Sapori d’autunno che mandano in brodo di giuggiole!


L’espressione andare in brodo di giuggiole ha un’origine molto antica. Nel 1600 circa, già comprare nel primo dizionario dell’Accademia della Crusca.
Indica una situazione di grande e piena soddisfazione, una cosa che manda letteralmente in solluchero. Ma forse non tutti sanno, o ricordano, che questo modo di dire, prende il suo nome dal brodo di giuggiole. Un liquido che nasce a scopo medicinale e poi diventa liquore. E che doveva essere molto buono se l’assaggio mandava fuori di sé dalla gioia!

Le origini della bevanda medicinale rimandano alla Toscana, poi l’uso del decotto di giuggiole si diffuse in altri parti d’Italia, soprattutto nel nord Italia, diventando un famoso liquore.

Sapori d'autunno che mandano in brodo di giuggiole!

Dove trovare il brodo di giuggiole

Oggi le giuggiole fanno parte dei “frutti dimenticati”. Monica e Silvia mi dicono che in Romagna ancora si trovano, e così pure nella mia regione, il Veneto.

Ma l’unica vera festa della giuggiola è quella che potete trovare ad Arquà Petrarca. Un meraviglioso borgomedievale veneto, situato ai piedi dei Colli Euganei, tra i più belli d’Italia. Qui i giuggioli crescono rigogliosi e, per questo motivo, i suoi frutti sono stati eletti come simbolo del territorio.

Se state pensando di organizzae un weekend dal sapore autunnale, vi consiglio la zona dei Colli Euganei, ricca di storia, natura, terme e splendide tradizioni gastronomiche.

Sapori d'autunno che mandano in brodo di giuggiole!

Sapori d'autunno che mandano in brodo di giuggiole!

La giuggiola

E’ un frutto piccolo, dalla buccia sottile, dal delizioso gusto di mela. Simpatica e ingannevole perché mi ricorda un episodio dei miei 6, 7 anni quando, durante una scorribanda nel giardino del Palazzo del Principe, ho maldestramente raccolto e addentato una manciata di olive che credevo giuggiole.

Amo le giuggiole, anche quelle ”cotte dal sole” , talmente mature e grinzose da sembrare datteri. Non a caso, giuggiola in inglese si traduce anche come red date (dattero rosso).

Sapori d'autunno che mandano in brodo di giuggiole!

 

Il famoso brodo…di giuggiole!

Questi frutti prelibati vengono impiegati per la realizzazione di molti prodotti casalinghi e artigianali: confetture, dolcetti, cioccolatini, sciroppi, fino al famoso brodo di giuggiole.

La ricetta del brodo di giuggiole è antica, il liquore si ottiene lasciando in infusione le giuggiole appassite con altra frutta autunnale, il risultato è un infuso naturale mediamente alcolico e dal sapore caldo e avvolgente.

Ricordi autunnali e la Festa delle Giuggiole

Dopo avere condiviso i miei ricordi, non posso che invitarvi alla festa delle giuggiole!

Si svolge tutti gli anni, in corrispondenza al periodo di raccolta delle giuggiole: fine settembre e inizio ottobre. Se penso alla mia infanzia, questo periodo ha un sapore speciale: decretava la fine dell’estate e l’inizio della scuola. Il segnale era dato dalla partenza delle rondini che stridevano forte passando davanti alle finestre e dall’inizio delle giornate di pioggia. La malinconia per le corse sotto il cielo estivo, era temperata dalla gioia dell’inizio di una stagione magica dove esplodevano i colori dei colli Euganei e dei nuovi frutti, l’aria era colma del profumo dei carichi di raspi che arrivavano alla distilleria e della legna accesa nelle stufe ai primi freschi della sera.

Sapori d'autunno che mandano in brodo di giuggiole!

Sapori d'autunno che mandano in brodo di giuggiole!

Ogni anno il ripetersi della stessa magia: frutti autunnali

Ecco, i colori ad Arquà e sui Colli Euganei, li troverete, i colori sono eterni, si accendono ad ogni nuovo autunno nelle melagrane e nelle zucche multiformi, nei funghi vellutati e nelle ghirlande di uva moscata, nei piccolissimi fichi secchi dolci come il mele e nelle grosse sfere arancione dei cachi, nelle bucce lucide di giuggiole e castagne e nei rosso violaceo dei vigneti.

Pensate, le giuggiole erano conosciute da Egizi e Fenici, citate da Erodoto, paragonate nell’Odissea ai “frutti del loto”. “Simbolo del silenzio” per gli antichi romani, erano considerate portafortuna per alcuni popoli latini. Ed eccoci nel Rinascimento, quando i Gonzaga inventarono il paradisiaco brodo di giuggiole che accompagnavano a dolci e biscotti utilizzavano come digestivo.

Prosit!

Claudia, mamma di Anna

Sapori d'autunno che mandano in brodo di giuggiole!

Sapori d'autunno che mandano in brodo di giuggiole!

Particolare ringraziamento alle inviate speciali  Claudia Zanin e Ilaria Pavan.
Foto di Claudia Zanin e Ilaria Pavan