ciambella ricoperta, dolce country chic


i lievitati della Nonna è il contest promosso da Cucina Semplicemente e Grandi Molini italiani.
E’ dedicato alle ricette della tradizione casalinga e ai sapori di una volta.

Alle food bloggers che partecipano è stato proposto di utilizzare le farine della Linea Frumenta che uniscono giusto prezzo e alti standard qualitativi. Nel corso dell’estate ho ricevuto il pacco contenente farina integrale di grano tenero, preparato per pane nero ai cereali con lievito naturale e frumenta tipo 1 (farina di grano tenero). Ho messo le farine davanti a me e poi ho lasciato che la memoria sfogliasse il ricettario di casa e…

C I A M B E L L A!

ciambella

Una parola che ha il potere evocativo delle madeleine di Proust.
Sono una romagnola trapiantata a Bologna e nel ricettario di casa, nonna Sara aveva due diverse ciambelle. Quella soffice da colazione e merenda e quella romagnola che assomiglia alla pinza, sua cugina bolognese. Questa ultima, vuoi per il ripieno di confettura, vuoi per la granella di zucchero che la ricopre, era un dolce riservato agli ospiti, accompagnata da un bicchierino di vino dolce. Quella soffice invece era solo per la colazione e merenda della famiglia, soprattutto di noi bambini.

ciambella farcita

E proprio di questa ciambella ho un bellissimo ricordo. La nonna preparava i pochi ingredienti necessari (farina, zucchero, lievito, uova e latte) e dopo poco tempo il profumo del dolce in forno pervadeva la casa.
Per non parlare del piacere di “ripulire” la ciotola dell’impasto crudo…  una delizia.

Ho scelto di proporre la ciambella proprio per la sua incredibile semplicità. E poi ho deciso di vestirla a festa.
Di trasformare cioè un dolce rustico (esaltato dalla farina di grano tenero) e adatto alla colazione in un dolce ‘da sera’. Rispettandone le caratteristiche e aggiungendo -semplicemente- un altro dolce che spesso chiedevo alla nonna (o forse la imploravo?): la crema. Per la ciambella della festa, la crema pasticcera classica è diventata una crema chantilly allo zabaione.

crema pasticcera

Un po’ di marmellata, uno spolverata di zucchero ed ecco la ciambella da sera. Dolce country chic della tradizione.

monica

ciambella
per 6-8 persone

100 g farina frumenta tipo 1
150 g di farina integrale di grano tenero
200 g di zucchero a velo
2 uova
1 bustina scarsa di lievito per dolci
80 g di latte, circa
stampo a cerniera, diametro 20 cm

ciambella

crema chantilly allo zabaione
4 tuorli
1/2 litro di latte intero
55 g di farina frumenta tipo 1
15 g di burro
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di marsala secco
50 g di panna liquida per dolci

farcitura
300 g di confettura di amarene

iniziamo preparando la ciambella. In una ciotola mescolate con una frusta tutti gli ingredienti secchi, aggiungete il latte e mescolate ancora.

Foderate di carta forno umida una tortiera a cerniera. Versate il composto nella tortiera e cuocete in forno già caldo a 180 gradi per circa 30-35 minuti (inserite al centro uno stecchino di legno, quando esce asciutto, la ciambella è pronta).

Togliete dal forno e lasciate raffreddare su una gratella per dolci. Nel frattempo preparate la crema.

ciambella

Mettete in un tegame dai bordi alti tuorli, latte, sale, liquore e mescolate bene il tutto con una frusta. Poi aggiungete un po’ alla volta la farina sempre mescolando per evitare grumi.

Mettete il tegame sul fornello (fiamma media) e mescolate fino a quando la crema diventa consistente e si stacca dalle pareti del tegame. Spegnete e lasciate raffreddare. Quando è ancora calda, passate il burro sulla superficie della crema: in questo modo non si forma nessuna patina (trucchetto!).

Montate la panna fredda di freezer con mezzo cucchiaio di zucchero e unitela alla crema pasticcera una volta che si è completamente raffreddata.

Tagliate a metà in senso orizzontale la ciambella e farcite con la confettura. Ricoprite e pareggiate la superficie della ciambella. Utilizzate una tasca per aiutarvi a coprire la superficie con la crema chantilly.

Se pareggiando la parte superiore avanza della ciambella, non buttatela che poi facciamo insieme un dolcino della cucina del riciclo!

ciambella farcita con marmellata

Tenete in frigorifero fino al momento di servire. Se vi piace potete tagliare la torta a fette e servirla intera ma già porzionata. Preparata un giorno prima di essere consumata, è ancora più buona!

Con questa ricetta partecipo al contest indetto da Cucina Semplicemente in collaborazione con Grandi Molini Italiani

Frumenta