Se ami i biscotti fatti in casa, prova la ricetta delle Raviole.
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Ricetta


Ingredienti
per 6 persone
cosa occorre: un matterello


farina, g 250
2 cucchiaini di lievito per dolci
2 uova
burro, ammorbidito fuori frigorifero, 75 g
zucchero, 75 g
Nutella, 200 g circa
granella di zucchero q.b.


 Procedimento


In una ciotola mescola farina, lievito e zucchero. Aggiungi burro e uova e mescola velocemente sino ad ottenere un impasto morbido e un po’ appiccicoso.

Fai riposare in frigorifero 10 minuti.

Prepara un foglio di carta forno. Appoggia 3/4 dell’impasto al centro del foglio e tieni da parte il resto. Ungi o copri con pellicola trasparente un matterello (l’impasto è appiccicoso).

Stendi l’impasto (deve essere alto circa 1,5 cm). Copri con la nutella, lasciando puliti i bordi. Ora, aiutandoti con la carta forno, piega i bordi dell’impasto verso l’interno, come a volere chiudere.

Ora stendi l’impasto che è avanzato e usalo per coprire il centro del dolce; poi fallo aderire ai bordi ripiegati. Una volta chiuso, copri con granella di zucchero e cuoci in forno già caldo a 180 gradi per circa 20/25 minuti.
Lascia raffreddare prima di servire.

 

Ciambella romagnola farcita con la Nutella Ciambella romagnola farcita con la NutellaCiambella romagnola farcita con la Nutella

Per approfondire un po’ di storia e tradizioni della mia bella regione, ti consiglio di leggere i Taccuini storici dedicati all’Emilia-Romagna tra storia e “a tavola”.